Nell’ultima di Champions League è successo di tutto all’Atalanta. Ilicic fa espellere Bravo, il portiere, ed entra Walker fuori ruolo, mantenendo la porta inviolata. Non è però un caso unico, e ad altri non è andata così bene.

Sostituire il proprio portiere non è mai facile in una partita, specie se non sei di ruolo. Ma è possibile entrare difendere i pali di una porta da calcio, pur non essendo un portiere di ruolo? Ma certo. I risultati variano tra i miracoli e i disastri totali, ma il caso di Kyle Walker non è unico. Il terzino del Manchester City, infatti, è entrato in porta nel finale di Atalanta-Manchester City (quarto turno di Champions League), mantenendo la porta inviolata.

Il Manchester City ne aveva di portieri convocati: Ederson Moraes titolare e Claudio Bravo in panchina. Il brasiliano, però, si è infortunato a fine primo tempo, e il cileno si è fatto espellere per un intervento fuori dall’area su Ilicic al minuto 81. Manchester City in 10 e senza portiere. Come si fa adesso?

Qui Guardiola decide di far entrare il suo terzino destro. Walker entra in porta fuori ruolo e para il calcio di punizione a Malinovskyi, non senza qualche rischio… Il finale è più tranquillo grazie ad un ottima gestione della palla di Aguero e compagni che si conquistano un buon punto per il girone di Champions League. Ma ad altri portieri fuori ruolo nella storia del calcio, non è andata tanto bene.

Champions League – November 6, 2019. Kyle Walker in campo da portiere /Daniele Mascolo

L’entrata in campo di Walker

Mandiamo in campo Walker perchè è il più impavido

Queste le parole di Guardiola ai suoi collaboratori al momento della scelta di Walker, nel momento più delicato del match. Claudio Bravo è uscito dal campo e i citizens devono difendere su un calcio di punizione. In quel momento devono entrare lo stesso Walker per il Manchester City e Ruslan Malinovskyi per l’Atalanta. Il centrocampista ucraino della Dea va subito sul punto di battuta. Il suo sinistro è pregiato e può portare i Bergamaschi ad una rimonta impensabile fino a quel momento. Walker però ci mette tantissimo: più di sei minuti per entrare in campo. Il motivo? Aveva addosso la maglia d’allenamento e non poteva entrare nè con quella nè con la divisa ufficiale di gara. Quindi prende la maglia numero 1 di Bravo, aspetta due minuti (gli arbitri devono segnarsi il cambio di numero) ed entra in campo. La burocrazia sa essere davvero lenta…

Malinovskyi e Ilicic sul punto di battuta. L’ucraino calcia sul portiere senza troppa forza. Walker non si fa ingannare dal rimbalzo e para in due tempi, non senza preoccupazioni. Questa però (oltre ad un’uscita a presa alta) diventa l’unica azione del suo match. Walker diventa eroe a San Siro.

Non è un caso unico

Sicuramente non è un caso unico, nel calcio succede di frequente e chi è ‘costretto’ a prendere posto tra i pali non sempre fa una bella figura, ma ci sono casi in cui si può diventare eroi. Successe nel 2010 in Messico, quando il portiere del Pachuca, Calero, si fece espellere. Juan Carlos Rojas entrò e respinse il rigore

Il caso più eclatante, però, è quello del 2014 in Ludogorets-Steaua Bucarest valida per i preliminari di Champions League. L’eterno Stoyanov si fa espellere lasciando il Ludogorets in 10. In porta ci va il difensore rumeno Moti, il quale ha il compito di respingere gli attacchi della squadra connazionale. Moti resiste fino ai calci di rigore e poi succede l’impensabile: prima respinge due rigori agli avversari, poi segna quello decisivo.

Poi c’è anche Rodrigo Palacio. In un match di Coppa Italia contro il Verona, Castellazzi viene espulso e l’argentino difende i pali dell’Inter in grande stile.

Rodrigo Palacio mantiene la rete inviolata dell’Inter in Coppa Italia con una parata prodigiosa.

Non sempre va a finire bene

Non sempre finisce bene, come il caso di Rio Ferdinand in FA Cup nel 2008. Il Manchester United si vede fuori Kuszczak e Van der Sar infortunato. Il difensore prova a difendersi  contro gli attacchi del Portsmouth, ma non evita la sconfitta per 1-0 e conseguente uscita dalla coppa inglese per i Red Devils.

Rio Ferdinand si prepara a parare il rigore in FA Cup con il Manchester United

Stand-in goalkeeper Rio Ferdinand of Manchester United prepares himself before a penalty during the FA Cup on Quarter Final match between Manchester United and Portsmouth held at Old Trafford on March 8, 2008 in Manchester, England. (Photo by Richard Heathcote/Getty Images)

Harry Kane è un altro protagonista recente. La sua papera in Europa League contro l’Asteras Tripolis ha fatto storia. Per fortuna aveva già realizzato una tripletta nel resto della partita…

Questo dimostra che sostituire il proprio portiere durante una partita non è mai facile, specie se non si è di ruolo. Ma ciò può dar vita a storie leggendarie.