Non sarà competitivo come quello italiano, ma nel campionato scozzese c’è qualcuno che numeri più alti della Juventus. Il Celtic ha vinto il suo 8° scudetto consecutivo, esattamente come i bianconeri. Ma a Glasgow di stelle sulla maglia ne hanno ben 5: questo, infatti, è il 50° titolo nazionale nella storia del club.

L’obiettivo è ora il Triplete nazionale: dopo scudetto e Coppa di Lega, il 25 maggio c’è la finale di Coppa di Scozia contro gli Hearts. Insomma, un’altra occasione per arricchire un palmares che ha pochi eguali: di Coppe di Lega il Celtic ne ha già 18 e di Coppe di Scozia addirittura 38. A casa nostra la Juventus, che non può difendere il trofeo, è ferma a 11…

Rende ancora tutto più poetico il ricordo delle difficoltà invernali, quando Brendan Rodgers lasciò il club e la dirigenza fu costretta a ridare la squadra in mano a Neil Lennon, ex giocatore, che aveva guidato la sua storica squadra tra il 2010 e il 2014. Meno poetico è il fatto che a Glasgow stiano pensando di non confermarlo – è ancora allenatore ad interim – per offrire la panchina a Josè Mourinho. Un gesto poco sportivo, che macchierebbe una stagione risollevata nel migliore dei modi.

Lo scudetto riaccende anche una delle rivalità più antiche e pericolose del pallone, quella leggendaria con i cugini dei Rangers, secondi a -11. Sono proprio loro ad avere il record mondiale di scudetti in una sola nazione. Sono 54, l’ultimo nel 2011. In più hanno in bacheca meno Coppe di Scozia (33) ma più Coppe di Lega (27). Uno scontro secolare a suon di trofei che non accenna a fermarsi.

Quello che manca al Celtic – e a tutto il calcio scozzese – sono dei tangibili progressi in campo europeo. La Champions vinta nel 1967 rimane l’unica coppa europea mai conquistata da un club del Paese. Eliminati ai preliminari dall’Aek Atene, i biancoverdi sono scesi in Europa League, dove sono stati battuti dal Valencia ai sedicesimi. Nel 2015 fu l’Inter a escluderli agli ottavi di El, mentre in Champions negli ultimi vent’anni ha raggiunto tre volte gli ottavi – nel 2007 contro il Milan, nel 2008 contro il Barcellona e nel 2013 contro la Juventus.

Stefano Francescato