Neanche il tempo di godersi la vittoria nel Derby d’Italia sull’Inter, che i bianconeri sono già in clima partita. Un match importante, come ha voluto sottolineare Massimiliano Allegria sia alla vigilia della sfida contro i nerazzurri sia ieri nella conferenza prepartita. “Più importante”, di quella contro l’Inter perché in campionato col vantaggio acquisito era importante non perdere, in Champions per assicurarsi il primo posto ed evitare tante big è necessario vincere in casa dello Young Boys. Una sfida all’apparenza facile, che però nasconde tante insidie. E Allegri lo sa.

Paulo Dybala, protagonista nella sfida d’andata contro lo Young Boys, si porta a casa il pallone dopo aver messo a segno una tripletta, la sua prima in Champions League

I bianconeri hanno vinto le ultime 5 trasferte europee, ma Mister Allegri sa bene che gli svizzeri, dominatori in patria, sono ben diversi dall’avversario malleabile visto all’opera in quel dell’Allianz Stadium.
Lo Young Boys nelle sfide casalinghe di questa campagna europea ha collezionato l’unico punto finora conquistato, e ha fatto soffrire più di quanto non dica il risultato il Manchester United nell’andata della sfida tra le due compagini.

YOUNG BOYS- Gli svizzeri puntano a mettere i bastoni tra le ruote alla Juventus, ma lo dovranno fare con qualche importante defezione, Seoane però punta sulle motivazioni dei suoi uomini che affronteranno la Juventus e soprattutto CR7 assente per squalifica nella gara d’andata. Agli svizzeri mancheranno pedine importanti: Von Bergen Sulejmani. Due pedine importanti dello scacchiere dell’allenatore svizzero, che dovrà inoltre sciogliere le riserve sul ballottaggio tra i due centrocampista Fassnacht o Bertone, col primo favorito. Tra i pali dunque Von Ballmoos, difesa a 4 composta da Mbabu, Lauper, Camara e Benito; a centrocampo Sow, Fassnacht, Aeschiber. Mentre in avanti Ngamaleu, Hoarau e Assalè.

JUVENTUS- Allegri deve rinunciare a tre calciatori infortunati (Benatia, Barzagli e Khedira), e lascia a riposo, seppur convocato, vista l’emergenza che affligge il reparto dei centrali, Giorgio Chiellini. Nella conferenza stampa ha snocciolato quasi per intero la formazione che andrà in campo domani sera. In porta ecco Wojciech Szczesny, davanti a lui Bonucci e Rugani, che prende il posto di Chiellini. Sulle fasce, con competenze ancora da definire Cancelo e De Sciglio, visto che Alex Sandro dopo aver saltato le ultime due sfide rientrerà, ma si accomoderà in panchina. In mezzo turno di riposo per Blaise Matuidi, che andrà in panchina, mentre Emre Can ancora non è pronto per giocare dal primo minuto. Inevitabile di schieramento della linea mediana con la coppia Pjanic e Bentancur, l’uruguaiano viene da una lunga serie di partite giocate consecutivamente dal primo minuto, ma sarà squalificato nella prossima sfida di campionato contro il Torino e non verrà dunque risparmiato domani. In avanti l’unico sicuro del posto è Cristiano Ronaldo, che Allegri ha ammesso di far giocare per assicurarsi il primo posto nel girone, ma che altrimenti in un’altra situazione lo avrebbe risparmiato. Sembra però difficile vedere una Juventus senza Mario Mandzukic. Restano da capire i due posti rimanenti per i quali sono disponibili Cuadrado, Douglas Costa, Bernardeschi e Dybala.

 

Stefano F. Utzeri (@utzi_26)