CR7 e la carica dei 101 gol con il Portogallo

E’ il 12 giugno del 2004 e il Portogallo affronta la Grecia (che poi avrebbe vinto il torneo) nella fase a gironi degli Europei. Un altro incredibile talento però si sarebbe aggiunto a quella formazione. Siamo al 93esimo, un certo Luis Figo si appresta a calciare probabilmente l’ultimo corner del match, palla in area, tutti a saltare… ma è un giovanissimo Cristiano Ronaldo che impatta di testa e segna il suo primo goal in nazionale maggiore, il primo di tantissimi.

In quegli Europei Ronaldo segnerà anche in semifinale contro l’Olanda. Ma non ci sarà niente da fare nella finalissima contro la Grecia.

Da qui in poi non si fermerà più. Ne segna altri 7 nell’anno successivo per le qualificazioni ai mondiali, e solo uno nei gironi del 2006 quando il Portogallo arrivò al quarto posto nella competizione più importante al mondo, Ronaldo ha solo 21 anni.

Dopo qualche anno e 60 reti , il 6 Luglio del 2016 Ronaldo affronta il Galles di Gareth Bale in una semifinale dall’aria tesissima. Il Portogallo non può fallire nuovamente.

Siamo al minuto 50′ il calcio d’angolo stavolta è sui piedi di Joao Mario. La storia si ripete, palla al centro Ronaldo impatta e porta avanti la sua squadra. Qualche minuto dopo vizia anche con un tiro deviato il goal del 2-0 chiudendo la pratica e portando il Portogallo in finale dell’Europeo. Stavolta Ronaldo ha la grande opportunità desiderata da una vita.

La finale però è un capitolo a parte. La Francia arriva per fare la partita, probabilmente forte della superiorità tecnica. Le cose si complicano ulteriormente quando Ronaldo, dopo un contrasto con Payet, esce in barella, piangendo disperato. Ma il destino regala comunque la vittoria ai portoghesi per 1-0 con un goal spettacolare di Eder che regala così a Cristiano Ronaldo il più importante trofeo della sua carriera. Sarà proprio lui ad alzare la coppa, nonostante fosse uscito in barella, come immagine non solo di un atleta pazzesco ma anche come simbolo di una nazione.

Qualche giorno fa, è stato scritto un altro capitolo. I goal 100 e 101 contro la Svezia sono la ciliegina sulla torta di una carriera impressionante, di un simbolo non solo del calcio Portoghese ma di tutto il calcio mondiale. Non ci resta che pensare che fortunatamente siamo nati in questo periodo storico per vederlo competere con un altro mostro del calcio, Lionel Messi.

E chissà quante reti ancora dovrà segnare…