Fa strano vedere il Sassuolo in zone sanguinose della classifica, distante solo un punto dalla zona retrocessione. La partenza di Eusebio di Francesco, lo storico tecnico della promozione in Serie A e della qualificazione in Europa, ha pesato molto per i neroverdi che, dopo diversi anni, sono stati costretti a riorganizzarsi. Tante anche le cessioni pesanti, come quella di Defrel, Pellegrini e Ferrari, perdite che di certo non hanno fatto bene all’intera rosa.

Il Sassuolo è comunque ripartito da Bucchi, rimpiazzato successivamente da Iachini, l’allenatore che proprio oggi alle 18 dovrà condurre i neroverdi alla vittoria contro il Crotone, diretta concorrente alla salvezza. A prendere il controllo della situazione a Reggio Emilia, anche per via della partenza di Defrel e le condizioni non ottimali di Berardi, doveva essere Diego Falcinelli, l’attaccante dei miracoli della stagione 2016-2017. A Crotone il giocatore di origini umbre non ha sfigurato anzi, ha colpito proprio quando andava fatto, conducendo la formazione calabrese ad una storica salvezza in Serie A. I gol sono stati 13 con vittime illustri come Milan, Lazio ed Inter, a cui nel girone di ritorno ha rifilato una sensazionale doppietta.

Falcinelli lascia la Calabria nel giugno 2017, pronto a tornare per la quarta volta al Sassuolo, squadra con cui aveva fatto il suo esordio in Serie A nella stagione 2015-2016. Diverse presenze ma pochi gol, soltanto due, gol che non hanno convinto di certo convinto Eusebio di Francesco. Il prestito al Crotone ha rilanciato questo ragazzo, pronto a dare conferme anche nella stagione corrente con la maglia neroverde. Falcinelli però ha deluso le aspettative ed il suo operato è parallelo all’andamento in campionato del Sassuolo, impantanato al diciassettesimo posto. Soltanto un gol in tredici presenze non basta, adesso, proprio contro la squadra che l’ha messo maggiormente in luce, Falcinelli deve ritrovare il gol e la gloria, la stessa vissuta in terra calabra.

So let’s go Diego! E’ il tuo momento.