Nelle ultime sessioni di mercato la Chinese Super League ha fatto spesso la voce grossa, acquistando giocatori al top in Europa a suon di quattrini.

Infatti, lo strapotere economico degli orientali ha dominato sia per quanto riguarda gli stipendi che sul piano del prezzo dei vari cartellini.

La Federazione però sembra avere intenzione di limitare queste spese faraoniche e tarpare le ali a questi Paperoni dell’oriente. Infatti, ha annunciato varie restrizioni per il mercato estivo, soprattutto per quanto riguarda il mercato estero.

Il cambiamento più radicale riguarderà i trasferimenti esteri. Infatti, per la sessione estiva del 2017, ogni qualvolta che una società acquisterà un giocatore straniero pagando il cartellino una cifra superiore a 45 milioni di yuan (circa 6 milioni di euro) il trasferimento sarà tassato del 100%. Ad esempio, se un giocatore dovesse essere pagato 10 milioni, la Federazione imporrà un’ulteriore tassa che porterà il costo totale a 20.

La stessa regola è stata imposta anche ai trasferimenti interni. Infatti, se un giocatore cinese dovesse essere pagato più di 2,6 milioni di euro, la tassa applicata sarà la stessa e il costo del cartellino lieviterebbe del 100%.

Quest’imposizione di tasse folli da parte della FA cinese potrebbe generare un fenomeno abbastanza curioso. Infatti, se le sessioni scorse si è verificata una vera e propria migrazione verso la Cina, al contrario potrebbe esserci un contro-esodo verso Europa e Sudamerica, con molte stelle che potrebbero tornare a calcare i palchiscenici più noti e blasonati.

Gabriele Amerio (@gabrieleamerio)

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