Alejandro Chumacero sin qui è stato il protagonista della Copa Libertadores

Alejandro Chumacero sin qui è stato il protagonista della Copa Libertadores

Le ultime gare della 4a giornata (che non è ancora finita, occhio a River-Emelec del 10 maggio) e la prosecuzione del 5° turno: la Copa Libertadores prosegue col suo mash-up tra due turni differenti, un’inconsueta abitudine che ormai ci sta sembrando quasi la normalità delle cose, dopo due mesi di racconto della fase a gironi. The Strongest-Sporting Cristal (gr. 2, h. 00.30), Godoy Cruz-Libertad (gr. 6, h. 2), Santos-Independiente Santa Fé (gr. 2, h. 2.45) e Zamora-Guaraní (gr. 8, h. 2.45) le gare in programma: match che ci hanno regalato gol, emozioni e verdetti. Andiamo dunque a scoprire cos’è successo nella notte italiana (che, tra l’altro, ha portato all’esonero di Eduardo Baptista dal Palmeiras: fatale al tecnico la partenza balbettante tra Libertadores e torneo statale)!

THE STRONGEST-SPORTING CRISTAL 5-1: IL TIGRE DISTRUGGE LE SPERANZE DEI PERUVIANI– Un’autentica furia, che distrugge ogni speranza di successo di un’avversaria, lo Sporting Cristal, che ha sempre lottato alla morte nei match del gruppo 2: lo Strongest è semplicemente… troppo forte nei match casalinghi dell’Estadio Hernando Siles (ai 3625m di La Paz), e distrugge la resistenza dei peruviani nel giro di pochi minuti. Cesar Farias cambia modulo, schierando i suoi col 4-3-3 e mettendo Escobar al centro del tridente completato da Chumacero e Matias Alonso, ma quello che non cambia è l’attitudine offensiva e la forza della sua squadra, una delle più belle realtà di questa Copa Libertadores (con Chumasteiger che è anche capocannoniere a quota 7 reti): lo Strongest azzanna il match già al 18′, quando Matias Alonso porta in vantaggio i suoi grazie a un rigore generoso, e al 36′ è già sul 3-0. Rimpinguano il bottino dei boliviani Chumacero stesso, che realizza il suo classico gol con un ottimo inserimento sul filtrante di Alonso e tiro a spiazzare Viana, e Alonso stesso: l’uruguaiano, ex Bari, insacca prendendo in controtempo il suo marcatore, salendo a quota 5 gol nella Copa Libertadores. Strongest in totale controllo dunque, e il Tigre prova a riaprire la partita con le proprie mani: Diego Bejarano interviene in scivolata sul cross di Ortiz e spiazza Vaca, siglando la rete del 3-1. I boliviani però sono nettamente superiori, e chiudono subito il match a doppia mandata: al 61′ Martelli realizza il poker con una punizione magistrale, al 70′ Veizaga piazza la superlativa manita, che alimenta ulteriormente le speranze di qualificazione del conjunto boliviano. La classifica del gruppo 2 vede infatti lo Strongest secondo con 7 punti (guida il Santos), a +3 sull’Independiente Santa Fé: il Tigre sfiderà il Santos nella prossima gara, e avrà anche lo scontro diretto coi colombiani nell’ultima giornata. Esatto, perchè il gruppo 2 stava disputando il quarto turno, a differenza di altri gironi, e il fatto che manchino ancora due gare dà un senso alle ultime sfide dello Sporting Cristal: i peruviani, fermi a quota 2 punti, lotteranno per strappare un posto nella Copa Sudamericana, e giocheranno col coltello tra i denti già a partire dal prossimo match.

GODOY CRUZ-LIBERTAD 1-1: I PARAGUAIANI FERMANO IL TOMBA, MA VENGONO ELIMINATI– Una vittoria per sperare: era questo l’obiettivo del Libertad, che però doveva giocare su un campo difficile e insidioso com’è il Feliciano Gambarte, lo stadio del Godoy Cruz. Difficile uscire vittoriosi dalla fortezza del Tomba, e i paraguaiani se ne accorgono già nel primo tempo: Santacruz insacca di testa e fa sognare i tifosi del Gumarelo, ma arriva prontamente il pari, firmato dal sempre più solido Garro. Azione avviata da Correa, il cui tiro viene deviato e diventa un assist per Gonzalez, che opta per servire Garro, che deve solo insaccare a porta vuota: 1-1 su un errore difensivo della Libertad, e partita di fatto messa in cassaforte, nonostante il rosso a Gonzalez al 90′. Il Godoy Cruz fa la storia, qualificandosi per la prima volta agli ottavi della Copa Libertadores: dopo 5 giornate, infatti, il vantaggio sulla terza (Libertad) è di sei punti, un margine che rende irraggiungibili sia il Tomba (11 punti), che l’Atletico Mineiro, salito a quota 10 dopo il successo contro lo Sport Boys e ufficialmente qualificato. È un punto buono ma inutile, quello ottenuto dalla Libertad, che però è già certa della discesa nella Copa Sudamericana: i paraguaiani proveranno a sfruttare questa seconda occasione per mettersi in mostra, e riscattare l’eliminazione dalla Copa Libertadores.

