Dopo un’estate in cui il suo nome è stato accostato ogni giorno ad un diverso top club europeo, Willian ha detto la sua al The Sun, rassicurando i tifosi del Chelsea e giurando fedeltà ai blues.

Molte, troppe persone hanno detto e scritto di tutto sul mio conto, ma io non ho mai dichiarato di voler lasciare il Chelsea. Piuttosto, ho sempre confermato la mia volontà di restare qui, dove ho trascorso cinque anni e dove vorrei passarne altrettanti, nonostante il mio contratto scadrà tra due stagioni“.

Sospiro di sollievo, dunque, dalle parti di Londra e di Stamford Bridge, dove più volte nelle ultime annate è stato proprio l’asso brasiliano il beniamino del pubblico nonché uno tra i principali simboli della squadra di Abramovich.

Adesso, con l’arrivo di Maurizio Sarri in panchina, il nativo di San Paolo è rinvigorito e fiducioso, ma avvisa:

Non so se sarei rimasto qualora ci fosse stato ancora Conte come allenatore“.

Obiettivo dichiarato dell’ultimo mercato estivo in entrata del Barcellona, l’esterno offensivo ex Shakhtar Donetsk vede il suo futuro colorato esclusivamente di blu, maglia con cui finora ha giocato 3 delle prime 4 giornate di Premier League e di cui spera di diventare sempre di più leader e punto di riferimento.

Quest’anno con Sarri ci divertiamo” aveva detto un mese fa il classe 1988 e, a giudicare dallo score accumulato nelle prime partite del tecnico ex Napoli in Inghilterra (capolista a pari punti con Liverpool e Watford), lo show è appena cominciato e sarà probabilmente più avvincente dell’ultimo diretto da Antonio Conte.

Osteggiato da alcuni suoi ex calciatori, l’ex tecnico bianconero e della nazionale potrebbe diventare un’idea per la panchina degli acerrimi rivali del Manchester United nel caso in cui Mourinho continuasse a deludere come ha fatto finora e venisse esonerato, avvenimento molto chiacchierato in Gran Bretagna negli ultimi giorni.

Giuseppe Lopinto