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Il momento della verità, quello in cui si definiranno le otto qualificate ai quarti di finale: la Copa Libertadores vive giorni decisivi per il futuro delle partecipanti, e nella notte scorsa abbiamo scoperto le prime due squadre che hanno conquistato l’accesso al prossimo turno. River Plate-Guarani (h. 2.45) e Lanus-The Strongest (h. 00.15) le gare in programma nella notte italiana: la prima più definita, dopo il 2-0 dei Millonarios in Paraguay, la seconda totalmente in bilico dopo l’1-1 dell’Estadio Hernando Siles. Andiamo a scoprire i risultati delle due gare disputate stanotte.

LANUS-THE STRONGEST 1-0: PEPE SAND LANCIA IL GRANATE AI QUARTI– E alla fine passa la più forte, rovinando l’ultima in maglia giallonera di Chumacero (destinato all’Independiente): è il Lanus ad avanzare nella Copa Libertadores, qualificandosi ai quarti di finale col successo contro uno Strongest che rischia anche di prendere l’imbarcata. Gli argentini partono subito forte, con Lautaro Acosta che centra la traversa al 7′: il Laucha è scatenato, e pochi minuti dopo segna l’1-0, che viene però annullato per offside. Il primo tempo è un monologo del Lanus, col Tigre che reagisce solo con una ”mozzarella” di Chumacero e fatica a proporsi in attacco: per il Granate, invece, sfiorano nuovamente il gol Silva (dopo uno splendido uno-due con Pasquini) e Sand, il cui tiro viene parato dall’ottimo Vaca. La ripresa prosegue sulla falsariga del primo tempo, ma il Granate rischia grosso al 69′: Castro trova la grande conclusione dai 30m, Andrada salva i suoi con un grande intervento. Il Lanus però si riprende subito e insiste, dimostrandosi devastante in contropiede: la rete che decide la sfida (ma anche con lo 0-0 sarebbero passati gli argentini), però, arriva su un regalo clamoroso dello Strongest. Castro regala palla a Gomez, che serve Pasquini, il cui assist mette Sand in condizione di segnare a porta vuota: 1-0 e 5° gol nella Copa Libertadores per Pepe, ora il Lanus attende una tra San Lorenzo ed Emelec (il Ciclon vinse 1-0 in Ecuador).

RIVER PLATE-GUARANI 1-1: PALAU SPAVENTA IL MONUMENTAL, MA I MILLONARIOS PASSANO IL TURNO– L’epilogo più probabile, soprattutto dopo il 2-0 dell’andata: Gallardo prova nuove soluzioni, lasciando in panchina Batalla e schierando Lux tra i pali, e deve obbligatoriamente passare al 4-3-3 con Alario supportato da Nacho Fernandez e Pity Martinez, dato che il suo attacco è decimato e manca ancora il transfer per Borrè. Ne esce una partita tignosa, con meno occasioni del previsto e qualche brivido per i Millonarios: è infatti il Guarani, squadra che non molla mai, a passare in vantaggio con Palau, che insacca di testa sfruttando l’uscita ”a sensazione” di un impreciso Lux. 1-0 per El Aborigen dunque, ma il sogno iniziato al 46′ del primo tempo dura pochi minuti: il River Plate pareggia al 51′ con Alario, che la mette dentro dopo una mischia furibonda da corner nella quale almeno quattro giocatori toccano la sfera senza darle un indirizzo preciso. 1-1 tra River Plate e Guarani, e il match si trascina verso il fischio finale senza particolari stravolgimenti: d’altronde il Guarani non ha più l’attacco di un tempo, dopo la cessione di Epifanio Garcia al Belgrano, e l’ex Napoli Chavez non entra in partita. Finisce dunque in parità al Monumental, col River Plate che scaccia la paura e passa il turno: ai quarti i Millonarios troveranno una tra Atletico Mineiro e Jorge Wilstermann, attese dal ritorno dopo la vittoria dei boliviani a Cochabamba (1-0).

(di Marco Corradi, @corradone91)

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