Copa Libertadores 2019

Dopo qualche giorno di pausa, e al termine di una notte di Champions League che ci ha fatto assistere alla grande rimonta della Juventus e alla tripletta di CR7, tornano le gare della Copa Libertadores 2019, con la 2a giornata di una fase a gironi di altissimo livello. Sei gare in programma nella notte italiana: alle 23.15 Olimpia-Universidad de Concepcion, Palmeiras-Melgar e Boca Juniors-Tolima, all’1.30 Nacional-Atletico Mineiro, Sporting Cristal-Godoy Cruz e Gremio-Libertad. Gare che ci fanno assistere a gol, spettacolo e imprese: ecco il resoconto della notte della Copa Libertadores.

OLIMPIA-UNIVERSIDAD DE CONCEPCION 1-1: VIUDEZ CHIAMA, ORELLANA RISPONDE– Il Defensores del Chaco ospita una gara altamente combattuta, che consegna all’Olimpia il secondo 1-1 della sua Copa Libertadores. Il Decano parte meglio sotto il diluvio che colpisce lo stadio di Asuncion, e va subito in vantaggio: Alejandro Silva, migliore dei suoi, intuisce l’intelligente movimento di Tabaré Viudez e lo smarca in maniera magistrale. L’uruguagio, ex Nacional e River, batte Munoz e porta avanti l’Olimpia al 16′: la U de Conce però reagisce subito, e pareggia con Nicolas Orellana al 26′. A questo punto la gara viaggia su un solo binario, quello che porta la palla da Silva e Viudez a William Mendieta: il dieci dell’Olimpia ha almeno tre occasioni, ma Munoz non si fa battere. Occasione anche per Roque Santa Cruz, ma la palla non vuole entrare: il match si conclude con un errore sotto porta dei cileni, e con un 1-1 che soddisfa entrambi i club, visto che si pareggia anche nell’altra sfida del girone. U de Conce sempre in testa al gruppo C, dopo un’ottima prova difensiva per i ragazzi di Francisco Bozan, che aveva ”abiurato” il suo 4-2-3-1 per resistere al 4-4-2 e alle veloci e tecniche ali dell’Olimpia (4-4-2).

PALMEIRAS-MELGAR 3-0: LEZIONE DI CALCIO DEL VERDÃO– Sulla carta non c’era storia nel match dell’Allianz Parque, e il campo conferma le sensazioni della vigilia. Scolari conferma il 4-2-3-1 dell’esordio, schierando Gustavo Scarpa, Ricardo Goulart e Dudu alle spalle di Deyverson (preferito a Borja), mentre Jorge Pautasso decide di difendersi con un 5-4-1: sulle fasce Joel Sanchez e Vidales, davanti Cuesta. Il dominio del Palmeiras è evidente sin dall’inizio, ma Caceda para tutto: il momento di svolta del match arriva al 25′, quando Felipe Melo insacca di testa su azione da corner. Il Melgar potrebbe pareggiare, ma la rete segnata da Bernardo Custa viene giustamente annullata per fuorigioco: Caceda continua a rendere meno ampio il passivo, salvando su Ricardo Goulart, e anche Gustavo Scarpa sfiora la rete. Nella ripresa è un dominio dei brasiliani: al 54′ Ricardo Goulart trova il suo primo gol in Libertadores, insaccando di testa ed esultando con la grinta di chi sa di aver fatto la cosa giusta, tornando in patria dalla Cina e in una delle favorite per la vittoria finale. Il Palmeiras non si ferma, sfiora il 3-0 e lo trova con Deyverson al 71′: tris del Verdão, che vola a quota sei punti ed è a punteggio pieno. Un’autentica lezione di calcio ai peruviani, che pagano la minor cifra tecnica e un atteggiamento troppo prudente.

BOCA JUNIORS-TOLIMA 3-0: TRIS DEGLI XENEIZES ALLA BOMBONERA– Per la prima volta dopo la finalissima contro il River Plate, la Copa Libertadores torna alla Bombonera, ed è un trionfo per gli xeneizes. Dopo il 4-4-2 dell’esordio, stavolta Gustavo Alfaro osa schierando un 4-2-3-1: Nandez e Marcone in mezzo, Villa-Tevez-Zarate alle spalle di Darío Benedetto. Il Tolima risponde con un 4-3-3 e Marco Perez riferimento centrale come di consueto, e sogna anche il gol in avvio: palo di Banguero, ma poi la gara scivola lentamente tra le mani del Boca Juniors, che dà il via a una seconda parte del match completamente dominata. La prima rete degli xeneizes la segna… il Tolima: Marco Perez colpisce di testa sull’effettato corner di Mauro Zarate e spiazza il suo portiere al 48′. Da questo momento, gara assolutamente in discesa per il Boca Juniors, che dilaga: Benedetto raddoppia al 56′ segnando la 6a rete in 10 match di Copa Libertadores, Mauro Zarate fa il tris con un tiro a giro al 60′. Gli azul y oro controllano nel finale, restando anche in superiorità numerica per il rosso a Robles (91′): 3-0 e dominio per il Boca Jrs, che riparte nel migliore dei modi dopo lo 0-0 al debutto contro il Wilstermann.

