Cahill, la sua esultanza contro la Siria potrebbe costare molto cara

Australia-Siria
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Tim Cahill, grazie al suo goal nei supplementari contro la Siria, ha portato l’Australia ai mondiali di Russia2018, diventando eroe nazionale.

Il 38enne australiano però rischia di finire nei guai a causa proprio di quel goal, e piu nello specifico a causa della sua esultanza. Solitamente Cahill esulta andando verso la bandierina e mimando due pugni, questa volta però il giocatore ha esultando prima facendo l’aeroplanino e poi andando a formare, con la mani, una “T”. Fino a qui nulla di strano. Peccato che in seguito al match contro la Siria la compagnia di viaggi “Tripadeal”, sponsor di Cahill, abbia deciso di ringraziare pubblicamente lo stesso giocatore. Ed ecco che la FIFA starebbe pensando di aprire un’inchiesta sul calciatore australiano che potrebbe portare a conseguenze gravi per il giocatore, in quanto è severamente vietato esultare facendo riferimento a sponsor o brand per pubblicizzarli.

Anni fa Bendtner venne richiamato dopo aver mostrato, durante un’esultanza, le mutande sponsorizzate da “Paddy Power” e stessa sorte potrebbe toccare a Tim Cahill che passerebbe dallo status di eroe nazionale allo status di “colpevole” per una sola e semplice esultanza.

A cura di Filippo Rivani

 

About Filippo Rivani

Studente di giurisprudenza presso l'Università Bicocca di Milano con una grandissima passione per il calcio e lo sport in generale nonché sfegatato tifoso interista con tanto di abbonamento a San Siro Classe 1994
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