Nelle scorse ore è circolata la voce di un accordo verbale tra il Barcellona e Luka Jovic, attaccante serbo classe 1997 e in forza all’Eintracht Francoforte, dove è approdato questa estate dal Benfica nella trattativa che ha portato Haris Seferovic nella capitale lusitana.

La sua stagione in riva al Meno è stata finora a dir poco strepitosa: 27 presenze con 19 reti e 4 assist tra Bundesliga ed Europa League, dove l’Eintraht sfiderà giovedì sera lo Shakhtar Donetsk.

Assieme a Rebic ed Haller forma un micidiale tridente d’attacco, uno die migliori e più prolifici d’Europa.

Jovic è stato solo l’ultimo di una serie di talenti balcanici che si sono affermati all’ombra della Commerzbank Arena.

Un grande contributo a questo fattore lo ha dato l’arrivo in panchina di Niko Kovac, ora alla guida del Bayern Monaco, quando ad aprile 2016 era subentrato a Veh per salvare la squadra. Oltre alle buone due stagioni e mezzo e al trionfo della vittoria della Coppa di Germania, ossia la DFB-Pokal, nella finale contro il Bayern dello scorso 19 maggio, l’ex centrocampista croato ha saputo rigenerare Ante Rebic.

L’esterno croato – reduce da un periodo flop in Italia tra Fiorentina ed Hellas Verona – era infatti approdato all’Eintracht ad agosto 2016, e dopo un inizio in salita si è poco a poco affermato come uno dei migliori del suo ruolo. E’ divenuto una pedina imprescindibile per i biancorossoneri. E non a caso è stato uno dei trascinatori di quella Croazia che lo scorso luglio è arrivata a disputare la finale dei Mondiali russi.

Altro giocatore da considerare è Mijat Gacinovic, 24 anni e trequartista serbo. In questa annata, la sua quarta nel club di Bundesliga, che nell’estate 2015, lo aveva ingaggiato dal Vojvodina, ha collezionato 27 presenze e 2 gol, continuando a mettere in luce ottime qualità tecniche. Lo scorso 20 dicembre ha rinnovato fino al 2022 il contratto che lo lega all’Eintracht. In passato il suo nome era stato accostato alla Roma.

Mentre in passato avevano vestito la casacca delle “aquile” anche gli altri serbi Slobodan Medojevic – classe 1990 e da gennaio 2018 al Darmstadt, club di seconda divisione teutonica – e Aleksandar Ignjovski, 28 anni e attualmente al Magdeburg, altra squadra di 2. Bundesliga.

Raffaele Campo (@CampoRaffaele)