Copa Libertadores 2019

La Copa Libertadores 2019 vedrà iniziare a marzo la sua fase a gironi, ma la pelota rotola già da qualche settimana nella competizione, coi lunghissimi preliminari che andranno a decidere le quattro squadre ”mancanti” nei gruppi che sono stati sorteggiati a dicembre: il primo turno è già andato in archivio, e stanotte si è concluso anche il secondo preliminare, che ha stabilito gli accoppiamenti dei playoff decisivi per scoprire i quattro club che si uniranno alle 28 squadre già qualificate. Andiamo a scoprire cos’è successo.

UN PICCOLO PASSO INDIETRO: IL PRIMO TURNO PRELIMINARE– Neppure il tempo di iniziare a fare sul serio, e c’è subito un’eliminata eccellente: il Bolivar viene sconfitto sonoramente dal Defensor Sporting, che approfitta dell’eccessivo nervosismo dei padroni di casa già in Bolivia. Il Defensor, che riesce a difendersi da una squadra capace di fare 36 tiri complessivi (14 in porta), vince 4-2 a La Paz, resistendo all’effetto-altura e sconfiggendo un Bolivar che chiude in otto: dopo il rosso iniziale a Leaños, nel finale vengono mandati sotto la doccia anche Marcos Riquelme e Juanmi Callejon (95′). Il Bolivar di Vigevani (ex Sport Boys) è così decimato in vista del ritorno, e riesce solo a vincere 3-2 in Uruguay: Defensor avanti, al pari di Delfin e La Guaira. Gli ecuadoriani battono agevolmente (3-0 in casa, 2-1 fuori) il Nacional Asuncion grazie a Garces e Ordoñez, i venezuelani sconfiggono il Real Garcilaso grazie alle reti in trasferta e al 2-1 in Perù.

COPA LIBERTADORES 2019, IL 2° PRELIMINARE: IMPRESA TALLERES, BARCELONA ”SCIOCCO”, RICARDO OLIVEIRA INCANTA– Il secondo turno preliminare ha tanti protagonisti, su tutti l’ex milanista Ricardo Oliveira, che trascina alla fase successiva il suo Atletico Mineiro. Nella vittoria dei brasiliani c’è la longa manus dell’attaccante 37enne, scaricato dal Santos un anno fa, e attuale capocannoniere della competizione con 4 gol: per l’ex numero 7 rossonero, due gol nel 2-2 in Uruguay contro il Danubio (dove giocano gli ex Serie A Federico Rodriguez e Grossmuller) e altrettante reti nel 3-2 ”brasiliano”, che decide la qualificazione a favore del Galo di Levir Culpi, andato avanti 3-0. Ricardo Oliveira ”scintilla” dunque, grazie anche al terzetto di trequartisti che sta alle sue spalle: a destra Yimmi Charà (ex Junior), centrale Cazares, a sinistra il talento Luan (da non confondersi con la stella del Gremio). Eliminazione a sorpresa, invece, per la U de Chile di Frank Kudelka, emigrato in Cile dopo l’impresa col Talleres: il Melgar vince 1-0 all’andata (Arias), e si difende al ritorno nonostante l’inferiorità numerica. Un risultato che vale come un fallimento per la U de Chile e per Kudelka stesso, che aveva ringiovanito la squadra ”eliminando” alcuni senatori (Pinilla su tutti). Per una cilena che esce, ce n’è un’altra che avanza: il Palestino di Luis Jimenez, tornato in patria col sogno-Libertadores, batte l’Independiente Medellin ai rigori (4-1), dopo un doppio pareggio per 1-1 che porta proprio il sigillo dell’ex Inter.

