Forse la partita più attesa della competizione, forse anche più della finale stessa. Real-PSG è la sfida tra attacchi stellari, tra CR7 e Neymar Jr.

Entrambe le compagini scendevano in campo con un 4-3-3 molto offensivo: d’altronde, il fiore all’occhiello delle due squadre sono proprio i mostri là davanti. Fuori un po’ a sorpresa Bale, a cui viene preferito l’ex Malaga Isco. Partita fondamentale anche per i due tecnici, che sentono scricchiolare un po’ la panchina su cui sono seduti.

Parte forte il Real Madrid, che schiaccia il PSG nella sua metà campo, senza però creare grattacapi ad Areola. Quando si accende Neymar, però, è il PSG a far paura: dribbling, velocità e tanti falli presi. Tutto, però, senza mai tirare in porta impensierendo Navas. La più grande occasione ce l’ha però Ronaldo che, spostatosi a destra sul fronte d’attacco, viene imbucato perfettamente da Marcelo ma spara addosso ad Areola, che effettua una splendida parata di viso. Gol sbagliato gol subito: da un’iniziativa di Mbappè sulla destra nasce il gol di Rabiot, dopo un delizioso velo di Cavani e una parziale chiusura di Nacho su Neymar. Prima della fine del secondo tempo, però, c’è spazio per ancora due emozioni: Benzema tira a giro con il sinistro, ma ancora una volta ci mette una pezza in Areola che manda in angolo. Dallo stesso angolo nasce il rigore per il Real Madrid: scambio corto tra Isco e Kroos. Il tedesco entra in area, lo Celso si aggrappa alla maglia e lo tira giù: rigore generoso. Lo trasforma, manco a dirlo, Cristiano Ronaldo. 1-1 all’intervallo.

Secondo tempo che vede molto blanco e poco PSG. Nonostante il primo squillo sia dei parigini, che vanno vicino al gol con Kilian Mbappè (ben chiuso da Navas), i veri protagonisti sono proprio i padroni di casa che spingono ma non trovano subito il gol. Una grande potenziale occasione la costruisce Isco, con un cross basso da destra bloccato a terra da Areola. Pericoloso anche Berchiche, che dalla sinistra mette un pallone di un soffio lungo che non trova Dani Alves. La differenza, come spesso succede, la fa però la panchina: Vazquez, Bale ma soprattutto Asensio danno nuova verve al reparto offensivo dei blancos, che dopo un’azione del numero 20 trovano un rocambolesco gol con Cristiano Ronaldo all’83. Poco dopo è Marcelo che trova il 3-1, concludendo una bellissima azione sviluppatasi ancora sulla fascia di sinistra. Nel finale ci riprova ancora Mbappè, ma il confronto con Navas se lo aggiudica l’estremo difensore del Costa Rica.

A fine partita, ecco il duro sfogo di Rabiot: “Sono molto deluso. È facile fare 8 gol al Digione, è facile segnare 4-5 gol in campionato, ma bisogna essere decisivi nelle partite come questa”.

Ecco invece le dichiarazioni di Zidane:”È una vittoria della squadra. Hanno lavorato bene sia i titolari che chi è subentato. Ronaldo è un extraterrestre: in queste serate c’è sempre. La tredicesima? Pensiamo partita per partita Dobbiamo dare sempre il 100%, poi vediamo.”

Infine, molto polemico Emery: “Il rigore molto dubbio concesso al Real ha dato forza ai nostri avversari. Poi è arriva la “non decisione” sul fallo di mano di Ramos. Due decisioni dubbie, una l’ha vista e l’altra no. Se è rigore non puoi non darlo. Al ritorno possiamo ribaltarla, ma solo se l’arbitraggio non va nuovamente contro di noi. Con un arbitro equilibrato avremo potuto fare risultato”.

Gabriele Amerio (@gabrieleamerio)

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