Questa sera, l’Eintracht Francoforte ha vinto per 1-0 il match dei quarti di finale della Coppa di Germania contro l’Arminia Bielefeld. Decisiva una rete di Blum dopo soli 6 minuti. La squadra di Niko Kovac, dopo aver eliminato Magdeburg, Ingolstadt e Hannover, è ora in semifinale.

Inoltre, tale successo regala al tecnico croato anche un piccolo sospiro di sollievo e una boccata d’ossigeno: in campionato l’Eintracht è infatti reduce da tre ko consecutivi, a seguito dei quali è scivolato al sesto posto, con 35 punti all’attivo.

Tuttavia, la vera vittoria di stasera è un’altra: tra le fila delle “aquile” è tornato in campo Marco Russ. Stiamo parlando di quel difensore di 31 anni al quale, lo scorso maggio, è stato scoperto e diagnosticato un tumore ai testicoli a seguito di un controllo antidoping. Per il giocatore, ma anche per tutto l’ambiente rossobianconero, si tratta di una notizia scioccante.

Nonostante tutto, il calciatore scende comunque in campo nella gara d’andata dello spareggio salvezza contro il Norimberga, durante la quale segna anche un autogol. E a causa di un’ammonizione, con conseguente squalifica, Russ è costretto a saltare la gara di ritorno, terminata 1-0 per l’Eintracht grazie a una rete di Haris Seferovic, attaccante svizzero ex Lecce e Fiorentina. Questa vittoria regala alla squadra la permanenza in Bundesliga.

Russ si ferma poi forzatamente  per diversi mesi per effettuare la chemioterapia. Alla fine di ottobre, invece, giunge la grande notizia che il calciatore ha vinto questa battaglia, la più importante della sua vita. Il suo ritorno in campo è previsto proprio in questo periodo. E oggi, nel finale di gara, ha preso il posto di Barkok.

Salvo nel biennio 2011-2013, il difensore ha sempre vestito la maglia dell’Eintracht, con la quale conta più di 250 presenze.

Bentornato in campo Marco, grande guerriero e grande capitano.

Raffaele Campo (@CampoRaffaele)

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