Copa Sudamericana 2019

Le prime tre qualificate ai quarti di finale della Copa Sudamericana 2019 sono già ufficiali: La Equidad, Independiente del Valle e Colon attendono le proprie avversarie nel prossimo turno, che verrà giocato nella seconda metà di agosto. Nel mentre, però, scatta la seconda tornata di gare del secondo torneo sudamericano, con l’andata degli altri cinque ottavi di finale: Zulia-Sporting Cristal, Peñarol-Fluminense, Botafogo-Atletico Mineiro, Independiente-Universidad Catolica (ECU) e Corinthians-Montevideo Wanderers. Andiamo a scoprire tutto ciò che è successo nelle tre notti di gare.

COPA SUDAMERICANA 2019, GLI OTTAVI: FLU VINCENTE NEL BIG MATCH, INDEPENDIENTE DI MISURA– Il big match di questa tornata di gare era senza dubbio quello dell’Estadio Campeon del Siglo di Montevideo: Peñarol contro Fluminense, la squadra più sfortunata della Copa Libertadores (terza in un arrivo a tre a 9pti per la differenza reti) contro una formazione in perenne crisi economica, ma capace di arrivare sempre in fondo ai tornei continentali. Vittoria per la Fluminense, che si porta avanti già nei minuti iniziali: apre le marcature al 16′ Yony Gonzalez, il Peñarol prova a reinserirsi nel match, ma subisce la rete del 2-1 al 71′, firmata nuovamente dal colombiano ex Junior, che nelle giornate ”buone” finalizza come un centravanti partendo dalle fasce. I manya rientrano parzialmente in partita col 2-1 di Gaston Rodriguez (90′), ma dovranno compiere l’impresa nel ritorno in Brasile. Impresa, stavolta casalinga, che dovrà compiere anche lo Sporting Cristal: i peruviani dominano in Venezuela (64% possesso di palla), ma vanno ko contro lo Zulia grazie a un ex Serie A. La rete decisiva la segna Frank Feltscher, che militò con la maglia del Lecce nel nostro campionato, al 60′: servirà la rimonta alla formazione peruviana, per evitare una bruciante e inattesa eliminazione.

Nelle altre sfide, vittoria dell’Atletico Mineiro nel derby brasileiro contro il Botafogo: decide tutto Vinicius al 36′. Vince agevolmente il Corinthians contro i Wanderers di Montevideo (20′ Clayson, 86′ Pedrinho), e buona la prima per il nuovo Independiente di Sebastian Beccacece, che ha lasciato il Defensa y Justicia dopo lo storico secondo posto in Superliga, sostituendo Ariel Holan sulla panchina del Rojo. Il mercato sin qui ha portato Barboza (ex Defensa), Sebastian Palacios (Talleres), Roa (Huracan), i rientri dal prestito al Defensa di Blanco e Togni e l’acquisto a sorpresa di Chavez, ex Napoli che ha ben figurato con l’Aldosivi, ma quasi nessun elemento tra i sopraccitati era disponibile per questa sfida. L’Independiente di Beccacece ha così fatto di necessità virtù, con una panchina molto giovane e un 4-3-3 che vedeva Pizzini e Cecilio Dominguez ai lati di Benitez, schierato da falso nueve. La mossa tattica ha facilitato il possesso palla e la fase offensiva del Rojo, che ha avuto vita facile contro l’Universidad Catolica (ECU), ma non i gol: ne è arrivato solo uno al 55′, segnato da Pablo Hernandez. L’Independiente dovrà difendersi e giocare con estrema attenzione nel ritorno in Ecuador, e continua a non convincere del tutto in questa Copa Sudamericana.

DATE E ORARI DEI MATCH DI RITORNO

31/7 h. 00.15 Sporting Cristal-Zulia (0-1)

31/7 h. 2.30 Fluminense-Peñarol

1/8 h. 2.30 Montevideo Wanderers-Corinthians e Atletico Mineiro-Botafogo

2/8 h. 2.30 Universidad Catolica (ECU)-Independiente.

(di Marco Corradi, @corradone91)

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