Copa Libertadores

Dopo le sfide d’andata e il doppio caos al di fuori del terreno di gioco, col 3-0 a tavolino a favore dell’Independiente per il caso-Sanchez (schierato dal Santos anche se squalificato) e l’esposto del Racing contro Bruno Zuculini e il suo impiego nel River Plate (la CONMEBOL ha scoperto che aveva una vecchia squalifica non scontata: nel mentre ha giocato 7 match tra gironi e ottavi), la Copa Libertadores vive i match di ritorno e scopre le otto qualificate ai quarti di finale. Il River Plate incanta, il Colo Colo elimina il Corinthians e l’Atletico Nacional viene eliminato, sancendo le dimissioni di Jorge Almiron, ma non solo: ecco tutto ciò che è successo nella settimana della Copa Libertadores 2018.

SANTOS-INDEPENDIENTE 0-0: PARI E POLEMICHE A PACAEMBÚ– La sfida che si è giocata a Pacaembù non poteva avere un esito normale. La CONMEBOL ha comunicato il 3-0 a tavolino solo 24 ore prima del match, e consentito al Santos di schierare Carlos Sanchez nel ritorno solo tre ore prima: ne va da sè che il Peixe si sia sentito defraudato delle chances di giocarsi la qualificazione (farà ricorso), e nonostante l’appello del club i tifosi hanno dato vita a uno spettacolo pessimo. Contestazioni, doppia invasione di campo, lancio di fumogeni e incidenti con la polizia che hanno fatto sospendere la sfida per qualche minuto: a questo, aggiungiamo gli insulti di Rodrygo Goes (classe 2001 acquistato dal Real Madrid), che si è esibito in frasi ingiuriose (”puta CONMEBOL” e non solo) contro i vertici federali, a favor di telecamera. Sul campo, è finita ancora 0-0: Holan, favorito dal 3-0 a tavolino, ha schierato i suoi con un 3-4-2-1 e giocato di rimessa contro un Santos che aveva Bruno Henrique-Rodrygo-Derlis Gonzalez a supporto di Gabigol. Match interessante, ma risultato ”a occhiali”, e Independiente ai quarti nonostante l’errore dal dischetto di Maxi Meza. 

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GREMIO-ESTUDIANTES 5-3 dcr (2-1 dts): I DETENTORI PASSANO DAL DISCHETTO– Il Gremio rischiava grosso dopo la sconfitta dell’andata, ma si salva grazie a una gara disputata con intelligenza ed esperienza dai ragazzi di Renato Portaluppi. Il tecnico ripropone lo schieramento dell’anno scorso, con Ramiro-Luan-Everton alle spalle del funzionale Jael, e l’assetto funziona: al 6′ Maicon illumina Everton, che scavalca Andujar con uno strepitoso pallonetto e porta avanti il Gremio. L’Estudiantes non demorde, sfrutta l’errore in mediana di Maicon e pareggia con Lucas Rodriguez, che spiazza Grohe, ma al 92′ ecco il 2-1 che manda tutti ai rigori: lo segna Alisson, di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato. E ai penalty, Campi sbaglia regalando la vittoria ai brasiliani. Ora il Gremio sfiderà il Tucuman, rivelazione della Copa: rammarico per l’Estudiantes, che avrebbe completato una parte di tabellone tutta argentina, ma ha pagato l’assetto eccessivamente difensivo (5-4-1) e l’isolamento del povero Apaolaza.

ATLETICO NACIONAL-ATLETICO TUCUMAN 1-0: VERDOLAGAS OUT, ALMIRON SI DIMETTE– Il Tucuman continua a sorprendere, e dopo l’ottima fase a gironi, vola ai quarti. Il Decano aveva ipotecato la qualificazione all’andata col 2-0 casalingo, e resiste in Colombia: Almiron non osa in avvio, ma i suoi passano con Duarte e la sua rete segnata all’11’. Atletico Nacional avanti, ma i Verdolagas non riescono a sfondare ulteriormente contro un ottimo Tucuman, ben protetto da una difesa arcigna e dalle parate di Lucchetti, e vicino anche all’1-1: gli argentini vivono un sogno e volano ai quarti, dove sfideranno il Gremio per proseguire nel loro fantastico viaggio nella Copa. Dimissioni, invece, per Jorge Almiron: il suo Atletico Nacional aveva tutto per sognare la vittoria finale, e il Negro non ci sta e si dimette dopo l’eliminazione. Il salto dalla finale 2017 agli ottavi 2018 è stato breve per Almiron, che dovrebbe veder sfumare anche il sogno-Albiceleste: l’Argentina potrebbe puntare su Pekerman.

