Copa Libertadores

Finalmente si fa sul serio. Dopo un primo turno preliminare che ha dato poche indicazioni, la Copa Libertadores riparte da quel 2° turno che qualificherà 8 squadre al playoff definitivo per l’accesso alla fase a gironi della competizione: iniziano ad entrare in gioco le big, iniziano a vedersi sfide interessanti e cariche di spunti di riflessione. Carabobo-Guarani, Banfield-Independiente del Valle, Santiago Wanderers-Melgar, Chapecoense-Nacional Montevideo, Universidad de Concepcion-Vasco da Gama, Deportivo Tachira-Independiente Santa Fé, Oriente Petrolero-Wilstermann e Olimpia-Junior: erano queste le 8 sfide in programma, andiamo a fare un riepilogo di ciò che è successo in questi giorni.

CARABOBO-GUARANI 1-0: VITTORIA VENEZUELANA NELL’APERTURA DEL 2° TURNO– La Copa Libertadores regala spesso sorprese, e una di queste è il tonfo del Guarani di Sebastian Saja in una sfida che lo vedeva favorito: contro un Carabobo organizzato e ”in trasferta” all’Estadio Metropolitano de Merida per questioni di capienza (troppo piccolo l’impianto di Valencia), l’Aborigen parte molto forte, sfiorando la rete con una conclusione da centrocampo di Velazquez che per poco non sorprende il portiere avversario, ma va sotto al 18′ e non si riprende più. La rete decisiva per il Granate porta la firma di Del Pino, che segna su una mischia da cross laterale: il Guarani tenta il pareggio, ma i venezuelani salvano sulla linea in un’azione convulsa e portano a casa il match. Certo, i paraguaiani potranno ribaltarla al ritorno, ma Saja ha subito un brutto colpo con una formazione sperimentale (4-5-1 per coprire il campo) e Guruceaga in panchina.

BANFIELD-INDEPENDIENTE DEL VALLE 1-1: PAREGGIO DI RIGORE ALL’ESTADIO FLORENCIO SOLA– Il Banfield ha tutte le caratteristiche per diventare ufficialmente la squadra-nostalgia della Copa Libertadores 2018: Julio Falcioni in panchina, Renato Civelli a guidare la difesa e una trequarti composta da Mouche, Datolo e Bertolo chiamata ad ispirare Dario Cvitanich, centravanti del Taladro. Di fronte il ”nuovo” Independiente del Valle di Schurrer (ex Deportivo Cuenca), che ha fatto un buon mercato e risistemato la squadra con innesti interessanti come quelli di Hamilton Piedra (portiere) e Schunke: ne esce una buona partita, nella quale la fanno da padrone la solidità difensiva ecuadoriana (3-4-1-2 per i Rayados del Valle) e i rigori. Servono infatti due penalty per muovere il risultato, con Cvitanich che segna l’1-0 al 70′ e Barreiro che pareggia al 91′: squadre pari anche nelle espulsioni (Leon per l’Independiente del Valle, Bettini per il Banfield) e pari giusto.

SANTIAGO WANDERERS-MELGAR 1-1: UN ERRORE TOGLIE LA VITTORIA AI CILENI– Il Santiago Wanderers si affaccia alla Copa Libertadores dopo aver affrontato l’incubo della retrocessione (a pochi mesi dalla vittoria in Copa Chile), e lo fa mantenendo Nicolas Cordova sulla sua panchina: c’è l’ex Grosseto a guidare i caturros, che vanno subito in vantaggio nel loro debutto continentale. Per una meravigliosa ironia della sorte, è proprio l’uomo che li ha mandati in Primera B a segnare la rete dell’1-0: il Santiago Wanderers ha infatti ingaggiato Rafael Viotti, autore del gol-retrocessione quando giocava nell’Union La Calera, e l’attaccante ripaga la fiducia con un preciso rasoterra e una gran partita che lo porta anche a sfiorare il raddoppio e centrare la traversa. Il problema dei cileni, però, è la difesa, che vacilla e per poco non pareggia con un’autorete in un match poco tecnico: l’errore arriva davvero al 47’pt, quando un pallone perso a centrocampo lancia Cuesta da solo davanti al portiere Viana, che esce ma viene battuto col pallonetto. 1-1 e Melgar che sfiora anche il vantaggio con Biancucchi e lo stesso centravanti, ma il pari resiste: ora i caturros avranno un compito difficilissimo nel ritorno in Perù, ma giocheranno supportati dal tifo di una Valparaiso che vuole vivere un sogno calcistico dopo tante difficoltà extra-futbol.

