Tre giorni per chiudere la fase a gironi della Copa Libertadores 2019, proprio mentre la Champions League e l’Europa League decidono le loro finaliste. Tre notti intense, ma si parte con la più ”soft”: nella notte che segue la favolosa impresa del Liverpool e quel poker rifilato al Barcellona, il calcio sudamericano risponde con due gironi che praticamente hanno già definito tutto. Si parte infatti con le gare del gruppo E, Nacional-Cerro Porteño e Zamora-Atletico Mineiro, e i match del gruppo A: River Plate-Internacional e Alianza Lima-Palestino. Ecco il resoconto delle sfide e i verdetti di questi due gironi.

NACIONAL-CERRO PORTEÑO 1-1: BOTTA E RISPOSTA SU PUNIZIONENacional e Cerro Porteño sono già qualificate agli ottavi, e si affrontano per definire chi accederà alla fase seguente da prima classificata. Gli scontri diretti, prima di questo match, premiano i paraguaiani, e la situazione non cambia dopo la sfida di ritorno e la conclusione della fase a gironi, visto l’1-1 che scaturisce al Gran Parque Central di Montevideo. Apre le marcature Arzamendia, che batte Carrizo con una grandissima punizione al 47’pt. La risposta arriva nuovamente da calcio piazzato, e da un talento che sembrava essersi perso dopo aver disputato uno straordinario ciclo con la Sub-20 della Celeste, emigrando in Argentina e tornando mestamente in patria dopo il fallimento al Racing. Rodrigo Amaral ama molto il cibo (non a caso, lo chiamano El Gordo) e spesso non è stato un professionista, ma quando è in serata può davvero fare grandi cose: lo dimostra insaccando in rete un calcio di punizione fantascientifico, che vale l’1-1 e mantiene lo status quo. Cerro primo, Nacional secondo.

ZAMORA-ATLETICO MINEIRO 1-2: ALERRANDRO, NOTTE DA SOGNO– L’Atletico Mineiro ha disputato una pessima Libertadores, con tre punti ottenuti in cinque match, e la sfida contro lo Zamora vale la qualificazione alla Copa Sudamericana come terza classificata. I due club sono a pari merito e la gara conta parecchio, ma Levir Culpi decide che è più importante quel Brasileirao dove il Galo guida con 9 pti in tre gare, e schiera la formazione-B, con il classe 2000 Alerrandro (gli errori dell’anagrafe brasiliana ci lasciano sempre di stucco) al centro dell’attacco. Alerrandro è tutto tranne che uno sconosciuto, visto che nel 2017 fu uno dei migliori nel Mondiale U17 che vide il Brasile arrivare terzo, e col Galo ha segnato 10 gol in 12 gare in questo avvio di stagione, giocando di fatto tutto il Campeonato Mineiro al posto del veterano Ricardo Oliveira. La sua notte inizia con una zampata da vero centravanti, che lo trasforma nel più giovane marcatore dell’Atletico Mineiro in Copa Libertadores, coi suoi 19 anni, 4 mesi e 24 giorni. E al 36′ arriva anche la doppietta, con un beffardo colpo di testa che lascia di stucco il portiere Graterol, che rischia anche di farsi male compiendo un movimento innaturale per seguire la sfera. 2-0 Atletico Mineiro, e lo Zamora reagisce solo nella ripresa, accorciando le distanze col rigore di Gonzalez al 59′. Non basta per rientrare in partita: vittoria e terzo posto per il Galo, che ringrazierà il giovane Alerrandro. Sarà lui la prossima joya del club?

RIVER PLATE-INTERNACIONAL 2-2: PRATTO EVITA IL KO AI MILLONARIOS– L’Internacional è già primo, il River Plate sicuramente secondo, ma nessuno si risparmia al Monumental: Hellmann opta per un 4-3-3 con Nico Lopez e Guilherme Parede ai lati di Rafael Sobis (Guerrero riposa), Gallardo schiera un 4-2-2-2 col Pichi Ferreira e De La Cruz dietro a Pratto e Julian Alvarez, dando spazio anche alle seconde linee Mayada, Rojas e Lollo, oltre che al rientrante Exequiel Palacios. Partono meglio gli argentini, che sfiorano ripetutamente il gol: bravo Marcelo Lomba a resistere all’assedio dei Millonarios, che però trovano la rete al 35′ col beffardo lob di Julian Alvarez. Vantaggio River, e i ragazzi di Gallardo sfiorano subito il raddoppio con Pratto e De La Cruz, ma l’Internacional reagisce: un siluro dai 25m di Rafael Sobis lascia di stucco Armani, che può solo raccogliere l’1-1 dalla rete. Nella ripresa il Colorado spinge, e va avanti al 59′: rigore trasformato da Rafael Sobis, e 2-1 con doppietta dell’ex promessa del calcio brasiliano. Il River non ci sta a perdere, ed evita il ko casalingo al 93′: Lomba sbaglia l’intervento, e Pratto insacca da due passi. Finisce 2-2 dopo un grande spettacolo.

ALIANZA LIMA-PALESTINO 1-2: VITTORIA IN RIMONTA PER GLI OSPITI– Al Palestino basta un punto per blindare l’accesso alla Copa Sudamericana tramite il terzo posto nel difficile girone A, dove gli Arabes si sono comportati egregiamente, onorando la competizione nel migliore dei modi, ma il match non inizia benissimo. L’Alianza Lima spinge per ottenere quella che sarebbe la sua unica vittoria nel girone, spreca un paio di occasioni buone con Arroé e Affonso, e passa al 18′: il tiro dalla distanza di Tomas Costa (ex Porto) sembra leggibile, ma Gonzalez ”svalvola” e di fatto effettua una sorta di palleggio da volley, che poi porta a un gol fantozziano, con la palla che rimbalza e si insacca in rete. Gol insolito, e il Palestino reagisce con rabbia, attaccando a pieno organico: Luis Jimenez ispira i suoi, che pareggiano al 37′ con la zampata di Tarifeño. Lo stesso Tarifeño regala la vittoria e l’accesso alla Sudamericana ai suoi, trovando la doppietta personale al 54′ e battendo il povero Gallese: Palestino vincente, e i tifosi dell’Alianza Lima contestano i loro giocatori, che pur giocandosela sempre hanno ottenuto un misero punto in questa fase a gironi.

LE CLASSIFICHE

GRUPPO A: Internacional 14, River Plate 10, Palestino 7, Alianza Lima 1.

GRUPPO E: Cerro Porteño 13, Nacional 13, Atletico Mineiro 6, Zamora 3.

in grassetto le qualificate agli ottavi, in blu le ”retrocesse” in Copa Sudamericana.

(di Marco Corradi, @corradone91)

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