RIVER PLATE-RACING AVELLANEDA 3-0: I MILLONARIOS DEMOLISCONO L’ACADEMIA– Racing e River avevano pareggiato all’andata dopo una sfida dai ritmi altissimi, che aveva esaltato i riflessi di Arias e Armani, da sempre bestia nera di Coudet. Il portiere del River si ripete, quello del Racing invece esce sconfitto: finisce 3-0 al Monumental, ed è decisivo il nuovo assetto dei Millonarios. Gallardo schiera i suoi con un 4-3-2-1 che vede Quintero e Borré alle spalle di Pratto (Scocco, acciaccato, è in panca) e una mediana con Palacios, Enzo Perez e Nacho Fernandez: out Martinez Quarta, il Pity Martinez e lo squalificato Zuculini, ma il River incanta contro un Racing troppo statico e ancora incapace di giocare senza Lautaro, visto che Bou non è una seconda punta e Lisandro Lopez non ha più i mezzi fisici per svariare e spolmonarsi da seconda punta. Finisce dunque in goleada per il River: apre le marcature Pratto con un siluro al 10′, raddoppia Palacios con un ottimo inserimento al 27′, chiude le marcature Borré all’80’. E nel finale c’è spazio anche per nervosismo e provocazioni. Enzo Perez insulta Centurion dalla panchina, il Wachiturro lo affronta a muso duro e gli rifila un sonoro calcio nel sedere: rosso per entrambi, e Perez salterà i quarti per una bambinata. Espulso anche Soto nel Racing, che al 90′ resta in nove: la gara era ormai compromessa, e il River (guidato dal vice di Gallardo) può esultare.

CORINTHIANS-COLO COLO 2-1: IL CACIQUE VOLA AI QUARTI, DECISIVO IL GOL IN TRASFERTA– Il Colo Colo completa l’impresa difendendo l’1-0 dell’andata con una gara arcigna e mai doma. Tapia schiera i suoi con un 3-4-1-2 che vede Valdivia alle spalle di Barrios e Paredes, Osmar Loss risponde con un 4-3-3 e con Jadson-Romero ai lati di Roger: ne esce un match divertente, che vede l’ex Shakhtar aprire le marcature al 16′ su rigore. Corinthians avanti, ma Barrios pareggia di testa al 31′: Roger (ex Botafogo e Internacional) riporta avanti il Timão, ma le strepitose parate di Orion salvano il Cacique e lo mandano a dei quarti di finale che lo vedranno sfidare il Palmeiras. L’ex portiere del Boca è l’eroe della serata: ha salvato almeno sei palle-gol nitide.

CRUZEIRO-FLAMENGO 0-1: FALLISCE L’ASSALTO RUBRONEGRO– Il Flamengo era chiamato all’assalto all’arma bianca dopo la sconfitta per 2-0 dell’andata, che ha certificato lo status di potenziale favorita per il Cruzeiro di Mano Menezes, una squadra con un grande gioco offensivo e un’idea di calcio che ci piace molto. Il ritorno vede il Fla andare all’assalto con una sorta di 4-1-5 mascherato: Vitinho fa inspiegabilmente da riferimento centrale, ma a supporto ci sono Paquetà, Diego, Everton Ribeiro e Marlos per un assetto che ha il solo Cuellar a protezione della difesa. Il gol dei rubronegros arriva solo al 69′ e col difensore Leo Duarte, e non basta: il Cruzeiro regge, difende al meglio il risultato e passa il turno. E chissà quale sarà ora il destino del tecnico flamenguista Barbieri: era già sulla graticola per i recenti risultati in campionato, occhio all’esonero.

