Ieri sera Martin Caceres ha segnato il suo secondo gol con la maglia dell’Hellas Verona.

L’ha fatto contro la Juventus, squadra in cui ha militato per 6 stagioni e con cui ha vinto 5 volte lo scudetto, 2 volte la Coppe Italia e 2 volte la Supercoppa Italiana.

Probabilmente, prima ancora di vedere il pallone superare Szczesny e insaccarsi in rete, gli saranno tornati in mente tutti gli anni vincenti in bianconero, ma anche la successiva caduta nell’oblio e la luce in fondo al tunnel che per lunghi periodi non ha neanche intravisto.

Dopo l’addio alla Juventus al termine della stagione 2015/16, infatti, la carriera del difensore uruguaiano è ricominciata soltanto il 16 febbraio 2017, quando si è trasferito in Premier League passando al Southampton, con cui però ha giocato una sola partita durante le ultime battute del campionato.

Nel mezzo c’era stato un contatto con il Milan, che aveva provato a metterlo sotto contratto dopo averlo sottoposto alle visite mediche di rito. L’affare non andò in porto per un problema legato all’ingaggio del calciatore.

Poi l’Hellas Verona, a cui si è legato ufficialmente il 4 agosto e di cui è diventato pedina fondamentale e goleador inaspettato.

Quella di ieri sera potrebbe però essere stata l’ultima rete in maglia gialloblu: all’orizzonte c’è infatti la Lazio, contro cui segnò il suo primo gol italiano nella stagione 2009/10 in maglia bianconera.

Tutti i dettagli del trasferimento sono stati limati (clausola rescissoria da 5 milioni inclusa), quella del 6 gennaio contro il Napoli sarà la sua ultima partita da calciatore dell’Hellas, poi diventerà biancoceleste e tornerà a calcare l’erba dell’Olimpico, quello stadio che gli regalò la prima gioia italiana.

Giuseppe Lopinto