Coppa d'Africa 2019

Dopo qualche giorno di gare, un grande caldo e tanti risultati a sorpresa, si conclude quest’oggi la 2a giornata della fase a gironi della Coppa d’Africa 2019, con gli ultimi tre match: alle 16.30 si parte con Mauritania-Angola, alle 19 tocca alla sfida tra Ghana e Camerun, mentre alle 22 chiude tutto il match tra la Guinea-Bissau e il Benin. Da domani si cambia registro, con la 3a e ultima giornata che verrà giocata in tre giorni: un gruppo gioca alle 18, un altro alle 21 e tutto finirà martedì sera, per poi proiettare le prime due di ogni gruppo e le quattro migliori terze agli ottavi. Andiamo a scoprire cos’è successo nelle sfide odierne.

MAURITANIA-ANGOLA 0-0: PRIMO PUNTO PER I MOURABITUNES– La Mauritania ha perso malamente al debutto, l’Angola invece ha pareggiato in extremis contro la Tunisia e vuole provare a vincere il suo primo match. A Suez Corentin Martins schiera i suoi con un 4-2-3-1: Souleymane; Diaw, Ndiaye, Ba, Abeid; Dellah Yaly, Camara; Diakite, El Hacen, Khalil; Adama Ba nella formazione titolare dei Mourabitunes. Risponde con lo stesso modulo l’Angola, che lascia in panchina Wilson Eduardo (fratello di Joao Mario): Toni; Bruno Gaspar, Dany, Bastos, Paizo; Herenilson, Show; Mateus, Fredy, Djalma; Gelson Dala nell’undici scelto da Vasiljevic. Non è certamente un match spettacolare, quello tra i Mourabitunes e le Palancas Negras: la prima occasione è di Djalma, che impensierisce Souleymane, mentre Gelson Dala si mangia un gol a fine primo tempo. La Mauritania si fa vedere con una sparacchiata alta di Diakite e poco altro: segnerebbe l’Angola nella ripresa con Geraldo, ma tutto viene annullato per fuorigioco. 0-0 e primo storico punto per i ragazzi di Corentin Martins, mentre le Palancas Negras dovranno inseguire gli ottavi nell’ultimo match e nella difficile sfida contro il Mali.

GHANA-CAMERUN 0-0: SECONDO PARI PER LE BLACK STARS– Ritmi alti, tanti errori e qualche occasione degna di nota. Il big match di giornata tra il Ghana e il Camerun è molto interessante, ma neppure qui assistiamo a una rete. Clarence Seedorf stravolge la sua formazione dopo la vittoria al debutto, schierando i Leoni Indomabili con un sorprendente 3-4-3 e lasciando fuori Choupo-Moting: Onana in porta; difesa con Kana-Biyik, Ngadeu e Bong; Collins Fai, Mandjeck, Anguissa e Oyongo in mezzo; Bassogog, Toko Ekambi, Njie in attacco. Risponde col 4-2-3-1 e con la titolarità di Asamoah il Ghana di Kwesi Appiah: Ofori; Yiadom, Mensah, Nuhu, Baba; Thomas, Wakaso; Atsu, Andre Ayew, K. Asamoah; Jordan Ayew nella formazione delle Black Stars, e partenza dalla panchina per Asamoah Gyan, che debutta nella ripresa. La prima occasione è del Camerun, che mostra buona organizzazione difensiva e ottime ripartenze: su un corner, il colpo di testa di Ngadeu impegna Ofori. Jordan Ayew risponde per il Ghana, ma i detentori resistono e hanno le occasioni migliori: Njie sfiora la rete, mentre solo una grande parata del portiere ghanese evita la rete dalla distanza di Bassogog, MVP a sorpresa della Coppa d’Africa 2017. Il Ghana si sveglia nella ripresa, e si rende pericoloso: doppio tiro fuori per Wakaso, e traversa nel finale per il subentrante Owusu. Pari giusto, dato che entrambe le squadre hanno meritato il punto. Il Ghana dovrà battere la Guinea-Bissau per qualificarsi, visti i due pari nei primi due match, al Camerun basta un punto contro il Benin.

GUINEA BISSAU-BENIN 0-0: GLI SCOIATTOLI SPRECANO UN’OCCASIONE– Niente vittoria e niente reti neppure nel match che conclude la giornata di gare nella torrida Ismailia, e grande rammarico per il Benin, che ancora una volta non sa sfruttare le occasioni e chiude con un punto invece che col meritato successo. Dussuyer schiera i suoi con un 4-1-4-1: Farnolle in porta; Barazé, Adenon, Verdon, Imorou dietro; Adeoti a proteggere la mediana composta da Poté, D’Almeida, Sessegnon e Soukou; Mounié unica punta. Risponde col 4-2-3-1 la Guinea-Bissau di Baciro Candé: Jonas Mendes, Nanu, Juary, Djalo, Mamadu Candé; Bura, Sory Mané; Balde, Pelé, Piqueti; Mendy per la selezione del Djurtus. Entrambe le squadre non hanno mai vinto una singola partita nella Coppa d’Africa, e il Benin domina a livello tattico e d’intensità contro una Guinea-Bissau estremamente bassa: la prima occasione è per Adeoti, che sbaglia completamente, mentre Steve Mounié spreca tutto calciando fuori di poco da ottima posizione. L’attaccante dell’Huddersfield dovrà mangiarsi le mani, perchè solo nel primo tempo ha un altro paio di occasioni, e al 42′ spara alto graziando nuovamente Jonas Mendes. Nella ripresa parte bene la Guinea-Bissau, che ha la sua unica occasione con Frederic Mendy: risponde il Benin con Poté, e al 75′ Mounié si divora un gol clamoroso da posizione ravvicinata. Troppo spreconi gli scoiattoli, che dominano e non bucano la rete nonostante l’assedio finale: 0-0 anche nell’ultimo match, e Benin che dovrà fare l’impresa per qualificarsi o sperare di passare tra le migliori terze.

(di Marco Corradi, @corradone91)

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