La sessione di calciomercato appena conclusa ha cambiato parecchi tasselli delle big di Serie A. Il centrocampo è stato tra i reparti più presi di mira, con tanti volti nuovi al via del campionato che partirà domani. Ecco i nuovi arrivi delle principali squadre nella zona mediana del campo.

Juventus

L’unico acquisto in mezzo è stato Emre Can, prelevato a parametro zero dal Liverpool. Scuola Bayern Monaco e valutato 30 milioni, il nazionale tedesco è ha realizzato 167 presenze e 14 reti in 4 stagioni ad Anfield. Si presenta in bianconero con una Champions, una Bundesliga una Coppa e una Supercoppa di Germania e la Confederations Cup 2017 vinta con la Germania.

Napoli

Fabian Ruiz, 22 anni, è stato il pezzo più pregiato del mercato partenopeo, pagato 30 milioni al Real Betis. Mediano adattabile trequartista, ha sempre vestito la maglia biancoverde, con cui ha realizzato 81 presenze e 6 gol in due stagioni. Bel prospetto ma giovanissimo, ha ancora tutto da dimostrare.

Chi invece la Serie A la conosce bene è Simone Verdi, 25 anni, arrivato dal Bologna per 25 milioni, la cessione più fruttosa nella storia del club emiliano. Cresciuto nel Milan, nel 2011 è passato per 1 milione al Torino, per poi tornare in rossonero nel 2015 per 0,45 milioni. Prestiti a Eibar e Carpi, poi due estati fa la cessione al Bologna per 6,5 milioni e l’esplosione sotto Donadoni: 64 presenze e 16 reti. Ala destra ma adattabile a sinistra, darà grande varietà di gioco al nuovo Napoli di Ancelotti.

Se Verdi coprirà la fascia destra, a sinistra è arrivato a parametro zero dall’Ajax Amin Younes, 25 anni, già destinato all’azzurro a gennaio e protagonista di una lunga telenovela. Infortunato al tendine d’Achille, non rientrerà prima di novembre. E’ cresciuto nel Borussia M’gladbach, che lo ha ceduto nell’estate 2015 all’Ajax per 2,5 milioni. Ben 100 presenze e 17 reti con i lancieri e una finale di Europa League, ma molte incognite sulla futura condizione fisica. Ha vinto la Confederations Cup con la Germania nel 2017 senza mai scendere in campo.

 

Roma

Perso Nainggolan, i giallorossi si sono consolati con Steven N’Zonzi, 29 anni, fresco vincitore del Mondiale con la Nazionale francese, pagato 26,6 milioni al Siviglia, in cui era approdato tre estati fa dallo Stoke City per 8 milioni. Alto e preciso, conta 136 presenze e 8 reti con la maglia biancorossa, con cui ha vinto un’Europa League nel 2016.

La Roma ha anche il merito di aver fatto rientrare in Italia per 24,7 milioni Javier Pastore, dopo sette stagioni al Paris Saint Germain (lo aveva pagato la bellezza di 42 milioni al Palermo). Uomo di sicura esperienza, ha vinto 5 Ligue 1, 4 Coppe di Francia, 5 Coppe di Lega e 5 Supercoppe di Francia. A 29 anni, spera in giallorosso di poter alzare anche qualche trofeo internazionale, l’unica cosa che gli è mancata sotto la Torre Eiffel.

Chi invece è un talento tutto da scoprire è Justin Kluivert, 19 anni, figlio del più famoso Patrick, di mestiere trequartista e costato 17,2 milioni. Ha sempre giocato nell’Ajax e con 56 presenze condite da 13 reti si è guadagnato l’attenzione dei migliori club europei. Starà a Di Francesco saper sfruttare al meglio le sue doti e testarle nel campionato italiano.

Altri treacquisti pilotati dal ds Monchi sono Bryan Cristante, 23 anni, scuola Milan, in prestito annuale per 5 milioni dopo un anno e mezzo all’Atalanta; Ante Coric, 21 anni, promettente trequartista croato di quella fucina di talenti che è la Dinamo Zagabria, pagato 6 milioni; Nicolò Zaniolo, 19enne trequartista prelevato dall’Inter per 4,5 milioni. Era stato scovato un anno fa dalle giovanili dell’Entella, 29 presenze e 14 reti con la Primavera nerazzurra.

