Continua il nostro percorso post-campionato nel mondo Bundesliga. Dopo la flop 11 di ieri, è arrivato il momento di vedere le sorprese (e conferme) di quest’anno.

Cercando di fare una formazione equilibrata, noi di agentianonimi.com abbiamo deciso di premiare i giocatori che in questa stagione sono stati dei valori aggiunti per le relativesquadre.

Portiere: Ron-Robert Zieler (Stoccarda)

Dopo una buia parentesi al Leicester come secondo di Kasper Schmeichel, il portierone tedesco torna in Bundesliga e lo fa in maniera molto convincente. Infatti, il capolavoro dello Stoccarda (con relativo settimo posto) è anche opera sua, che spesso e volentieri salva il risultato con interventi mozzafiato.

Una menzione anche per l’altro candidato alla top11, Jiri Pavlenka: il portiere ceco ha fatto una grandissima stagione e non è detto che nessuna big possa fare un’offerta in estate.

Terzino destro: Mitchell Weiser (Herta Berlino)

Ora ufficialmente al Leverkusen, Mitchell Weiser si è conquistato la chiamata delle aspirine grazie a una stagione davvero sopra le righe. Quasi sempre titolare, il tedesco ha offerto delle prestazioni importanti sia in fase di contenimento che in quella di spinta.

Difensori centrali: Jonathan Tah (Bayer Leverkusen) e Jannick Vestergaard (Gladbach)

Abbastanza simili i due centrali della nostra top11, sia per caratteristiche fisiche che per abilità tattiche.

Tah si è guadagnato la chiamata nei preconvocati di Low per il Mondiale in Russia grazie a quella che potrebbe essere la stagione della definitiva consacrazione. Dopo delle buone stagioni ad Amburgo, Tah ha dimostrato di essere pronto per una big e ha offerto delle ottime prestazioni.

Stesso discorso per Vestergaard: il centrale danese ha conquistato la titolarità a suon di interventi precisi e solide prestazioni. Inoltre, la stagione del numero 4 del Borussia M. è stata costellata anche da 3 reti, che spesso sono valse i 3 punti. Utile sia davanti che dietro.

Terzino sinistro: Marvin Plattenhardt (Herta Berlino)

Questo ragazzo classe ’92 ha dimostrato di essere finalmente maturato e di rappresentare una risorsa importante sia per l’Herta che per la Germania. Plattenhardt ha messo a segno anche 7 assist decisivi, pur senza mai trovare la via del gol. Una grande sorpresa.

Esterno destro: Tatsuya Ito (Amburgo)

Il giapponese classe ’97 è sicuramente una delle poche note positive della stagione drammatica dell’Amburgo. Un vero idolo dei tifosi, con la sua tecnica e la sua rapidità ha fatto ammattire tutte le difese della Bundesliga: nonostante le sue giocate, però, la retrocessione è stata inevitabile. Toccante la sua commozione dopo la aritmetica retrocessione di sabato scorso.

Centrocampisti centrali: Thomas Delaney (Werder Brema) e James Rodriguez (Bayern Monaco)

Centrocampo un po’ atipico, con un mediano tutto muscoli e corsa e un trequartista dalla tecnica sopraffina.

Per quanto riguarda Delaney, il centrocampista del Werder ha disputato una stagione davvero pazzesca, soprattutto per quanto riguarda le prestazioni. Inoltre, quando a cuore e muscoli abbini anche 3 gol e 5 assist, è naturale che diventi il pezzo pregiato del mercato estivo.

Strana inceve la parabola di James Rodeiguez, uomo di fiudcia di Carletto Ancelotti che è esploso anche sotto la saggia mano di Herr Yupp Heynckes. Il colombiano è stato molto meno discontinuo rispetto alle stagioni con la maglia del Real Madrid ed è stato molto prezioso anche in zona gol e assist.

Esterno sinistro: Daniel Caligiuri (Schalke04)

30 anni ma corre come fosse un ragazzino di 15. L’ala italo tedesca è stato senza dubbio uno degli uomini chiave della cavalcata dello Schalke: esterno a tutta fascia, ha inanellato prestazioni da titolare a iosa e ha fornito qualcosa come 11 assit. Inoltre, è andato in gol per ben 6 volte: niente male per un esterno che deve anche badare alla fase difensiva.

Coppia di centravanti: Robert Lewandowski (Bayern Monaco) e Nils Petersen (Friburgo)

Non poteva non essere il vero numero 9 della nostra top 11 Bobby Lewandowski, capocannoniere della Bundesliga con 29 gol, numeri da spavento. La convivenza con Wagner è andata alla grandissima e il centravanti polacco si è dimostrato ancora una volta uno dei migliori al mondo, il primo quando si parla di veri e propri numeri 9.

In coppia con lui agirà Nils Petersen: il numero 18 del Friburgo non è più un ragazzino, ma l’esperienza maturata gioca decisamente a suo favore. 15 gol sono un bottino decisamente degno di nota, soprattutto avendo alle spalle una squadra che in zona offensiva soprattutto ha faticato. La convocazione da parte di Low è più che meritata.

Allenatore: Domenico Tedesco (Schalke04)

Ha riportato la Champions League a Gelsenkirchen, ha dato una filosofia di gioco ben precisa a una squadra arrivata a metà classifica lo scorso anno: in sintesi, ha fatto un vero e proprio miracolo. Niente male per l’ex dipendente Mercedes, alla prima stagione da allenatore nel calcio tedesco che conta.

TOP 11: Zieler; Weiser, Tah, Vestergaard, Plattenhardt; Ito, Delaney, James, Caligiuri; Lewandowski, Petersen

a cura di Gabriele Amerio