Riparte la Serie A, riparte da Chievo Verona-Juventus. I Campioni d’Italia si presentano al via forti dell’acquisto di Cristiano Ronaldo, soffrono ma vincono, il Chievo con poche novità rispetto alla stagione passata, è orfano del suo bomber Inglese e si affida a Stepinski, lotte ma alla fine deve arrendersi alla superiorità della Juventus.

D’Anna, confermato dalla stagione precedente, decide di coprirsi schierando un 5-3-2 con Sorrentino in porta, Cacciatore, Bani, il nuovo arrivato Rossettini, Tomovic e Depaoli in linea, a centrocampo i soliti Radovanovic e Hetemaj con Nicola Rigoni. In avanti la quasi inedita coppia Giaccherini e Stepinski.

Allegri decide di usare tutte le sue armi più offensive subito e schiera 3 dei nuovi acquisti, mandando in campo un 4-2-3-1 molto offensivo. Tra i pali ecco il nuovo numero 1, Szczesny. In difesa due delle tre novità con Cancelo e Bonucci, insieme a Chiellini e Alex Sandro. A centrocampo la coppia Khedira-Pjanic, a supporto dell’attacco stellare con Cuadrado, Dybala, Douglas Costa a supporto del più atteso acquisto della Serie A, Cristiano Ronaldo.

Parte subito forte l’undici di Massimiliano Allegri, che dopo 3′ minuti è avanti con il gol di Sami Khedira, che ribadisce in porta dopo una sponda di Chiellini sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti. La Juve, seppur a ritmi bassi, continua a spingere sull’acceleratore creando una serie di occasione, soprattutto in contropiede. Al 9′ è Cancelo che taglia al centro su un cross, conclude ostacolato dall’avversario, divorandosi il raddoppio. Il portoghese reclama, ma per Pasqua e VAR è tutto regolare.
Al 18′ tocca all’attesissimo CR7 sfiorare il gol, con una girata di prima che passa vicinissimo al palo alla destra di Sorrentino.
Al 22′ ancora una ripartenza Juve pericolosa, aperta dal numero 7 bianconero, e conclusa con un tiro maldestro di Cuadrado.
Dopo il cooling break è il Chievo Verona ad affacciarsi in avanti, ma senza grossi risultati.
Al 32′ dopo una respinta corta della retroguardia clivense, Costa controlla e sfiora l’incrocio con un esterno al volo dal limite.
Al 39′ al primo vero affondo però è il Chievo a trovare il gol, su un ottimo cross di Giaccherini, la difesa della Juve si dimentica Stepinski solo in mezzo all’area di rigore, 1-1 e trafigge Szczesny.

Il secondo tempo comincia sullo stesso canovaccio del primo, con la Juve che attacca e il Chievo che si difende, al 48′ Ronaldo impegna Sorrentino che respinge efficacemente.
Al 55′ però il Chievo avanza pericolosamente e Giaccherini nell’uno contro uno salta secco Cancelo, che interviene in ritardo, appena dentro l’area di rigore, Pasqua assegna il rigore netto ai clivensi. Lo stesso Giaccherini va dal dischetto e trasforma. Chievo Verona clamorosamente avanti.
Allegri decide di cambiare fuori Cuadrado e dentro Bernardeschi, la Juventus spinge, ma non è pericolosa. Cambia ancora Allegri, dentro Mandzukic per Douglas Costa, Ronaldo si sposta a sinistra e ingaggia la personalissima sfida con Sorrentino, il numero 70 gialloblu compie un miracolo su un tiro da fuori di Ronaldo.
D’Anna toglie un encomiabile Stepinski per Djordjevic.
Al 69′ è ancora Ronaldo ad andare vicino al pareggio, ma Cacciatore compie un miracolo. Dopo uno scambio con Dybala il portoghese conclude a botta sicura. Al 70′ su cross ancora di Ronaldo, Mandzukic sfiora il palo.
Dopo tanto forcing, la Juve trova il pareggio al 75′ su calcio d’angolo, Bonucci la devia e Bani insacca in mischia nella propria porta.
D’Anna si copre con Obi per Hetemaj, Allegri aumenta la dinamicità e inserisce Emre Can per Khedira. Il tedesco appena entrato trova subito un’occasione, ma Sorrentino risponde “presente”.
All’87’ la Juve su un’iniziativa di Alex Sandro trova un gol confuso, quanto fortuito. Rimane a terra Sorrentino senza sensi, colpito fortuitamente da Ronaldo, e Mandzukic mette dentro. La Goal Line Technology assegna il gol, ma l’arbitro dopo la revisione VAR annulla per carica sul portiere. Il gioco riprende solo al 92′ e la Juventus trova subito il gol della vittoria. Alex Sandro ancora sulla sinistra ispiratissimo, salta l’uomo e scaglia al centro Bernardeschi devia in porta, 3-2 e la Juventus porta a casa i primi 3 punti, pur soffrendo.

 

Stefano F. Utzeri