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SANTOS-INDEPENDIENTE SANTA FÉ 3-2: SCATTO DEL PEIXE, LUCAS VERISSIMO DECIDE IL MATCH– Eccoci ritornati alla quarta giornata, ed eccoci di nuovo al gruppo 2, che trova nel Santos il suo padrone, dopo un successo tanto bello quanto combattuto contro l’Independiente Santa Fé: una vittoria che porta il Peixe a quota 8 punti, ma lascia ancora aperta la corsa-qualificazione, dato che il Cardenal ha quattro punti da recuperare in due match, e può sognare il miracoloso recupero. Un recupero che, ad oggi, sembra improbabile, vista la forza d’animo mostrata nella notte dal Santos: i brasiliani schierano la formazione-tipo, e trovano il vantaggio già al 4′. Lucas Lima fa scontrare due difensori e si trova la strada spianata verso l’area, decidendo di servire un Ricardo Oliveira appostato come un rapace nel mezzo: gol e 1-0 per il Santos, che però non tiene il vantaggio per molto. L’Independiente Santa Fé infatti non vuole arrendersi e inizia a spingere, trovando il pari al 33′: Jonatan Gomez prova a spaccare la porta dallan distanza, centrando la traversa e consentendo ad Arango di segnare col tap-in. 1-1 e tutto da rifare, ma il Santos si riporta subito avanti: neanche il tempo di esultare, e un minuto dopo ecco il gran gol di Vitor Bueno, che vale il 2-1 del Peixe: secondo assist di giornata per Lucas Lima, che però non basta per mettere in cassaforte il match. Il Santa Fé insiste e pareggia nuovamente con Perlaza, che segna con un preciso colpo di testa in tuffo: il match sembra destinato a bloccarsi sul 2-2, ma al 78′ ecco la rete che decide tutto, segnata dal difensore Lucas Verissimo, che colpisce sull’assist di David Braz. 3-2 Santos, e il Peixe avrà la grande chance di blindare il primo posto nel gruppo 2 già nel match contro lo Strongest: Independiente Santa Fé fermo a 4, ma la corsa-qualificazione, con due match in vista, può ancora riservare sorprese.

ZAMORA-GUARANÍ 1-3: EL ABORIGEN SI RIMETTE IN CARREGGIATA NELLO SPETTACOLARE GRUPPO 8– Ripartire dopo la sconfitta col Gremio, un roboante 4-1 che poteva lasciare parecchie scorie nella testa e nel cuore: era questo l’obiettivo dichiarato del Guaraní, chiamato tra l’altro a sfruttare la sfida contro lo Zamora e rispondere al terzo successo consecutivo di un Deportes Iquique in totale fiducia. E la risposta del Aborigen è arrivata, pronta e puntuale: è un 3-1 che lascia poco spazio alle repliche, quello maturato all’Estadio Agustin Tovar di Barinas, e rende il girone 8 uno dei più interessanti dell’intera competizione (insieme al grupo de la muerte, il famigerato gruppo 4). A un turno dalla fine della fase a gironi, infatti, la classifica vede Gremio e Guaraní a quota 10, e l’Iquique in piena fiducia con 9 punti e lo scontro diretto contro l’Aborigen in vista: ci sarà da divertirsi insomma, e i paraguaiani dovranno confermare le ottime prestazioni mostrare sin qui anche nella sfida decisiva per il passaggio del turno o la discesa in Copa Sudamericana. Ma torniamo al match di Barinas, che parte subito bene per i ragazzi di Garnero: il Guaraní passa in vantaggio già al 15′ grazie al colpo di testa di Epifanio Garcia, che sfrutta al meglio l’assist di Bartomeus. È un dominio netto, quello dell’Aborigen, che porta all’immediato 2-0: Rolon mette in mezzo, Marin colpisce di testa e trova la risposta di Salazar, che nulla può sul tap-in di Palau. Zamora tramortito, e a nulla vale la rete del momentaneo 2-1 del solito Sosa, uno dei giocatori di maggior talento della Furia Llanera: il Guaraní non molla, e trova il 3-1 con Epifanio Garcia, che stavolta realizza un gol da punta consumata dopo l’assist di tacco di Palau. E ora, tre settimane d’attesa prima dell’atto finale del gruppo 8: esatto, perchè i match decisivi verranno giocati nella notte tra il 25 e il 26 maggio, rigorosamente in contemporanea. Il calendario della Copa Libertadores, infatti, riserva costantemente sorprese, e nella prossima settimana (che vedrà il ritorno della Recopa Sudamericana tra Atletico Nacional e Chapecoense) potremo assistere solo a quel River-Emelec che chiuderà il quarto turno: per il resto, appuntamento alla notte del 16 maggio per un nuovo mash-up tra le ultime gare della quinta giornata e le prime dell’ultima fecha.

(di Marco Corradi, @corradone91)

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