Copa Libertadores

Mai i quarti di finale della Copa Libertadores avevano avuto un esito così scontato a partire dalle gare d’andata: Boca Juniors, Palmeiras e Gremio avevano già ipotecato la qualificazione nel primo match, e di fatto solo gli xeneizes hanno rischiato di rimettere la gara in bilico o subire la rimonta. E così ci siamo trovati con dei quarti già indirizzati, e con la sola sfida tra River Plate e Independiente a lasciarci l’incertezza riguardo al passaggio del turno: Millonarios e Rojo hanno dato vita all’ennesima gran partita, che ha portato la Banda in semifinale. E così, sarà sfida tra Argentina e Brasile: andiamo a ripercorrere ciò che è successo nei quarti della Copa Libertadores, e non solo.

RIVER PLATE-INDEPENDIENTE 3-1: MILLONARIOS IN SEMIFINALE– Il pirotecnico 0-0 dell’Estadio Libertadores de America lasciava ampi margini di manovra alle due squadre, che si sono date nuovamente battaglia: Gallardo ha schierato un tridente pesante, con Scocco e Borré ai lati di Pratto, mentre Holan ha risposto con un 4-1-4-1 che vedeva Benitez e Meza a supporto di Silvio Romero. E, dopo un primo tempo dai ritmi alti, l’Independiente ha ceduto alla pressione dei Millonarios: il grimaldello è partito dai piedi di Santos Borré, che ha offerto un assist perfetto a Nacho Scocco. Al momento giusto Nacho è stato freddo e glaciale, e il River è andato sull’1-0 al 47′: l’Independiente ha pareggiato col tap-in di Romero, ma il Rojo era alle corde e ha dovuto cedere all’arrembaggio dei ragazzi di Gallardo. Monumentale la gara di Palacios, ottima anche la prova di Nacho Fernandez e del totem Ponzio, e questo terzetto ha supportato al meglio la fantasia dei front-men dei Millonarios: il 2-1 è stato firmato da Quintero, che ha battuto Campaña con una splendida conclusione. E poi, ecco il tris di Borré, con un fantastico tiro a giro: Millonarios in semifinale contro il Gremio, e dopo aver vinto due derby argentini (Racing e Independiente).

GREMIO-ATLETICO TUCUMAN 4-0: POKER DEI DETENTORI– Il Gremio di fatto aveva la qualificazione in tasca dopo la vittoria esterna, e Renato Gaucho sperimenta nel ritorno, schierando in mezzo al campo Thaciano e Matheus Henrique, con Alisson-Cicero-Everton alle spalle di Luan, che gioca nuovamente da falso nueve. E proprio il numero 7, capocannoniere della scorsa Libertadores, apre le marcature con un tap-in al 36′: da lì in poi il Tucuman va in tilt, e Lucchetti si fa espellere (entra Sanchez per sostituirlo, Decano in dieci) causando il rigore che viene trasformato da Cicero (45′) e vale il 2-0 prima del riposo. Mercier fa l’autogol del 3-0 (53′), e poi ecco un altro rigore: lo trasforma Jael, che va in rete al 92′. Poker del Gremio, e semifinale col River Plate per provare a difendere il titolo.

PALMEIRAS-COLO COLO 2-0: IL VERDÃO BISSA IL SUCCESSO DELL’ANDATA– Il Palmeiras di Felipão Scolari continua a sognare la vittoria nella Copa Libertadores, e a cambiare tatticamente: l’ex tecnico della Seleçao accentra Dudu come trequartista del 4-3-1-2, dandogli piena libertà e facendogli supportare Borja e Willian, e la mossa funziona. È proprio il numero 7 a sbloccare il risultato al 37′ con un autentico arcobaleno dalla distanza, che non lascia scampo a Orion: il Palmeiras si gestisce, e nella ripresa raddoppia con Borja su rigore (53′): Palmeiras in semifinale, e rendez-vous contro il Boca Juniors, già battuto dal Verdão nel girone.

