Sta diventando sempre più un’abitudine alla Juventus, o forse è sempre stato così. Si procede per gradi, passando innanzitutto dal terreno di gioco, per poi proseguire con compiti inerenti al settore sportivo o a quello dirigenziale, come sta appunto accadendo a Marco Storari.

La storia di un progetto, quello dell’ex estremo difensore in società, nato a partire da novembre e figlio di un rapporto di fiducia intenso con il presidente Andrea Agnelli che, dopo l’addio a Marotta e la rivoluzione all’interno del club, ha ritenuto opportuno circondarsi di persone stimate e che possano far valere la sua linea. Un legame che dura nel tempo quello tra il numero uno della Juventus e l’ex numero 30, che ha certamente avuto inizio nel 2010 per motivazioni in un primo momento prettamente professionali, ma sfociato da lì a poco in un’amicizia sincera che ha coinvolto anche le rispettive famiglie.

Quale sarà il campo in cui Storari andrà ad agire non è ancora chiaro, presumibilmente farà parte dello staff sportivo e certamente non sarà un ruolo di secondo ordine; stando a quanto raccolto dalla nostra redazione, l’ex portiere è stato alle prese in questi mesi con un percorso di formazione, che ha riguardato anche l’approfondimento della lingua inglese, al fine di arrivare al grande giorno il più preparato possibile per adempiere a ciò che gli verrà chiesto.

I più attenti si saranno accorti anche delle sue “comparsate” a Madrid e ad Amsterdam, alla vigilia delle importantissime partite di Champions League. La sua presenza è stata fortemente richiesta proprio da Andrea Agnelli, con l’intenzione di iniziare a fargli fiutare l’aria d’Europa, di competizioni rilevanti, di eventi di primo piano in cui un ragazzo con l’esperienza e le doti umane di Storari può tranquillamente fungere da guida anche per i calciatori più giovani e alle primissime armi su tali palcoscenici.

Un altro tassello importante per la Vecchia Signora, che può contare sempre più sui suoi uomini per garantirsi un futuro ancora più radioso dell’attuale.

a cura di E.Menegatti (@44gattdernesto)