LIBERTAD-BOCA JUNIORS: BENEDETTO INCANTA, XENEIZES AI QUARTI– Il Boca Juniors non schiera Ramon Abila (è squalificato o no? Meglio non rischiare), ma ritrova finalmente il Pipa Dario Benedetto: l’attaccante rientra tra i titolari, venendo schierato da centravanti nel 4-3-3 che vede Pavon e Zarate ai suoi lati, e Perez-Barrios-Gago in mediana. Il Boca Juniors ritrova il suo nueve, ma va sotto contro una Libertad arrembante e in fiducia dopo alcune vittorie in campionato: è il Tacuara Cardozo a portare avanti i suoi, approfittando dell’errore in disimpegno di Goltz all’11’. Libertad avanti 1-0 e Boca che traballa, ma poi sale in cattedra Benedetto: al 18′ il Pipa raccoglie la sfera sull’illuminante assist di Zarate e serve Pavon, che segna a porta vuota, al 21′ invece rende il favore a Maurito Zarate stesso e propizia il 2-1. Boca che torna avanti e ipoteca la qualificazione, ma la Libertad non molla. Cardozo pareggia su rigore concesso per un mani di Jara, e dopo che Benedetto sfiora il gol personale a fine primo tempo (uscirà al 63′, non prima di aver giocato qualche minuto con Tevez), i paraguaiani sfiorano ancora la rete che ridarebbe fiducia al Defensores del Chaco e mettono in mostra un sontuoso Franco (classe 2000!). Il Boca controlla, e non disputa sicuramente una gran partita, ma torna avanti al 75′: punizione sballata di Cardona, Magallan e Goltz la correggono e Tevez approfitta dell’errore difensivo di Bareiro per battere Munoz. 3-2 Boca, e gli xeneizes dilagano: Nandez si procura un rigore, Cardona lo trasforma con quello che i sudamericani chiamano Panenka, il nostro ”cucchiaio”. Poker Boca al 79′, la Libertad va in tilt e per poco non regala il 5-2 a Tevez, prima del risveglio che porta Leiva a sfiorare (per l’ennesima volta) la rete per il Gumarelo: nel finale, ritmi bassi e controllo degli azul y oro. Finisce 4-2, e il Boca (guidato oggi da Gustavo Barrios Schelotto, il mellizo Guillermo è squalificato) vola ai quarti: affronterà il Cruzeiro, altra grande favorita per la vittoria finale.

PALMEIRAS-CERRO PORTENO 0-1: IL CICLON NON COMPIE L’IMPRESA– Il Cerro era chiamato a un autentico miracolo, dopo lo 0-2 casalingo dell’andata, ma sogna l’impresa contro un Palmeiras irriconoscibile. Scolari schiera i suoi con un 4-2-3-1 che vede Melo e Bruno Henrique in mediana, Dudu-Moises-Willian alle spalle di Borja, mentre Jubero (neotecnico del Cerro, che ha esonerato Zubeldia: andrà al Lanus) risponde con un 4-3-3 offensivo. La gara cambia dopo 4 minuti: Felipe Melo fa un’entrataccia delle sue su un avversario, rischiando seriamente di procurare un infortunio, viene ammonito e insulta l’arbitro, prendendosi subito il rosso. Verdão in dieci uomini, e il Cerro ci crede: Weverton sventa un paio di occasioni, ma anche il Palmeiras si rende pericoloso con Willian. E nella ripresa, il grande spavento: tremendo scontro testa-contro-testa tra Borja e Rodrigo Rojas, col paraguaiano che esce addirittura in ambulanza dopo aver perso i sensi, e inquietato tutti i compagni. Dopo il grande spavento, il Cerro passa in vantaggio: tiro-cross innocuo di Arzamendia, Weverton perde la testa e va totalmente per farfalle, facendo entrare la sfera in porta. Il Palmeiras, dopo la rete subita, sfiora nuovamente il gol con Willian, e si difende: finisce 1-0 per il Cerro, che è out. L’ex Palestra Italia avanza ai quarti con qualche patema d’animo: sfiderà il Colo Colo.

I QUARTI DI FINALE

Boca Juniors-Cruzeiro
Palmeiras-Colo Colo
Atletico Tucuman-Gremio
Independiente-River Plate

(di Marco Corradi, @corradone91)

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