Copa Libertadores 2019

Ci siamo. Dopo quasi due mesi di pausa, riecco la Copa Libertadores 2019, che ci fa assistere alle gare d’andata degli ottavi di finale. Match interessanti e d’altro profilo in questo turno, che vede impegnate tutte le big del calcio sudamericano: River Plate-Cruzeiro, Godoy Cruz-Palmeiras, LDU Quito-Olimpia, San Lorenzo-Cerro Porteño, Nacional-Internacional, Emelec-Flamengo, Athletico Paranaense-Boca Juniors e Gremio-Libertad. Otto gare disputate in tre notti ad altissima intensità, che ci hanno regalato risultati decisamente non scontati. Andiamo a scoprirli insieme.

COPA LIBERTADORES 2019, GLI OTTAVI: CADE IL FLAMENGO, OK BOCA E GREMIO– Partiamo dal risultato che fa più scalpore, ovvero dalla caduta del Flamengo delle stelle sul campo e in panchina. Jorge Jesus, che non può ancora schierare De Arrascaeta (vacanze post-Copa America) e Filipe Luis (appena arrivato), schiera i suoi con un 4-1-4-1: Diego Alves; Rodinei, Leo Duarte, Rodrigo Caio, René; Willian Arao; Rafinha, Diego, Gerson, Bruno Henrique; Gabigol. L’Emelec risponde col consueto 4-2-3-1, gioca in ripartenza e fa male alla fragile difesa dei rubronegros: Quinonez punisce il Fla al 10′, e a nulla serve la rabbiosa reazione brasiliana. Gabigol sfiora il pareggio di trivela, Lincoln impegna Dreer nella ripresa, ma un Flamengo arruffone e sprecone viene punito al 79′: raddoppio di Luis Caicedo e 2-0 definitivo. Per la cronaca, gli ecuadoriani erano in dieci dal 54′ (rosso a Vega), e rifilano due gol di scarto a quella che era l’assoluta favorita della competizione: il Fla dovrà cercare la difficile rimonta al Maracanà. Si salva dalla figuraccia, invece, il Palmeiras di Luiz Felipe Scolari. Il Verdão parte malissimo contro un Godoy Cruz giovane e sfrontato: testa del Morro Garcia e vantaggio del Tomba al 6′, poi arriva anche il raddoppio (del Morro) in contropiede al 29′. Alla mezz’ora argentini avanti 2-0, e Felipe Melo suona la carica: incornata in mischia e rete del 2-1 al 34′. Il Godoy Cruz potrebbe chiuderla cinque minuti più tardi: rigore “molle” del Morro, Weverton para. La ripresa è a senso unico, e il Palmeiras pareggia: inserimento di Borja a perforare la difesa e palla che viene piazzata alle spalle di Mehring. 2-2 finale all’Estadio Malvinas Argentinas, un risultato favorevole ai ragazzi di Scolari.

Pareggiano anche River Plate e Cruzeiro: Gallardo deve fare a meno di Borré, ma schiera comunque il 4-1-3-2 con Nacho Fernandez, Palacios, De La Cruz a supportare il pibe Julian Alvarez e Matias Suarez, e Pratto sorprendentemente in panchina. Il Cruzeiro, che non sta attraversando un momento facile e deve fare a meno di Fred e Rodriguinho, decide di difendersi al Monumental e non effettua neppure un tiro in porta: ci prova ed è aggressivo il River, ma l’attacco dei Millonarios è ”leggero” e poco concreto, e finisce 0-0. 0-0 anche tra il nuovo e rinnovato San Lorenzo di Juan Antonio Pizzi e il Cerro Porteño di Miguel Angel Russo, che resiste in dieci dopo il rosso a Espinola (64′). Vittoria invece per il primo Boca Juniors senza il Pipa Benedetto (OM, 16mln), che schiera titolari i giovani Weigandt e Capaldo e assiste all’ultima di Nandez (sarà Cagliari): il 4-4-2 di Alfaro vede in campo Andrada; Weigandt, Goltz, Alonso, Mas; Nandez, Capaldo, Marcone, MacAllister; Abila, Zarate. La decide proprio Alexis MacAllister con una perla all’83’: grande giocata dell’ex Argentinos Jrs, in prestito agli xeneizes dal Brighton, e vittoria preziosa sull’Athletico-PR in vista del ritorno alla Bombonera. Se il Boca passerà ai quarti, potrà schierare De Rossi. 

Vittoria di misura anche per l’Internacional, che espugna il Gran Parque Central solo al 90′: lo fa con la zampata del Depredador Paolo Guerrero, che si conferma determinante dopo la strepitosa Copa America col Perù. Vittoria ampia, invece, per la LDU Quito contro un’Olimpia in difficoltà: Ayovi (12′), Julio (73′) e Aguirre (85′) rendono vana la rete del momentaneo 1-1 di Rojas (61′), e il Paraguay rischia di perdere tutte le squadre agli ottavi dopo una stratosferica fase a gironi. Il rischio è concreto, perchè cade malamente anche la Libertad, che crolla contro un Gremio che recupera in extremis Everton dopo le fatiche della Copa America e sta facendo a meno di Luan (infortunio). Cebolinha non è in formissima e ha la testa altrove (Arsenal su di lui), ma è comunque determinante e crea le maggiori occasioni, mentre la Libertad è spuntata perchè Chamot lascia sorprendentemente in panchina entrambi i suoi bomber: Adrian Martinez e Oscar Cardozo subentrano, ma ormai la gara è segnata. Il Gremio resta in dieci al 51′ per il rosso a Geromel, ma non molla e con una tattica coraggiosa porta a casa un gran successo: decisivi i cambi, dato che le reti arrivano dai subentranti Diego Tardelli (acrobazia al 71′) e David Braz (85′). Tricolor Gaucho vicinissimo ai quarti.

LE DATE DEI MATCH DI RITORNO

31/7 h. 00.15 Cruzeiro-River Plate (0-0)

31/7 h. 2.30 Palmeiras-Godoy Cruz (2-2) e Olimpia-LDU (1-3)

1/8 h. 00.15 Internacional-Nacional (1-0) e Cerro Porteño-San Lorenzo (0-0)

1/8 h. 2.30 Boca Juniors-Athletico Paranaense (1-0) e Flamengo-Emelec (0-2)

2/8 h. 2.30 Libertad-Gremio (0-2)

(di Marco Corradi, @corradone91)

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