NACIONAL-ATLETICO MINEIRO 1-0: BERGESSIO REGALA I TRE PUNTI AL BOLSO– Il Gran Parque Central ospita il big match del gruppo E, che ci regala un risultato inatteso: l’Atletico Mineiro veniva dato per favorito nel suo girone, dopo la qualificazione ai playoff e vista la sua grande rosa, e invece dopo due giornate è mestamente a zero punti. Levir Culpi si copre con un 4-4-1-1 che vede sulle fasce José Welison e Luan, e Cazares alle spalle di Ricardo Oliveira: Dominguez risponde col 4-3-2-1 e con Santiago Rodriguez e Chory Castro alle spalle di Bergessio. Non è sicuramente una gara facile per il Bolso, che subisce attacchi da tutte le parti: l’Atletico Mineiro parte all’attacco, andando letteralmente all’assalto del forte, ma gli uruguagi resistono e mantengono il pareggio. La miglior occasione è di José Welison, che centra il palo, mentre Cazares non trova la rete con un tiro da fuori area: il Bolso si difende, e al 72′ passa avanti con l’incornata di Gonzalo Bergessio. 1-0 Nacional, e uruguagi che coronano una gara fatta di difesa e contropiede: l’Atletico-MG non reagisce, e subisce la seconda sconfitta consecutiva dopo quella al debutto contro il Cerro Porteño. Nacional a quota 6 punti, e senza aver subito gol: è una grande vittoria per Eduardo Dominguez, che era stato chiamato a rendere nuovamente grande il club.

SPORTING CRISTAL-GODOY CRUZ 1-1: PAREGGIO IN PERÙ– Dopo il pareggio tra Olimpia e U de Conce, c’è grande attesa per il match dell’Estadio Nacional del Perù: lo Sporting Cristal schiera un 4-3-3 con Palacios, Emanuel Herrera e Christof Gonzalez in attacco, e Pretell a rinforzare la mediana completata da Calcaterra e Cazulo, mentre il Godoy Cruz di Lucas Bernardi risponde con un 4-4-1-1 e con Lucero alle spalle del Morro Gsrcia. Il match si infiamma subito: Calcaterra va a puntare la porta al 2′, e Ramirez sbaglia totalmente i tempi dell’uscita, spalancando la strada alla rete segnata da Emanuel Herrera. Sporting Cristal in vantaggio, ma non dura: su un corner, il difensore Tomas Cardona trova la grande rete dall’interno dell’area, battendo Alvarez senza appello. Nel prosieguo del match entrambe le squadre provano a tornare in vantaggio, ma alla fine il punto accontenta entrambe e il match si chiude sul risultato di 1-1.

GREMIO-LIBERTAD 0-1: IMPRESA DEL GUMARELO, BUONA LA PRIMA ”CONTINENTALE” DI CHAMOT– Della sorprendente svolta della Libertad avevamo già parlato settimana scorsa: via Leonel Alvarez per delle divergenze con la dirigenza, dentro Chamot come nuovo tecnico, il tutto dopo il 4-1 rifilato all’Universidad Catolica al debutto. Il nuovo tecnico, alla prima esperienza vera da allenatore capo, ha pareggiato 2-2 in campionato contro lo Sportivo Luqueño, e poi era atteso da una dura sfida in Libertadores: la trasferta contro il Gremio è sempre dura, figuriamoci dopo un’inattesa svolta in panchina. Per giocarla, Chamot ha confermato in toto la formazione di Leonel Alvarez: 4-4-2 con Bareiro, Mejia, Aquino e Rivero in mezzo, Adrian Martinez e Cardozo davanti. Il Gremio risponde col 4-2-3-1 e Marinho-Luan-Everton alle spalle di Vizeu: la prima occasione è della Libertad, con una rete mancata da Oscar Cardozo, ben servito da Adrian Martinez. Marinho risponde per il Gremio, che prova a spingere, ma capitola nel recupero del primo tempo: Adrian Martinez serve dalla fascia Bareiro, che insacca alle spalle di Paulo Victor. 1-0 Libertad, e Martinez sfiora anche la rete personale nella ripresa: Renato Gaucho cambia il Gremio inserendo Jean Pyerre e André, ma non arriva la rete, nonostante le occasioni di Jean Pyerre, Luan e André stesso. Vince la Libertad, che è a punteggio pieno.

(di Marco Corradi, @corradone91)

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