Il Bayern Monaco pensa al futuro. Alcuni importanti elementi della squadra bavarese incominciano ad avere un certa età e, in accordo con la società, Carlo Ancelotti ha iniziato un processo di ringiovanimento della rosa. Nella mattinata di oggi, i tedeschi hanno annunciato due colpi in prospettiva per l’estate: Niklas Süle e Sebastian Rudy, entrambi provenienti dall’ Hoffenheim. I due, arriveranno solamente la prossima estate, però, in futuro, dovranno prendere il posto di capitan Philip Lahm e Xabi Alonso.

Niklas Sule, 22 anni il prossimo settembre.

Niklas Süle, classe 1995, è un difensore centrale dal fisico imponente e molto abile nel gioco aereo. Molto grintoso, è abituato a giocare in modo tanto duro quanto efficace. Cresciuto nelle giovanili dell’Hoffenheim, ha debuttato in prima squadra nel maggio 2013, diventando fin da subito uno dei perni fondamentali della difesa bianco-azzurra. Grazie alle sue prestazioni, si è anche guadagnato la convocazione nella Nazionale olimpica, con cui ha vinto la medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Rio. Il Bayern, per averlo, sborserà circa 20 milioni di Euro nelle casse del club di Frank Briel.

Sebastian Rudy, invece, è un centrocampista, classe 1990. Solitamente, viene impiegato come mediano o centrocampista centrale, grazie alle sue ottime qualità in fase di interdizione e nel recuperare palla. Essendo molto duttile, può anche essere usato come esterno di centrocampo. Cresciuto nelle giovanili dello Stoccarda, viene acquistato dall’Hoffenheim nel 2010, diventando subito uno dei leader della squadra.  Grazie alle sue ottime prestazioni, si è guadagnato qualche convocazione in Nazionale maggiore, disputando qualche match durante la fase di qualificazione per gli Europei di Francia 2016. Rudy, approderà al Bayern Monaco a parametro zero, poiché il suo contratto con l’Hoffenheim scadrà la prossima estate.

Sebastian Rudy, 27 anni il prossimo febbraio.

L’operazione è stata così commentata da Karl-Heinz Rumenigge, amministrato delegato del club bavarese ed ex-attaccante, nonché Pallone d’Oro 1980 e 1981: “Siamo molto soddisfatti di questo colpo. Si tratta di un doppio investimento per il futuro.”

Il club più importante di Germania, negli ultimi decenni, è sempre riuscito ad appropiarsi le prestazioni dei più interessanti giovani del campionato tedesco. Questa tendenza, si è rafforzata ancor di più negli ultimi anni, nei quali i bavaresi si sono impegnati ad acquistare non solo i giovani più promettenti della Bundesliga, ma anche quelli provenienti da altri campionati. Fra i più importanti, ricordiamo Manuel Neuer, strappato allo Schalke 04, oppure Joshua Kimmich, acquistato dallo Stoccarda e diventato uno dei giocatori fondamentali per la squadra di Ancelotti. I grandi acquisti dall’estero, invece, sono iniziati soprattutto negli anni di Pep Guardiola: l’allenatore catalano, portò con se in Baviera lo spagnolo Thiago Alcantara; a lui, poi, seguirono il giovanissimo Juan Bernat, strappato al Valencia, e l’allora 23enne, Jerome Boateng, rubato alla corte del Manchester City. Fra gli ultimi, ricordiamo Kingsley Coman, strappato alla Juventus: il francese in Italia avrebbe trovato poco spazio, mentre, in Germania, è esploso definitivamente. Sicuramente, non sono mancati anche acquisti che hanno reso al di sotto delle aspettative: uno su tutti, Mario Gotze, tornato al Borussia Dortmund la scorsa estate.

Il Bayern si prepara al cambio generazionale, sperando di dominare ancora per molti anni il campionato tedesco.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

PER TUTTE LE NEWS E GLI AGGIORNAMENTI SEGUICI SU AGENTI ANONIMI