Copa America 2019

L’Arena do Gremio ospita una sfida che non è mai banale per il Brasile. Il Paraguay è stato l’autentica bestia nera della Seleçao nel periodo recente, e ha spesso spezzato i sogni verdeoro nei match disputati nei quarti: eliminazione ai rigori nel 2011 dopo una serie drammatica (2-0: errori di Elano, Thiago Silva, André Santos e Fred), eliminazione ai penalty anche nel 2015 e avversari avanti in entrambe le occasioni, dopo gare tignose nelle quali la Seleçao non era riuscita a sfondare il muro paraguayo nei 90′ per poi capitolare dal dischetto. Il Brasile sa che per vincere la Copa America 2019 deve sfatare i suoi tabù, e ha iniziato proprio dal Paraguay e dai rigori funesti contro l’Albirroja: andiamo a ripercorrere il film della gara.

COPA AMERICA 2019, BRASILE-PARAGUAY: LE SCELTE DEI TECNICITite deve far fronte a svariate assenze, con Fernandinho e Casemiro out per questa sfida e Richarlison messo ko dagli orecchioni (si era temuta l’epidemia in squadra, poi scongiurata), ma non cambia l’assetto tattico del suo Brasile, che si schiera col consueto 4-3-3: Alisson in porta; Dani Alves, Marquinhos, Thiago Silva e Filipe Luis dietro; Arthur, Allan e Coutinho in mezzo; Gabriel Jesus, Firmino ed Everton in attacco. Il Paraguay risponde con un assetto flessibile, un 4-4-1-1 che si trasforma agevolmente in 3-4-2-1 se Alonso si accentra ed Hernan Perez si mette sulla linea degli attaccanti: Gatito Fernandez; Piris, Gustavo Gomez, Balbuena, Junior Alonso; Hernan Perez, Sanchez, Ortiz, Arzamendia; Almiron; Derlis Gonzalez. Albirroja senza riferimento centrale, e una formazione difensiva per proteggersi e provare a portare nuovamente la Seleçao ai rigori.

COPA AMERICA 2019: BRASILE AVANTI AI RIGORI, SFATATO IL TABÙ-PARAGUAY– Parte subito forte la Seleçao, che vuole vincere nei novanta minuti ed evitare lo spauracchio-rigori. La prima occasione è di Firmino, che impegna Gatito Fernandez con un tiro debole: il Brasile domina, ma non riesce a concretizzare, e allora il Paraguay si affaccia in ripartenza. Conclusione di Derlis Gonzalez, e ottimo riflesso di Alisson. Sarà l’unico vero squillo paraguayo nei novanta minuti, perchè il Brasile risale subito e va all’assalto: Filipe Luis serve Coutinho in profondità al 40′, e Gatito Fernandez si supera per evitare la rete. Entra Alex Sandro per Filipe Luis, ed è assedio brasiliano: al 53′ Arthur spara alto da ottima posizione, poi ecco l’episodio che potrebbe cambiare la partita. Balbuena falcia Firmino: l’intervento sembra in area e l’arbitro Tobar assegna il rigore, prima di essere richiamato alla VAR. Dopo tre minuti di on-field review, decide correttamente di concedere punizione dal limite ed espellere Balbuena per il fallo pericoloso: Paraguay in dieci dal 58′, e l’Albirroja innalza un muro davanti alla sua porta. Prova a scardinarlo Dani Alves su punizione, ma Gatito Fernandez è superlativo e salva i suoi: il portiere del Botafogo si supera anche al 70′ su Arthur. Tite capisce che è il momento di alzare ulteriormente il baricentro: fuori Allan, dentro Willian. Il motore del gioco offensivo è Everton, che all’Arena do Gremio gioca in casa ed è richiesto dal Manchester City: sta giocando a un livello altissimo in questa Copa America, e ispira un Gabriel Jesus sprecone, prima di sbagliare a sua volta. Il Paraguay gioca per i rigori e fa solo cambi difensivi, mentre Tite inserisce anche Paquetà, che debutta in Nazionale sostituendo Dani Alves: è assedio Brasile, e Gatito Fernandez salva sulla conclusione di testa di Alex Sandro. Nel recupero vanno vicini alla rete Willian (palo), Everton e Coutinho, ma è nulla di fatto.

Il Paraguay porta di nuovo il Brasile ai rigori, ma stavolta l’esito sarà diverso, perchè il destino è dalla parte della Seleçao e perchè Gatito Fernandez (pararigori sopraffino) stavolta non para neppure un penalty: aveva parato tutto nei novanta minuti, resta inerme nella sequenza dei tiri dagli 11m. La serie parte subito male per il Paraguay: Alisson intuisce il tiro di Gustavo Gomez, e lo para. Il Brasile va avanti con Willian, e poi nessuno sbaglia fino al quarto penalty: segnano Marquinhos, Valdez, Coutinho, Rojas, ma non Firmino che spara fuori. Il Paraguay avrebbe la chance per pareggiare con Derlis Gonzalez, che ha già sbagliato dal dischetto contro l’Argentina e si ripete: rigore identico a quello di Firmino, tiro out e situazione drammatica per l’Albirroja. Gabriel Jesus ha un macigno sulle spalle, ma calcia con freddezza e fa esplodere di gioia l’Arena do Gremio: 4-3 ai penalty, e Brasile in semifinale contro la vincente di Argentina-Venezuela (h. 21). La Seleçao non andava in semifinale dal 2007 e dalla sua ultima Copa America vinta, e per la prima volta nella sua storia non subisce gol nelle prime quattro partite: due i precedenti, con l’Argentina 1989 (vinse il Brasile) e la Colombia 2001 (che vinse). Sarà di buon auspicio?

La sequenza dei rigori (4-3 Brasile): Gustavo Gomez (P) parato, Willian (B) gol, Almiron (P) gol, Marquinhos (B) gol, Valdez (P) gol, Coutinho (B) gol, Rojas (P) gol, Firmino (B) fuori, Derlis Gonzalez (P) fuori, Gabriel Jesus (B) gol).

(di Marco Corradi, @corradone91)

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