Coppa d'Africa

È la Coppa d’Africa delle sorprese, e delle tre big eliminate già negli ottavi di finale: il Senegal è passato, ma sono uscite miseramente Camerun, Marocco ed Egitto, eliminate da un mix tra sorprese (Benin e Sudafrica) e formazioni insidiose (Nigeria). Quest’oggi si riparte con altri due match, e si riparte da due sfide decisamente interessanti: da un lato Madagascar-RD Congo (h. 18), dall’altro il match tra l’Algeria e la Guinea, che mette di fronte gli ex compagni napoletani Ounas e Diawara (appena ceduto alla Roma). Andiamo a scoprire cos’è successo nei due match odierni.

MADAGASCAR-RD CONGO 4-2 dcr (2-2): CONTINUA IL SOGNO MALGASCIO– Il quinto ottavo di finale della Coppa d’Africa 2019 mette di fronte una delle assolute rivelazioni, e una delle squadre che hanno maggiormente deluso nella fase a gironi, e si è qualificata tra le migliori terze: il Madagascar ha mostrato un ottimo calcio, la RD Congo una pessima condizione. Dupuis schiera i suoi col consueto 4-3-3, e deve cambiare un uomo in mezzo per l’assenza dell’ottimo Ilaimaharitra: Adrien in porta; Metanire, Razakanantenaina, Fontaine, Mombris; Amada, Andrianantenaina, Raveloson; Nomenjanahary, Andriatsima, Andriamatsinoro gli undici dei Barea. Ibengé risponde con un 4-4-2 difensivo e una squadra molto fisica: Matampi; Issama, Mbemba, Tisserand, Ngonda; Akolo, Mulumbu, Moké, Maghoma; Assombalonga, Bakambu gli undici dei Leopardi. All’Alexandria Stadium, parte fortissimo il Madagascar: punizione insidiosa di Andriamatsinoro, para con qualche incertezza Matampi e Andriatsima si avventa sulla sfera senza riuscire a rendersi pericoloso. Due minuti e i malgasci passano: sinistro all’incrocio dei pali di Amada, e rete del vantaggio al 9′. Andriamatsinoro ha l’occasione per raddoppiare, ma calcia a lato di poco. Gol sbagliato e gol subito, perchè la RD Congo pareggia al 21′: Maghoma ruba palla e serve Ngonda, che crossa per Bakambu, bravo ad anticipare tutti di testa e segnare l’1-1. Il Madagascar reagisce e gioca meglio: Adama calcia a lato col suo sinistro, poi ci prova col destro e non centra i pali.

Il Congo, invece, è fortissimo sulle palle alte: Mbemba svetta e colpisce a lato, poi ha un’altra occasione nel finale di primo tempo. Per rivedere il Madagascar dobbiamo aspettare la ripresa: tiro di Mombris, Matampi para e poi Andriamatsinoro non riesce a ribadire in rete. La RD Congo ha un’occasione con Bakambu e ci crede, inserendo anche Bolasie e Meschak: i congolesi si spingono in avanti e creano un’occasione con Assombalonga, ma Adrien è reattivo e salva i suoi. Un intervento perfetto, perchè pochi minuti dopo il Madagascar torna in vantaggio: grandissima sgroppata sulla destra di Metanire e cross per Andriatsima, che svetta di testa e batte Matampi. Amada ha la chance per fare il tris, ma spreca col destro, e al 90′ arriva la beffa: corner, testa di Chancel Mbemba e Adrien viene battuto. 2-2, si va ai supplementari e il Madagascar si gioca i tre cambi rimasti al suo tecnico, che evidentemente temeva i 120′: è il Congo ad avere le occasioni migliori, con le consuete palle inattive (testa di Mbemba), un tiro di Bakambu e una chance per Ngonda. Il Madagascar regge bene, rischia su una palla non trattenuta da Adrien e dopo il quasi-palo di Bolasie tira un sospiro di sollievo. Si va ai rigori, ed è trionfo malgascio: i Barea non sbagliano, mentre Tisserand e Bolasie sparano alto. 4-2 e Madagascar ai quarti: sfiderà la vincente di Ghana-Tunisia.

Sequenza rigori: Amada (M) gol, Tisserand (C) alto, Metanire (M) gol, Bakambu (C) gol, Fontaine (M) gol, Mpoku (C) gol, Mombris (M) gol, Bolasie (C) alto.

ALGERIA-GUINEA 3-0: FENNEC AI QUARTI, CHE DOMINIO!– L’Algeria è stata una delle formazioni dominanti di questa Coppa d’Africa, con tre vittorie su tre e il successo contro il Senegal nella fase a gironi, e affronta la migliore delle terze, la Guinea. Si sfidano due ex compagni di squadra, Ounas e Diawara, si sfidano due formazioni interessanti: i Fennec dominano il gioco e fanno un gran possesso palla, i guineani sono letali in contropiede e privi nuovamente di Naby Keita. I continui infortuni del mediano del Liverpool hanno fatto impazzire i tifosi della Syli Nationale, che hanno assaltato la casa dei genitori di Naby accusandoli di aver praticato atti di stregoneria per togliere di mezzo il figlio dalla competizione. In campo, però, non si pensa alla stregoneria, e Paul Put schiera i suoi con un 4-2-3-1: Kone; Dyrestam, Seka, Falette, Sylla; Cissé, Diawara; Yattara, Camara, I. Traoré; Kanté. Risponde con lo stesso modulo Djamel Belmadi per l’Algeria: M’Bolhi in porta; Atal, Mandi, Benlamri, Bensebaini in difesa; Guedioura e Bennacer in mezzo; Mahrez, Feghouli, Belaili alle spalle di Baghdad Bounedjah, l’attaccante che mancava ai Fennec. Avvio subito aggressivo dell’Algeria, che s’impone col possesso palla e un pressing molto alto, costruendo gioco: Bounedjah stoppa e calcia alto, mentre la sforbiciata volante di Bensebaini al 22′ viene deviata da Kone.

La rete del vantaggio arriva al 24′, e porta la firma dell’ispirato Belaili, che scambia con Bounedjah e batte il portiere avversario con un tiro angolato. 1-0 Algeria e reazione nulla della Guinea, che praticamente non tirerà mai in porta: l’unica conclusione arriva da fuori con Mady Camara, e M’Bolhi para. Il raddoppio arriva al 57′: assist di Bennacer (costantemente il migliore dei suoi) per Mahrez, che stoppa e fulmina Kone col sinistro. Mahrez sfiora anche la doppietta su assist di Bounedjah, e l’Algeria domina grazie alla sua trequarti e a un Bennacer spettacolare. I Fennec meriterebbero il terzo gol, e lo segnano all’82’: Atal smarca Ounas, che batte Kone e sigla il suo terzo gol nella competizione. La Guinea ha un sussulto con Kamano che calcia out, e viene eliminata con merito. Algeria ai quarti, dove sfiderà la vincente di Mali-Costa d’Avorio.

(di Marco Corradi, @corradone91)

PER TUTTE LE NEWS E GLI AGGIORNAMENTI SEGUICI SU: AGENTI ANONIMI.