Eufemisticamente possiamo affermare che questo non è l’inizio di stagione migliore nella storia del Chievo Verona.

Sin dall’estate la situazione dei clivensi è stata molto delicata. La società veneta è finita nel mirino per la questione delle plusvalenze fittizie. Il 13 settembre c’è stata la condanna nei confronti del Presidente Campedelli (3 mesi di inibizione) e della società stessa (3 punti di penalizzazione e una multa da pagare).

Anche sul campo le cose non stanno andando troppo bene: soli 3 punti fatti e già due cambi di allenatore (l’ultimo, in realtà, esclusivamente per scelta di Ventura che si è dimesso la scorsa settimana).

Come appena affermato, se il Chievo si è trovato nella situazione di dover cambiare per la seconda volta in stagione, lo deve alle sopracitate dimissioni di Giampiero Ventura, questo il commento di Romairone, direttore sportivo della società veneta: “Ventura? Nono voglio entrare nel merito, appartiene al passato. Ci eravamo buttati su questa linea con grande entusiasmo…..Purtroppo questo epilogo è stato inaspettato e qui mi fermo, non voglio commentare“.

Da qua però il Chievo vuole ripartire. Il direttore sportivo Giancarlo Romairone nell’intervista che ha svolto ai microfoni di Radio CRC sostenendo che “ la storia del Chievo è una storia di lotta. Se è rimasto in Serie A tutti questi anni credo che il nostro obiettivo sia chiaro: riuscire a ribaltare la situazione nella quale ci siamo trovati“. Obiettivo chiaro quindi per la dirigenza clivense: lottare tutti insieme e provare a realizzare quello che sarebbe un vero e proprio miracolo sportivo.

Il direttore non ha comunque parlato solo della situazione attuale della squadra ma anche di mercato, questo il passaggio più significativo:”Ounas ci piace? Che mi piaccia credo non si dica nulla di nuovo. Il valore del calciatore è chiaro“.

Sembra che la dirigenza e la proprietà del Chievo, rappresentate oggi dal loro direttore sportivo, vogliano davvero ottenere una salvezza che in questo momento sembra impensabile. Però, se una squadra nata da un quartiere di Verona, è riuscita a scalare le vette sino ad arrivare al grande calcio (e ai preliminari di Champion’s League), perchè non sognare un’altra, incredibile, storia?.