CRUZEIRO-BOCA JUNIORS 1-1: SASSÁ SPAVENTA GLI XENEIZES– Il Boca Juniors aveva sfruttato al meglio la Bombonera, e resiste all’assalto del Cruzeiro nella sfida di ritorno: Mano Menezes schiera i suoi con un 4-2-3-1 offensivo, che vede Lucas Silva (ex Real) in mediana e Robinho-Thiago Neves-De Arrascaeta alle spalle di Barcos, Schelotto risponde con un pizzico di turnover (Buffarini e Olaza terzini) e un tridente leggero con Villa e Pavon ai lati di Maurito Zarate. Gli xeneizes vogliono giocare in ripartenza, e vengono inizialmente messi sotto contro un Cruzeiro arrembante, che vuole la rimonta al Mineirao e si vede annullare un gol nel primo tempo: l’assalto definitivo inizia nella ripresa, quando entra Sassà, che trova la rete del vantaggio al 58′. Il Cruzeiro ci crede, il Boca si difende al meglio e resta anche in superiorità numerica: Dedé, riabilitato dal tribunale CONMEBOL dopo l’ingiusta espulsione (il contatto con Andrada, per quanto duro e deleterio per il portiere e per la sua mandibola, era involontario), si fa buttare fuori nuovamente all’81’, diventando il primo giocatore nella storia della Libertadores ad essere espulso all’andata e al ritorno. E così il Boca ha gioco facile nel difendersi e ripartire: nasce così il gol del pareggio, segnato da Pavon al 94′ senza la minima opposizione. Boca in semifinale, e ora tutti sognano la finalissima col River in quella che sarà l’ultima final ida y vuelta della competizione: dal 2019, con la finale cilena a Santiago, l’atto conclusivo verrà disputato in gara unica.

LE SEMIFINALI (23 e 30 ottobre):

River Plate-Gremio
Boca Juniors-Palmeiras

COPA SUDAMERICANA: IL NACIONAL SORPRENDE TUTTI, QUANTE ELIMINAZIONI ILLUSTRI!– Lo scorso turno aveva già visto uscire dalla Copa Sudamericana molte big: avevano salutato il San Paolo (eliminato dal Colon), Il Peñarol (out contro l’Atletico Paranaense, aggregato di 6-1), il Bolivar (contro il Deportivo Calì), il Jorge Wilstermann (Deportivo Cuenca) e il Lanus (Junior). E gli ottavi di finale non si smentiscono, seguendo la scia, con match ad alta tensione e tre approdi ai rigori: l’Independiente Santa Fé vince il derby contro i Millonarios (doppio 0-0 e 5-3 dcr), con Robinson Zapata bravo tra i pali e anche da rigorista, visto che è lui a trasformare il penalty decisivo. Vince ai rigori anche il Bahia, rivelazione della competizione che elimina il Botafogo (5-4 dcr dopo un doppio 2-1), ma la serie più emozionante premia il Deportivo Cali nella sfida contro la LDU: Camilo Vargas para tre penalty con riflessi da gatto, e i suoi vincono nonostante due errori dal dischetto con un risicato 3-1 (doppio 1-0 nelle sfide andata-ritorno). Per il resto, passa l’Atletico-PR del divino Jonathan eliminando il Caracas (2-0 e 2-1), e con lui la Fluminense priva dell’infortunato Pedro (out fino a marzo, rottura del crociato), che è riuscita a mantenere in rosa Sornoza e ha acquistato l’ex Panathinaikos Luciano. Tra le big, passa il Junior, che elimina l’ottimo Colon (1-0 e 1-1) grazie alle fantastiche prestazioni di Teo Gutierrez, e avanza a sorpresa anche il Defensa y Justicia di Beccacece: eliminato il Banfield dei ”vecchietti” grazie al 2-0 nel finale del match di ritorno, aperto dall’ex River Barboza. E infine, la partita più bella di questo turno: il San Lorenzo aveva vinto 3-1 in casa contro il Nacional, ma cade al ritorno grazie alla rete di Bergessio. 2-0 e tutti a casa: il Nacional avanza ai quarti e dà una speranza al futbol uruguayo.

I QUARTI DELLA COPA SUDAMERICANA: 

Deportivo Calì-Independiente Santa Fé
Atletico Paranaense-Bahia
Fluminense-Nacional Montevideo
Defensa y Justicia-Junior.

(di Marco Corradi, @corradone91)

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