Dalla Spagna ne sono sicuri: per Coutinho al Barcellona è tutto fatto. Nelle ultime ore sarebbe stato perfezionato l’accordo con il Liverpool sulla base di cifre stellari: 120 milioni fissi più 40 di bonus, totale 160. Ora l’attesa è solo per l’ufficialità.

Il contratto quinquennale sarebbe già stato approvato dal giocatore, che attende solo di firmare. Anzi, secondo il Mundo Deportivo avrebbe speso 15 milioni di euro di tasca propria al Liverpool per abbassare il proprio costo di trasferimento, un chiaro segnale della sua volontà di blaugrana. Prevista una clausola rescissoria mostruosa, vicina ai 500 milioni.

Sarebbe l’acquisto più costoso della storia del Barcellona dopo i 145 milioni spesi in estate per Dembelè. Il brasiliano, fra l’altro, non è stato convocato da Jurgen Klopp per la gara di FA Cup di domani sera contro l’Everton. Anche se il tecnico tedesco ha parlato di infortunio, assicurando che sarà Coutinho a guidare l’attacco dei Reds contro il Manchester City il 14 gennaio. “Non ho niente da dire“, ha risposto alla domanda su un trasferimento a gennaio dell’attaccante.

La versione dei media spagnoli è diversa. Coutinho avrebbe già salutato tecnico e compagni e preso un aereo per Barcellona, dove assisterà dalla tribuna al match di stasera contro il Levante. L’esordio potrebbe già arrivare mercoledì in Coppa del Re contro il Celta Vigo, al più tardi domenica prossima contro la Real Sociedad. Lunedì le visite mediche. Il 25enne era arrivato nel 2013 dall’Inter per 13 milioni; gli inglesi realizzerebbero una plusvalenza ultramilionaria.

Il quotidiano francese L’Equipe rilancia la versione spagnola, secondo cui l’avventura di Coutinho al Liverpool sarebbe ormai finita. Aggiungendo però il nome del sostituto: Riyad Mahrez. Il Leicester non ha chiuso la porta a una cessione di fronte a un’offerta adeguata, ma in estate un’offerta della Roma da 35 milioni era stata rispedita al mittente. Più difficile arrivare al francese Thomas Lemar, visto che il Monaco non ha assolutamente intenzione di cederlo a gennaio.

Stefano Francescato