Piero Braglia un maestro delle promozioni

Il Cosenza batte il Siena per 3-1 nella finale dei playoff di Pescara ed è la quarta ed ultima squadra ad accedere in Serie B oltre a Livorno, Padova e Lecce che avevano rispettivamente vinto i propri gironi. Una cavalcata mozzafiato quella della squadra di Piero Braglia che, arrivata quinta nella stagione regolare nel girone C, ha dovuto passare tutti i turni di questi playoff iniziando il cammino addirittura l’11 Maggio scorso giocando ben 9 partite per raggiungere la Serie B che mancava dalla stagione 2002/2003.

Una squadra che ha saputo compattarsi nelle difficoltà e che ha saputo esaltarsi quando contava, un mix quello calabrese tra giovani e giocatori più esperti che ha portato ad un successo inaspettato e ad una gioia incredibile in tutta la città. Basti pensare ai vari Baclet, Loviso, Perez o  giocatori che hanno giocato in categorie superiori e che hanno contributo nettamente alla promozione. Giocatori di questa esperienza sono completati con gente come i vari Tutino, Okereke, Bruccini e Mungo veri e propri trascinatori soprattutto nei playoff di una squadra che ha saputo veramente far emozionare.

Il Cosenza era partito andando in svantaggio contro la Sicula Leonzio nel 1° turno playoff riuscendo solamente a rimontare bel finale, dopo in serie ha eliminato non senza affanni la Casertana partendo poi ad ingranare un’altra marcia che ha permesso alla squadra del presidente Guarascio di eliminare Trapani, Sambenedettese, Sudtirol e Siena in finale. Una finale giocata benissimo e nettamente dominata da cui è uscito prepotentemente il nome di Gennaro Tutino, il numero 25 è il nuovo idolo della piazza rossoblu così come Baclet e Bruccini gli altri due marcatori della finale.

Gran parte del merito del successo va a Piero Braglia, un allenatore focoso ma che ha sempre dimostrato di saper far giocare bene le sue squadre e dimostrandosi ancora di più maestro delle promozioni soprattutto ai playoff. Quello arrivato ieri infatti è il quarto salto per lui dalla C alla B dopo Catanzaro, Pisa e Juve Stabia. E l’anno prossimo proprio da Braglia spera di ripartire tutta la città calabrese che sta vivendo un sogno da cui nessuno si vuole svegliare.

Come detto il Cosenza raggiunge in B Padova, Livorno e Lecce. Una Serie B che riacquista club blasonati del nostro calcio e probabilmente anche squadre che faranno sudare chiunque le incontri, ora sarà compito dei direttori sportivi e delle società far sì che il blocco di giocatori che hanno ben figurato in questo campionato rimangano in squadra. Cosenza, Padova, Lecce e Livorno sono pronte e anche noi siamo prontissimi e non vediamo l’ora di assistere alla Serie B 2018/19 che promette scintille.

Questa la nuova Serie B 2018/19

Ascoli, Avellino, Bari, Benevento, Brescia, Carpi, Cesena, Cittadella, Cosenza, Cremonese, Crotone, Foggia, Hellas Verona, Lecce, Livorno, Padova, Palermo, Perugia, Pescara, Salernitana, Spezia, Venezia.