Se si ritornasse con la mente ai primi anni 2000 e si immaginasse un trasferimento da una sponda all’altra di Milano, dal nerazzurro al rossonero, dall’Inter al Milan, questa sarebbe una notizia abbastanza normale. Se invece lo si facesse considerando come anno il 2018 e ambientando il viaggio mentale in Premier League, in Inghilterra dunque, e più precisamente nella città di Manchester, probabilmente si penserebbe di andare incontro ad una follia.

Non si tratta di Andrea Pirlo nè di Clarence Seedorf, non si parla dell’Inter di Moratti nè tantomeno del Milan di Berlusconi. Si parla di Manchester City, Manchester United e dell’ex guardiano della porta della nazionale inglese.

Joe Hart, reduce da sue stagioni in prestito dal Manchester City al Torino prima e al West Ham durante l’annata da poco conclusa, sarebbe seriamente entrato a far parte degli obiettivi di mercato dei Red Devils, in cerca di un portiere di riserva in vista della prossima stagione.

La rumorosa indiscrezione è stata lanciata dal tabloid britannico The Sun, che ha indicato il nativo di Shrewsbury come sostituto di Sergio Romero, appena infortunatosi al ginocchio e costretto, proprio come Hart, a saltare i mondiali in Russia e volenteroso comunque di giocare di più.

Dopo essere stato girato in prestito per due anni e dopo essere stato escluso da Gareth Southgate dalla lista dei convocati per la coppa del mondo, per il portiere 31enne potrebbero dunque spalancarsi in maniera improvvisa e inattesa le porte di un clamoroso riscatto, potrebbero cominciare ad essere scritte le pagine di una storia di rivincita non adatta ai deboli di cuore e soprattutto non consigliata ai suoi ex tifosi.

Rispetto ai tanti clamorosi trasferimenti da una sponda all’altra del naviglio tanto in voga durante i primi anni del nuovo millennio calcistico italiano e non solo, qualora Hart accettasse il passaggio in rosso sarebbe soltanto il settimo calciatore ad aver vestito entrambe le maglie, nonché il primo di ruolo portiere.

Billy Meredith fu il primo nel lontanissimo 1906, poi Denis Law nel 1973, Brian Kidd nel 1976 (passando per l’Arsenal), Andy Cole nel 2005 (passando per Blackburn e Fulham), Carlos Tevez nel 2009 e Owen Hargreaves, per ultimo, nel 2011.

Storie di delusioni e tradimenti, di rumours e di fantasie, di paure e timori: il calciomercato di Premier League potrebbe cominciare con un affare clamoroso, confermandosi il più scoppiettante e avvincente del mondo.

Giuseppe Lopinto