In casa Cagliari è tornato a parlare il centravanti Leonardo Pavoletti, che a suon di gol avrà il compito di guidare verso la salvezza il club sardo: nella lunga intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, tanti i temi toccati dall’ex Genoa, tra i quali spicca quello relativo al suo periodo trascorso al Napoli.

Queste le sue dichiarazioni:

“Sarò sempre grato al presidente Giulini per avermi portato a Cagliari. Qui mi hanno dato fiducia e mi hanno aspettato. Mi serviva del tempo per riprendermi dopo le difficoltà riscontrate a Napoli. Maran e il suo staff lavorano benissimo e con loro sono molto felice. E’ importante per me ritrovare quest’ambiente, soprattutto dopo una stagione difficile come quella trascorsa con il Napoli. In azzurro, a volte, non giocavo neanche le partitelle… Ricordo che inizialmente, dopo la calorosa accoglienza in aeroporto, c’era un po’ di diffidenza. Adesso sento il calore. Sono alla seconda stagione a Cagliari e comincio a legarmi. Gasperini? Domenica a Bergamo sarà dura. Lui è fortissimo. Ha la capacità di vedere il potenziale di ognuno. E quando ti mette in campo vuol dire che sei un trattore. Sogno azzurro? Sarei contento di tornarci, lo spero proprio. Vorrebbe dire che sto facendo bene con la squadra, la Nazionale è un onore, rappresentare l’Italia è sempre bello”.