“Si scrive Sergio, si legge Chievo… grazie capitano!”
Questo recita uno striscione esposto dai tifosi, per celebrare come merita Sergio Pellissier. Ci lascia anche una delle ultime bandiere del calcio italiano, dopo 17 anni di Chievo, tra alti e bassi. 112 i suoi gol in Serie A, 495 le sue presenze col Chievo in tutte le competizioni. È il giocatore con più gol nella storia del Chievo nella massima competizione. Ma non solo, è anche primo assoluto per presenze. Una vera bandiera.

Il ritiro e la Serie B

Questa retrocessione non cancellerà i ricordi di 16 stagioni in Serie A con il capitano di mille battaglie. 16 perché Pellissier ha sempre tenuto alto l’onore del Chievo, anche nell’anno di Serie B, nel 2007. Lui c’era, come sempre. E con 22 gol in quella stagione, da vero trascinatore. Ha riportato immediatamente il Chievo dove meritava davvero di stare. Da quella stagione a Sergio venne assegnata la fascia da capitano, ed è stata sempre sua, fino ad oggi.

L’ultima stagione in Serie A

Quest’anno ha avuto poco spazio, solo 18 partite, ma 4 gol, di cui uno contro l’Inter nei minuti di recupero, con un pallonetto a scavalcare Handanovic, facendo terminare la partita in parità 1-1, e siglando il suo settimo gol contro i nerazzurri, solamente alla Lazio ha segnato di più (8 gol). L’ultimo gol contro i biancocelesti l’ha segnato alla quattordicesima giornata, su assist di Birsa, per il momentaneo vantaggio – la partita terminerà 1-1. Anche al Milan ha segnato quest’anno, superando Donnarumma con un mancino da fuori area, segnando il gol della bandiera, nella partita terminata 3-1 in favore dei rossoneri.

La Serie B

La prossima stagione il Chievo e i suoi tifosi dovranno tornare in Serie B, ma questa volta senza il suo capitano. Il suo numero di maglia, il 31, sarà ritirato. Perché venga sempre ricordato come il suo numero. Quello del giocatore più importante nella storia del Chievo. Quello di Sergio Pellissier.