Telenovela dell’estate o affare da chiudere in maniera rapida e decisa? Di fatto, l’operazione che coinvolge Matthijs De Ligt e la Juventus non è nata ieri, ma è frutto di un corteggiamento serrato che già da alcuni anni i dirigenti bianconeri, con Fabio Paratici e Pavel Nedved in testa, perpetrano nei confronti del giovane talento olandese.

Dopo la visita alla Continassa e al JTC, la premiazione come Golden Boy 2018, ecco la sterzata che potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro del capitano dell’Ajax. “L’accordo tra i club – scrive il portale olandese vi.nl – presto andrà in porto all’ammontare di una somma che oscilla tra i 70 e gli 80 milioni, ma il desiderio del calciatore è quello di trasferirsi alla Juventus. Il fatto di poter giocare e allenarsi con Cristiano Ronaldo ha rivestito un ruolo importantissimo nella sua scelta.

Il sito olandese, inoltre, riporta di un aneddoto raccontato proprio da De Ligt stesso in occasione di una cena con amici d’infanzia ed ex compagni di squadra, organizzata da Adidas: Quando giocavo a calcio in giardino sognavo sempre di essere Cristiano Ronaldo, specialmente nel periodo in cui lui era di proprietà del Manchester United. La prima maglia da calcio che ho acquistato era la sua”.

Il quasi ventenne presenziò a quella cena poco tempo dopo aver affrontato il suo idolo d’infanzia nelle gare di Champions League, che hanno visto il suo Ajax trionfante: “Ho dovuto duellare con Cristiano in quelle partite ed è stato speciale”.

Il pallino adesso passa in mano a Pavel Nedved e Mino Raiola, i quali ormai da qualche tempo sono in contatto quotidiano al fine di limare le pretese dell’agente dell’olandese e giungere ad un accordo, presumibilmente con l’inserimento di bonus, per evitare di rimettere in gioco PSG e Barcellona, club che rimangono alla finestra auspicando un passo falso dei bianconeri.

a cura di E.Menegatti (@44gattdernesto)