Sciocca eliminazione, invece, per il Barcelona SC di Guillermo Almada, che sostanzialmente perde la qualificazione ai playoff… in tribunale. Dopo aver vinto 2-1 in Uruguay contro il Defensor, gli ecuadoriani vengono puniti col 3-0 a tavolino per aver schierato Sebastian Perez, che doveva scontare un turno di squalifica rimediato col Boca Juniors: inutile l’1-0 del ritorno (Oyola), ormai la frittata era fatta. Eliminazione bruciante per il Barcelona, ma anche per il Delfin, che viene fatto fuori dal Caracas grazie ai gol in trasferta: decisivo l’1-1 in Ecuador, visto lo 0-0 del ritorno. E finisce 0-0 al ritorno anche in Colombia, dove l’Atletico Nacional elimina il Deportivo La Guaira grazie all’1-0 dell’andata e alla rete di Sebastian Gomez: i Verdolagas di Paulo Autuori, con Barcos centravanti e l’ex Cagliari Ceppellini in rosa, avanzano così ai playoff.

Playoff che vedranno al via anche il Libertad guidato da Leonel Alvarez, che ha aggiunto a una rosa già esperta un portiere come Martin Silva (ex Vasco) e l’ex Roma Ivan Piris: dopo l’1-1 boliviano contro il The Strongest, i paraguaiani dilagano nel ritorno casalingo, vincendo 5-1. Il grande protagonista è sicuramente Adrian Emmanuel Martinez, trequartista ex Sol de America che segna una tripletta, ma anche e soprattutto Oscar Cardozo: il suo gol da centrocampo è già tra i candidati al titolo di miglior rete del 2019. Dulcis in fundo, la grande impresa di questo turno, che è firmata dal Talleres, che ha avuto accesso a questi preliminari dopo il grande campionato effettuato nel 2017-18: alla guida degli argentini non c’è più Kudelka, ma Vojvoda, che ha plasmato i suoi con un 4-3-1-2 che vede Cubas guidare la mediana con Guinazù e l’ex Boca Pochettino giostrare sulla trequarti alle spalle di Dayro Moreno e del rientrante Sebastian Palacios. Una soluzione azzeccata, che consente di ”far fuori” un San Paolo dall’alta qualità e dalla scarsa efficacia, già out da ogni competizione internazionale: all’andata Ramirez e Pochettino regolano il Tricolor Paulista, che chiude in dieci per il rosso ad Hudson. Scenario ripetuto al ritorno, dove il Talleres si difende e chiude sullo 0-0: e così, una squadra che ha in rosa giocatori come Tiago Volpi, Bruno Peres, Hernanes, Everton, Dyego Souza e il trascinatore dell’Atletico Paranaense Pablo (e può permettersi di tenere Jucilei e Carneiro in panchina) è già fuori dalla Libertadores.

COPA LIBERTADORES 2019, GLI ACCOPPIAMENTI DEI PLAYOFF– Ci attendono dei playoff ad alta tensione, dalla qualità molto elevata. Quella tra Atletico Nacional e Libertad è la sfida regina: sarà poco piacevole perdere una di queste due squadre nei playoff, vista la qualità delle loro rose, ma tant’è, e la vincente andrà nel girone con Gremio, Universidad Catolica e Rosario Central. Un vero gruppo di ferro, come sarà quello del River Plate, che accoglierà una tra Talleres e Palestino oltre alle già qualificate Internacional Porto Alegre e Alianza Lima. Sospiro di sollievo invece per Palmeiras, San Lorenzo e Junior, che troveranno una tra Melgar e Caracas: sulla carta, la vincente del playoff sarà la cenerentola del gruppo. Infine, la sfida tra Atletico Mineiro e Defensor: chi vincerà, si unirà a Nacional Montevideo, Cerro Porteno e Zamora. Le gare verranno giocate tra il 20 e il 22 febbraio (andata), e tra il 27 febbraio e il 1° marzo (ritorno).

I playoff: Atletico Nacional-Libertad
Talleres-Palestino
Defensor-Atletico Mineiro
Melgar-Caracas.

(di Marco Corradi, @corradone91)

PER TUTTE LE NEWS E GLI AGGIORNAMENTI SEGUICI SU: AGENTI ANONIMI.