Lazio-Tonelli si può fare. Non è un segreto, ma il feeling tra l’Empoli e la società biancoceleste è stato comprovato da un’intervista del ds toscano Carli.

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“Con la Lazio abbiamo un ottimo rapporto, tra venti giorni ci vedremo e ci saluteremo”, ha detto il dirigente, “posso dire che cinque squadre di alto livello hanno bisogno di centrali. Noi siamo sereni, Lorenzo deve fare un grande finale di stagione, poi a giugno vedremo. In ogni caso l’anno prossimo farà sicuremente il salto di qualità”. Poi un retroscena sull’ultima sessione di mercato: “A gennaio la Roma ci ha chiesto il ragazzo, ma in quel momento era un delitto darlo via. In un mese e mezzo può cambiare tutto, se vai in un ambiente dove non c’è allegria non si fa niente”.

Il 17 aprile si giocherà Lazio-Empoli e sicuramente a margine della partita si parlerà anche di mercato e di quel ragazzo che fu rifiutato ai cugini giallorossi. Con il ragazzo ci sarebbe l’accordo per un quinquennale da oltre un milione l’anno e il ragazzo avrebbe espresso il suo gradimento per la destinazione, manca solo l’ok del club, che acconsentirà solo di fronte a 8-10 milioni. Ma i biancocelesti hanno bisogno di due puntelli nella retroguardia, ecco perché si segue con attenzione anche Francesco Acerbi, 27enne ex Milan ora al Sassuolo, fresco di convocazione in Nazionale.

L’altro nome su cui si starebbe ragionando dalle parti di Formello sarebbe quello di Klaas-Jan Huntelaar, ex Milan e Real Madrid, 12 gol in 33 presenze questa stagione con la maglia dello Schalke 04. L’attaccante non ha intenzione di rinnovare il contratto in scadenza nel 2017 e questa potrebbe quindi essere l’ultima occasione per il club di ricavare qualcosa dalla sua cessione. La caccia al successore di Klose è ufficialmente aperta.

A centrocampo invece si ragionerà solo in base alle cessioni. Felipe Anderson è stato valutato parecchio dalla società, ma le sue ultime prestazioni avrebbero fatto abbassare il prezzo del suo cartellino, cosa che potrebbe spingere la Lazio a cederlo prima che si svaluti ulteriormente. Inoltre, molti club di Premier strizzano l’occhio a capitan Biglia, che a 30 anni potrebbe voler cogliere uno degli ultimi treni per giocare in una grande d’Europa.