A soli 4 giorni dal fatidico 30 giugno, termine ultimo per ottenere i 30 milioni di plusvalenza, la trattativa tra Roma e Napoli per il passaggio in azzurro di Manolas sembra essersi sbloccata.

Nonostante Aurelio De Laurentiis abbia provato più volte ad abbassare il prezzo del trasferimento, la cifra che dovrà versare nelle casse della Roma sarà molto vicina ai 36 milioni di clausola del greco. Complessivamente l’operazione tocca i 34 milioni di euro comprendendo cioè 14 milioni cash più il cartellino di Amadou Diawara, valutato invece 18. Alla Roma andranno ulteriori 2 milioni al raggiungimento di determinati obiettivi.

Un altro che potrebbe dire addio alla capitale è Patrik Schick. L’attaccante ceco, arrivato a Roma come il più costoso acquisto della storia giallorossa con 42 milioni di euro sborsati, non ha mai pienamente convinto, collezionando più bassi che alti. Nonostante Fonseca, sicuro del talento del classe ’96, abbia voluto parlare personalmente con Schick riguardo la prossima stagione, il destino dell’attaccante ceco non sembra a tinte giallorosse. Interessato al ceco è proprio il Milan del suo ex allenatore ai tempi della Samp Marco Giampaolo, con il quale Patrik Schick è esploso.

L’esborso economico da parte della Roma è stato fino ad oggi in realtà inferiore ai 42 milioni pattuiti. Nell’estate 2017, quella del trasferimento all’ombra del Colosseo, la società giallorossa ha versato nelle casse blucerchiate 5 milioni di euro per il prestito oneroso accompagnati da ulteriori 9 per il riscatto nel marzo 2018 e da 8 milioni di euro di bonus. Il contratto che ha portato Schick a Roma specifica inoltre che i restanti 20 milioni saranno versati nel febbraio 2020 solamente nel caso in cui il calciatore sia ancora tesserato con la squadra di Pallotta, in caso contrario spetterà alla Sampdoria il 50% della cessione. Aspetto questo da non sottovalutare all’interno di questa trattativa. Ad oggi il Milan sta valutando se mettere sul piatto lo scambio secco con Cutrone o un prestito con diritto di riscatto fissato a 35 milioni di euro.

La via della seta è ormai una tratta molto importante anche nel calcio. A suon di milioni i club cinesi hanno in questi anni portato in oriente molti talenti e in questi giorni gli occhi  dello Shanghai Shenhua hanno puntato Stephan El Sharaawy. Con un’offerta che supera i 12 milioni di euro annui per tre stagioni, il talento classe 1992 della Roma sembra essersi convinto al trasferimento nella Super League cinese. Quello che non convince ad oggi è l’offerta recapitata al neo ds Petrachi. Nonostante sia in scadenza 2020 infatti i 12 milioni offerti dallo Shanghai Shenhua non bastano alla Roma che chiede almeno 20 milioni.

Gianmarco Ricci ( @RicciGianm )