CHAPECOENSE-NACIONAL 0-1: LA DECIDE SANTIAGO ROMERO– Un simpatico revival. Se avete seguito con noi la Copa Libertadores 2017, questa sfida vi saprà di deja-vù, dato che Chape e Bolso si erano affrontati nella fase a gironi con alterno esito: all’andata arrivò il pareggio, al ritorno il successo in rimonta dei brasiliani tramutato in seguito in 3-0 a tavolino per il caso-Luiz Otavio. Una sfida che sancì l’eliminazione della rinata Chape, e che ora invece vale l’accesso ai gironi: Gilson Kleina, che ha conquistato la qualificazione con un grande rush finale nel Brasileirao 2017, schiera i suoi con un 4-3-1-2 nel quale Nadson deve ispirare Guilherme (ex Botafogo) e Wellington Paulista, e la Chapecoense fatica terribilmente a concretizzare contro il nuovo Nacional di Alexander Medina. Gli uruguagi hanno infatti cambiato tecnico, promuovendo l’allenatore delle giovanili ed ex giocatore dopo le dimissioni di Lasarte, e giocano senza punti di riferimento mettendo in crisi la retroguardia del Verdão de Oeste: Zunino sfiora due volte il gol, e poi serve l’assist decisivo per Santiago Romero, che viene perso totalmente dalla difesa e buca Jandrei al 73′. Nacional avanti con un’azione avviata dal subentrante Bergessio, e neppure il rosso a Espino (76′) mette in bilico il risultato: da segnalare dei cori beceri dei tifosi del Bolso, che sfottevano gli avversari ricordando la tragedia di fine novembre 2016. La madre degli imbecilli è sempre incinta, e la CONMEBOL ha già avviato un’inchiesta che porterà a pesantissime multe.

UNIVERSIDAD DE CONCEPCION-VASCO DA GAMA 0-4: URAGANO-VASCO, EVANDER INCANTA– L’avversario era sicuramente modesto e tecnicamente inferiore di almeno due tacche, ma il Vasco da Gama di Zè Ricardo ha sorpreso per la sua forza e per il gioco mostrato nell’andata dei playoff: su tutti, brilla la stella del talentino Evander, un centrocampista classe ’98 che ha dimostrato di avere grandi inserimenti e sarà uno dei candidati al salto in Europa nel breve periodo. Si parlava molto bene del talento del Vascão, e i report sono stati confermati: Evander apre le danze al 2′ finalizzando un’azione realizzata tutta di prima, e poi approfitta della folle uscita del portiere avversario Munoz (disastroso) per segnare il 2-0 e chiudere di fatto il match. La UdeConce, nonostante qualche giocatore noto ai più (Pedro Morales, Droguett, Hans Martinez), è veramente inferiore e non crea problemi, e così il Vasco dilaga nel finale: Yago Pikachu approfitta di una papera di Munoz per segnare il 3-0 al 75′ che sa di ”gotta catch ‘em all”, Rildo fa poker in contropiede solitario al 78′. Gara già finita, verosimilmente al ritorno Zè Ricardo schiererà le riserve.

