L’inspiegabile calo avuto da Federico Fazio in questa prima parte di stagione ha portato Monchi, nonostante i 3 gol realizzati in campionato, a considerare un’alternativa per il reparto difensivo. Sul taccuino del ds spagnolo è infatti finito, tra gli altri, il difensore atalantino Gianluca Mancini.

Il classe 96 ha impressionato gli addetti ai lavori grazie ai suoi 5 gol in 25 partite in un anno e mezzo di Serie A, e soprattutto con le sue prestazioni caratterizzate da forza fisica e senso dell’anticipo che, insieme ad una buona dote tecnica, formano l’identikit del centrale nativo di Pontedera.

Su Mancini la concorrenza è però alta. Oltre ai giallorossi sono alla finestra anche Juventus, Inter e diversi club tedeschi e inglesi. Significative le parole dell’agente del calciatore Stefano Calstelnovo a Gazzetta.it: “È ancora presto per parlarne, anche perché ha un contratto con l’Atalanta fino al 2023. Ciò che posso dire è che tra aprile e maggio parleremo con la società per prendere una decisione: rinnovo o cessione, sceglieremo per il bene di tutti. Interessa molto a Inter e Roma ma anche alle altre big italiane. Stesso discorso per l’estero, società tedesche e inglesi di medio-alto livello”.

Monchi ci proverà ed è pronto ad offrire all’Atalanta un prestito di 4 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 22, operazione che si concretizzerebbe comunque in estate.

Legato a questa operazione potrebbero esserci inoltre due uscite. Una è relativa a Ivan Marcano, altro deludente flop del reparto arretrato giallorosso, che ha riscontrato l’interesse di alcuni club spagnoli e non solo. L’altra riguarda Diego Perotti. L’argentino infatti sembra essere ricaduto nel tunnel di infortuni che hanno di fatto condizionato la sua carriera. Sul numero 8, insieme al Torino, ha puntato gli occhi proprio la società bergamasca soprattutto in caso di partenza di Rigoni. Non è quindi da escludere un inserimento nella trattativa.

Gianmarco Ricci (@RicciGianm)