Quasi un anno esatto, dal 28 aprile 2018 in cui fece doppietta nel 4-1 contro il Chievo, che Edin Dzeko non timbrava il cartellino all’Olimpico. Quest’anno ha faticato tutta la squadra, sacrosanta verità, ma quando ad ingranare ha difficoltà quello che dovrebbe essere il bomber, tutto diventa tremendamente più difficile.

L’1-0 contro l’Udinese maturato nell’anticipo delle 18 della 32esima giornata ha un significato particolare. Oltre a tre punti pesantissimi, questa vittoria assume ancora più importanza se contestualizzata. Il successo del Milan di Gattuso sulla Lazio permette alla Roma di tornare avanti ai biancocelesti che, pur con una gara da recuperare, si trovano a 5 lunghezze dai rivali di sempre. Nulla se inserito in questo rocambolesco finale di stagione.

Ad aggiungersi a tutto ciò un elemento che forse più di tutti è mancato in questa annata giallorossa. L’1-0 firmato Dzeko rappresenta il secondo cleen sheet della stagione per De Rossi e compagni, mai successo prima ed entrambi firmati Claudio Ranieri che, sembra evidente, ha portato alla Roma una stabilità difensiva mai avuta quest’anno. Evidenza confermata proprio dalle parole del bosniaco nel post partita: “Ranieri ci sta trasmettendo una grande convinzione e attenzione difensiva. Per vincere le partite non devi prendere gol e noi ne abbiamo subiti troppi”.

Con soli 8 gol in questo campionato, Dzeko è stata una delle sorpresa negative di questa annata per la Roma. Troppe volte ha mancato di concentrazione, di cattiveria e di freddezza sotto porta, il tutto reso ancor più catastrofico dall’altrettanto deludente stagione di Patrik Schick (3 gol in Serie A). Per puntare all’Europa che conta la Roma ha però un forte bisogno del suo bomber. Ripartire da un Dzeko rigenerato può rivelarsi una potentissima arma in più per la squadra della capitale. Non va infatti dimenticato che il bosniaco è il signore in grado di realizzare 86 gol in 3 anni e mezzo, numeri non da tutti, e uno dei pochi attaccanti a garantire un gioco alla squadra partecipando in maniera diretta alle azioni senza aspettare che la palla perfetta arrivi in area.

“Dobbiamo giocare tutte le partite con la faccia cattiva. Se giocheremo come nel secondo tempo, nelle ultime giornate faremo bene. Nella ripresa siamo andati alla grande: ci abbiamo messo corsa, tecnica, alla fine abbiamo fatto il gol e ce lo siamo meritati. È una vittoria vale tanto”. Con queste parole, colme di carica, Edin Dzeko parla nel post partita. “Siamo ancora in corsa nonostante una stagione un po’ così, dove non siamo stati alla grande: è un mezzo miracolo esserci ancora”. Nonostante la Roma sembrava essere spacciata fino a qualche settimana fa, i recenti risultati, della squadra di Ranieri e delle dirette concorrenti, hanno permesso di rimettere prepotentemente in carreggiata i giallorossi per una volata che a 6 giornate dal termine raggruppa ancora 6 squadre.

Gianmarco Ricci (@RicciGianm)