nuova Champions League

E’ andato in scena ieri il sorteggio dell’edizione 2019/2020 della Champions League, che ha visto 4 italiane impegnate: fra queste il Napoli, che partiva in seconda fascia. Prima del sorteggio il Napoli era sicuro di non giocare nella stessa parte dei gironi della Juventus e dell’Atalanta: data la condivisione dello stadio San Siro dei bergamaschi con l’Inter e la separazione in due giorni differenti di quest’ultimi coi bianconeri, i partenopei avevano una restrizione sui papabili gironi. Evitati i pericoli City e PSG prima e Barça poi, non sono riusciti nell’intento di schivare quello del Liverpool. Buona poi l’estrazione del Salisburgo, evitando il pericoloso Lione, e quella dei belgi del Genk, anche se si poteva essere più fortunati. Tutto sommato un raggruppamento abbastanza abbordabile, anche se le ultime due squadre citate potrebbero rivelarsi autentiche sorprese, essendo squadre giovani e ricche di talento.

Di seguito una breve presentazione delle 3 avversarie che dovranno affrontare i campani per sperare di passare i gironi della Champions League.

LIVERPOOL

I campioni d’Europa in carica erano uno degli avversari da evitare, ma sicuramente più conosciuti in ambito internazionale. Il 4-3-3 impostato da Klopp è rodato fra i suoi ragazzi, che hanno cominciato alla grande la stagione: trionfo in Supercoppa Europea, 3 vittorie in altrettante partite in Premier League (con un 4-1 all’Arsenal nell’ultimo turno), nonostante la sconfitta in Community Shield contro il City, vincente però solo ai rigori.

Gli inglesi sono una squadra molto compatta, che gioca un ottimo calcio nonostante dimostri un’intensità altissima nel coprire il campo e abbia interpreti molto veloci davanti. Dietro, se dovessero confermarsi, la coppia di centrali Van Dijk-Gomez sono un solido muro per proteggere Alisson. Centrocampo importante grazie alla qualità di Fabinho, ai polmoni di Henderson e gli inserimenti di Wijnaldum. 11 pericoloso, ma non di certo imbattibile per gli azzurri, che sono tenuti a confermare quanto di buono mostrato lo scorso anno in entrambe le partite del girone, quando in casa persero immeritatamente per 1-0 ma espugnarono Anfield con lo stesso risultato.

Formazione tipo 4-3-3: Alisson; Robertson, VanDijk, Gomez, Alexander-Arnold; Fabinho, Wijnaldum, Henderson; Salah, Firmino, Manè.

SALISBURGO

Una squadra tanto giovane quanto talentuosa quella austriaca: età media 23 anni puliti, con punte di 17 anni e tante nazionali giovanili. A guidare questo gruppo di talenti c’è il norvegese Haland: la punta 19enne ha sorpreso tutti gli addetti ai lavori negli scorsi Mondiali e punta a sorprendere ancora di più in questa Champions League, la prima degli austriaci da quando c’è la proprietà RedBull. Centrocampo che punterà tutto sul 18enne ungherese Szoboszlai, mezzala di qualità con il vizio del gol (e dell’assist).

Formazione tipo 4-2-4: Stankovic; Farkas, Ramalho, Wober, Ulmer; Minamino, Berned, Mwepu, Szoboszlai; Haland, Daka.

GENK

I belgi sono la squadra più scarsa del girone senza ombra di dubbio. Questa compagine però, che ha lanciato fra gli altri Koulibaly, ha nelle sue corde un gioco mirato alla rapidità che passa dai piedi del regista Berge e sulle doti offensive della punta Samatta. Il reparto arretrato invece non garantisce le stesse sicurezze.

Formazione tipo 4-3-3: Coucke; De Norre, Dewaest, Lucumì, Uronen; Heynen, Berge, Piotrowski; Ito, Samatta, Painstil.

Immagine

Divertente scambio di Tweet fra il Napoli e il KAA GENT, un’altra squadra belga. Una sola lettera di differenza…