Copa Sudamericana

La Copa Sudamericana non si smentisce mai, e anche quest’anno porta avanti le favole tipiche di questa competizione che va a ”pescare” tra quei club che non sono finiti nei primissimi posti dei rispettivi campionati: l’anno scorso era toccato alla Chapecoense (ancora in corsa), quest’anno una delle indiziate a sorprendere tutti è il Nacional Asuncion, ma sono tante le sorprese e i gol di questo ritorno del 2° turno della Copa Sudamericana, che in realtà ancora deve concludersi. Le gare di ritorno si sono svolte tra il 25 e il 27 luglio e tra l’1 e il 3 agosto, e si chiuderanno il 10 agosto alle 2.45 italiane con la sfida tra Flamengo e Palestino (all’andata, 5-2 per i brasiliani): è già successo tanto, però, nelle notti di gare, e dunque andiamo a fare un punto della situazione (promessa: vi aggiorneremo su Flamengo-Palestino in uno dei pezzi-Libertadores).

Cominciamo da quelle sfide che si sono risolte ai rigori, che non sono poche, anche perchè (lo ricordiamo) in Sudamerica si va direttamente ai rigori dopo il triplice fischio (finali escluse): i penalty premiano ancora la Chapecoense, in un dejà-vu che ricorda la sfida del 2016 contro l’Independiente e vede Jandrei esaltarsi contro i rigoristi del Defensa y Justicia, ma risolvono anche Junior-Deportivo Cali e la sfida imprevedibile tra LDU e Bolivar. Il secondo match premia la LDU Quito, che segna l’1-0 che manda tutti ai rigori al 93′ col centrale Salaberry e poi vince 6-5, il primo invece fa godere i tifosi del Junior, che aveva aggredito il match (finito 1-1 all’andata) col tridente composto da Yimmi Charà, Ovelar (che pareggia la rete di Sambueza) e Teo Gutierrez, trionfando dal dischetto (3-2). Tra le altre sfide, qualche sorpresa e pochi risultati che vanno a definirsi solo al ritorno: è il Nacional Asuncion a rubare la scena a tutte le altre qualificate, conquistando il pass per gli ottavi col 2-2 in casa dell’Olimpia (gol in trasferta), che passa due volte in vantaggio e subisce il gol fatale al 96′ da Salgueiro. Conquistano la qualificazione con la vittoria del ritorno, invece, Independiente Santa Fé e Corinthians: i colombiani, vincitori della Sudamericana 2015, superano al 90′ una Fuerza Amarilla in 9 (gol di Javier Lopez), i leader del Brasileirao superano invece i Patriotas de Boyacà con le reti di Balbuena e Pedrinho.

Le tre sfide citate partivano dall’1-1 dell’andata, mentre altrove regnano definizione e risultati ”confermati”: si parte col Racing Avellaneda, che trema inizialmente (doppietta di Leonardo Castro, destinato all’America), ma batte 3-2 in rimonta un Independiente Medellin finito addirittura in otto uomini sul 2-2 (rossi per Toloza, Saiz e Lopera nel DIM). Rispondono subito Estudiantes (2-0 al Nacional Potosì, doppio Pavone) e Independiente (2-1 all’Iquique: Meza e Albertengo rispondono a Villalobos), che presto saluteranno Ascacibar e Rigoni destinati allo Zenit: tra le argentine passa anche il ”decimato” Atlético Tucumán, rivoluzionato sul mercato e costretto a giocare con un attacco ”leggerissimo” che vede la Pulguita Rodriguez al fianco dell’esterno Melo (manca ancora il sostituto di Zampedri), ma comunque in grado di battere 3-0 l’Oriente Petrolero (3-2 all’andata) grazie alla tripletta dello stesso Rodriguez. Saluta invece l’Arsenal Sarandì, che batte 2-1 lo Sport Recife, ma non riesce a ribaltare il risultato (2-0 Sport a inizio luglio), e così i brasiliani passano il turno: un destino condiviso con Ponte Preta (3-1 al Sol de America, doppio Lucca) e Fluminense, che ribadisce la superiorità battendo 2-1 l’Universidad Catolica (ECU, all’andata 4-0 Flu). Sorride anche il Paraguay, coi pass per gli ottavi conquistati dalla Libertad e dal Cerro Porteño: il Gumarelo batte nuovamente l’Huracan (all’andata 5-1 e doppio Cardozo) coi gol di Recalde e Salcedo, il Cerro invece elimina il modesto Boston River, che ha tra le sue fila gli ex Serie A Federico Rodriguez (Bologna) e Pablo Ceppellini (Cagliari), con un secco 4-1 esterno.

In attesa di Flamengo-Palestino (gara comunque già definita dopo il 5-2 in Cile), dunque, ecco il quadro degli ottavi di Copa Sudamericana: all’orizzonte un derby argentino e due brasiliani, se il Fla farà il suo dovere.

Corinthians-Racing Avellaneda

Cerro Porteño-Junior

Chapecoense-Flamengo/Palestino

Nacional Asuncion-Estudiantes

Atlético Tucumán-Independiente

Fluminense-LDU Quito

Sport Recife-Ponte Preta

Libertad-Independiente Santa Fé.

(di Marco Corradi, @corradone91)

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