Continua a tenere banco, in casa Chelsea, la questione riguardante Diego Costa.  L’attaccante spagnolo vive ormai da separato in casa, ed è scappato in Brasile. Nel suo futuro, vede solamente l’Atlético Madrid, ma dovrà aspettare almeno fino a gennaio, quando il blocco del mercato imposto dalla FIFA ai Colchoneros scadrà.

Mentre nei giorni scorsi vi avevamo anticipato che il giocatore sarebbe pronto a fare causa al club per mobbing utilizzando il famoso SMS inviato da Antonio Conte lo scorso giugno, secondo quanto riportano i media inglesi, anche i Blues sarebbero pronti a portare Diego Costa in tribunale: infatti, il suo mancato rientro dalle vacanze e il suo non allenarsi da quasi 4 mesi, costringono i londinesi a poter puntare solamente su Alvaro MorataMichy Batshuayi per quanto riguarda il reparto avanzato. Per questo motivo, la dirigenza del Chelsea starebbe pensando di intentare una causa contro il giocatore per inadempienze, chiedendo un risarcimento di 50 milioni di sterline (ovvero, 55 milioni di Euro).

Un eventuale ritorno di Diego Costa a Madrid nella prossima sessione di gennaio sembra molto probabile, con il club castigliano che farà di tutto per riavere il classe 1988. Nel frattempo, però,  Roman Abramovich non vuole sentire ragioni e pretende che il giocatore – che, oltretutto, è stato escluso pure dalla lista UEFA per la Champions League – torni in Inghilterra e si alleni con tutti gli altri suoi compagni. Diego Costa, però, non sembrerebbe intenzionato a tornare alla base, mettendo così a rischio anche una sua eventuale presenza ai Mondiali di Russia 2018. Infatti, già nelle ultime uscite, il CT Julen Lopetegui ha preferito non convocarlo e lasciarlo a casa.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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