 

DEPORTIVO TACHIRA-INDEPENDIENTE SANTA FÉ 2-3: CONTINUI COLPI DI SCENA A SAN CRISTOBAL– Gli spettatori di questa sfida non si saranno sicuramente annoiati: gioco offensivo, difese rivedibili e gol a pioggia già nel primo tempo a scandire il match dell’Estadio Pueblo Nuevo, che alla fine vede vincere i colombiani allenati da Gregorio Perez, che schierano da trequartista (mossa insolita) l’ex Atalanta Ruben Bentancourt, alle spalle di Wilson Morelo e Pajoy. Il Tachira invece dipende dalla velocità e dalle sfuriate di Ronaldo Chacon (talento della Vinotinto U20), e non resta deluso nonostante lo svantaggio iniziale: è Wilson Morelo ad aprire le marcature al 6′ con una zampata sottomisura, ma gli aurinegros rientrano in gara col tiro di Granados (10′) e il 2-1 segnato dall’attaccante Sergio Almiron (omonimo ed ex Huila) sull’assist dello stesso Chacon. L’Independiente Santa Fé non demorde e pareggia al 30′ con Tesillo, andando poi a chiudere la sfida sul 3-2 grazie al rigore di Morelo (50′): i venezuelani provano a pareggiare senza esito, e ora dovranno centrare l’impresa fuori casa.

ORIENTE PETROLERO-JORGE WILSTERMANN 1-2: AVIADOR AVANTI NEL DUELLO BOLIVIANO– Il 2° turno ci mette subito di fronte il primo derby della Copa Libertadores 2018, che premia l’esperienza di un Jorge Wilstermann che è cambiato pochissimo rispetto alla squadra che venne eliminata dal River nel 2017: i big, da Zenteno a Bergese, Chavez e Gilbert Alvarez, ci sono tutti, ma a sorpresa l’Aviador va sotto contro un arrembante Oriente Petrolero. Colpa di Alex da Silva e del nuovo portiere Arnaldo Gimenez, che si schiantano andando sulla stessa palla e regalano la rete ad Añez al 37′: il Wilstermann però è più forte ed esce alla distanza, pareggiando al 63′ col rigore del subentrante (e nuovo acquisto) Lucas Gaucho e ribaltando il risultato al 92′ con Serginho. 2-1 dunque, e settimana prossima il bis nell’altissima Cochabamba: l’Oriente Petrolero sembra spacciato, ma nel calcio mai dire mai.

OLIMPIA-JUNIOR 1-0: ROQUE SANTA CRUZ PUNISCE I COLOMBIANI– Una sfida di prestigio che poteva tranquillamente arrivare nei gironi o oltre: Olimpia e Junior si trovano invece nel secondo preliminare, coi paraguaiani più rodati dopo aver giocato il primo turno e i colombiani privi di Teo Gutierrez e Jonatan Alvez, coloro che faranno le fortune del club nel 2018 assortendo una coppia offensiva invidiata e invidiabile. Ne esce un match divertente tra due squadre a specchio, con Garnero che si affida all’esperienza di Roque Santa Cruz come unica punta del suo 4-2-3-1 e il Junior che risponde con Pico/Cantillo in mediana e Charà-Yony Gonzalez-Luis Diaz alle spalle della riserva Ruiz: il Junior fa la partita e sfiora la rete nella fase iniziale, ma al 36′ ecco l’1-0 del Decano. Lo segna Roque Santa Cruz di testa, sfruttando l’assist di un superlativo Cuero: il Tiburon rischia, e Viera salva con una paratissima sulla conclusione di Patiño. Cambierà qualcosa al ritorno, oppure il Junior uscirà dalle coppe già a febbraio?

 

IL PROGRAMMA DEI MATCH DI RITORNO:

6/2 h. 23.15 Guaranì-Carabobo
7/2 h. 1.30 Independiente del Valle-Banfield
7/2 h. 1.30 Melgar-Santiago Wanderers
8/2 h. 00.45 Nacional Montevideo-Chapecoense
8/2 h. 00.45 Vasco da Gama-Universidad de Concepcion
8/2 h. 23.15 Junior-Olimpia
9/2 h. 1.30 Jorge Wilstermann-Oriente Petrolero
9/2 h. 1.30 Deportivo Tachira-Independiente Santa Fé.

(di Marco Corradi, @corradone91)

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