Il giorno tanto atteso è arrivato. Alle ore 18 a Nyon si è svolto il sorteggio dei gironi della prossima Champions League che prenderà il via il 17 settembre, in campo a rappresentare l’Italia Juventus, Napoli, Atalanta ed Inter. Con 69 punti in 38 partite l’Atalanta di Giampiero Gasperini ha sorpreso tutti conquistando un inaspettato terzo posto che per la prima volta le permetterà di disputare la massima competizione europea.

Partendo dalla quarta fascia era pronosticabile che il sorteggio della Dea sarebbe stato tutto fuorché agevole. I bergamaschi hanno trovato però un girone non impossibile e che potrebbe permettere ancora una volta a Gomez e compagni di mettersi in mostra.

La squadra che la farà da padrona sarà senza ombra di dubbio il Manchester City di Pep Guardiola. Gli inglesi, freschi vincitori della Premier League, hanno come obiettivo dichiarato quello di imporsi anche in Europa, soprattutto dopo le cocenti eliminazioni degli ultimi due anni patite con il Liverpool prima e con il Tottenham poi. In entrambi i derby inglesi i citizens hanno accusato le direzioni arbitrali per scelte a loro dire molto discutibili. Oltre al fattore orgoglio Pep Guardiola può schierare in campo una squadra che anno dopo anno diventa sempre più forte e completa. Oltre agli arrivi del giovanissimo talento del Girona Pedro Porro e al ritorno, grazie al diritto di recompra, di Angeliño dal PSV, l’allenatore ex Barcellona e Bayern potrà contare su un Cancelo in più e soprattutto sul talento spagnolo Rodri arrivato a Manchester grazie al pagamento della clausola rescissoria di 70 milioni all’Atletico Madrid. Il City può di fatto contare su due squadre ed entrambe sono di livello assoluto.

La squadra alla quale l’Atalanta non dovrà concedere nulla sarà lo Shakhtar Donetsk. Considerando le altre squadre che componevano la seconda fascia cioè Real Madrid, Atl. Madrid, B. Dortmund, Tottenham, Benfica e Ajax oltre al Napoli (impossibile da incontrare in quanto italiana), gli ucraini non sembrano i peggiori. E’ ovvio che la squadra di Gasperini dovrà compiere quasi un’impresa. L’ex squadra dell’attuale allenatore della Roma Paulo Fonseca si trova davanti ad un piccolo cambio tecnico. A succedere al portoghese c’è ora Luis Castro ex Vitoria Guimaraes ed anch’egli lusitano. Come è stato possibile verificare nei recenti scontri con Napoli e Roma, lo Shakhtar è una squadra molto ostica che mette in campo aggressività, velocità e tecnica. La forza degli ucraini sta soprattutto nei 4 brasiliani che formano l’attacco nel 4-2-3-1 di Castro. Con tutta probabilità saranno Mateus, Marlos, Taison Moraes. Importanti saranno le sfide sulle fasce, molto utilizzate dallo Shakhtar, e la capacità di primo pressing dell’Atalanta che affronterà una squadra che imposterà dal basso le proprie trame offensive. Aspetto da non sottovalutare per Pyatov e compagni è l’impossibilità per motivi di sicurezza di giocare in Ucraina. Lo Shakhtar gioca infatti al Metalist Stadium di Kharkiv, a circa 300 km da casa.

Boban, Modric, Lovren, Kovacic. Sono solo alcuni dei talenti sfornati dalla Dinamo Zagabria, squadra sorteggiata come terza forza nel girone C dell’Atalanta. Nonostante un presenza costante nelle competizioni europee, i croati non sono di certo la squadra da temere nelle sei partite. Contro la Dinamo sarà fondamentale per la Dea conquistare 6 punti ed assicurare quanto meno la partecipazione all’Europa League attaccando magari il secondo posto negli scontri diretti contro lo Shakhtar di Castro. La stagione europea della Dinamo è iniziata più di un mese fa, lo scorso 23 luglio. Da quel giorno il club più titolato di Croazia ha eliminato Saburtalo (Georgia), Ferencvaros (Ungheria) e Rosenborg (Svezia). La squadra è comunque giovane e talentuosa e non regalerà nulla ad Atalanta, City e Donetsk. Da tenere sott’occhio è Dani Olmo, protagonista con la Spagna negli europei U21 giocati questa estate in Italia ed ex Barcellona.

Il girone C non sembra del tutto impossibile per l’Atalanta, i tifosi della Dea hanno diritto a sognare, non sarà però facile affrontare le affascinanti notti europee. Ulteriore difficoltà: tutte e tre le avversarie sono detentrici in carica dei rispettivi campionati nazionali.

Gianmarco Ricci (@RicciGianm)