 

Inter

Il botto del mercato nerazzurro è stato senza dubbio Radja Nainggolan, 30 anni, pagato 38 milioni di euro alla Roma. Era stato ceduto dal Cagliari quattro anni fa per 18 milioni. L’Italia conosce fin troppo bene il suo gioco aggressivo e grintoso, spesso al limite, e le sue quasi 300 presenze in Serie A ne fanno una colonna di qualunque centrocampo.

L’Inter ha poi rinforzato entrambe le corsie. A destra è arrivato Matteo Politano, 25 anni, in prestito a 5 milioni dal Sassuolo. Scuola Roma, era stato acquistato dai neroverdi due estati fa per 3,5 milioni. Con il Sassuolo conta ben 110 presenze e 24 reti. Può giocare anche sul lato mancino, dove è risiederà Keita Baldè, 23 anni, scuola Barcellona ed ex Lazio, anche lui in prestito annuale a 5 milioni dal Monaco. Nazionale senegalese, è valutato 30 milioni.

 

Lazio

La società di Claudio Lotito ha fatto un mercato di più basso profilo, orientato ai giovani e al risparmio. Il nome più interessante è quello di Milan Badelj, arrivato a parametro zero dopo quattro stagioni in viola. Scuola Dinamo Zagabria, i viola l’avevano acquistato a 4 milioni dai tedeschi dell’Amburgo all’ultimo giorno di mercato. Farà ben 140 presenze a Firenze ed è stato uno tra i più corteggiati centrocampisti del nostro campionato.

L’acquisto più costoso della Lazio è stato Joaquin Correa, 24 anni, arrivato per 10 milioni dal Siviglia. Ala sinistra ma capace di stare anche a destra e sulla trequarti, conosce già l’Italia: per un anno e mezzo ha vestito la maglia della Sampdoria, che lo aveva prelevato dagli argentini dell’Estudiantes. Nell’estate 2016 aveva scelto la Spagna per 18,2 milioni, un’avventura conclusa con 73 presenze e 15 reti. Altro puntello è Valon Berisha, 25 anni, centrocampista centrale kosovaro pagato 10 milioni agli austriaci del Salisburgo, giustizieri proprio della Lazio nell’ultima Europa League.

 

Milan

Anche i rossoneri hanno scelto il centrocampo come principale area di rinforzo. L’ultimo acquisto in ordine di tempo è Samu Castillejo, 23 anni, costato 25 milioni agli spagnoli del Villarreal, che lo avevano prelevato tre estati prima dal Malaga per 8. Tra i più seguiti talenti della Liga, vanta ben 127 presenze e 11 reti con il “sottomarino giallo”, ma resta da vedere se l’adattamento alla Serie A sarà privo di difficoltà.

Dal Genoa è invece arrivato per 14 milioni Diego Laxalt, 25 anni, nazionale uruguaiano. Era stato l’Inter nell’estate 2013 a prelevarlo dal Defensor per 2,3 milioni, prestandolo a Bologna, Empoli e Genoa. Sarà proprio il Grifone a riscattarlo nell’estate 2016 per 5,8 milioni, rendendolo una colonna del proprio centrocampo con 117 presenze e 8 reti. L’attesa su di lui da parte dei rossoneri è tantissima.

Il nome più d’impatto è però Tiemouè Bakayoko, 24 anni, arrivato in prestito annuale dal Chelsea per 5 milioni. Mediano con passaporto francese ma origini ivoriane, è arrivato in blues l’estate scorsa per ben 40 milioni, non trovando mai il feeling con Antonio Conte nonostante 43 presenze e 3 reti. L’estate del Milan si era invece aperta con lo sbarco a zero del croato Alen Halilovic, 22 anni, scuola Dinamo Zagabria arrivato a parametro zero dal retrocesso Amburgo. Conta anche una presenza con il Barcellona e 58 con il Barcellona B.

Stefano Francescato