Il calcio, si sa, regala spesso storie di “supereroi” in maglia, pantaloncini e guantoni, pronti a difendere la porta da qualsiasi pericolo: racconti di acrobati che tra un volo e l’altro infondono sicurezza a compagni e tifosi, donando gioie ed emozioni con un obiettivo fisso, l’imbattibilità. Strisce di partite senza subire gol e record che non appartengono, però, solamente ai “campioni”: sì, perché non tutti i bravi portieri giocano in Champions League, ed è il caso di Matteo Pisseri, estremo difensore del Catania, che nella scorsa giornata ha superato tutti i suoi colleghi in Italia.

Si tratta, sia chiaro, di gare in cui il portiere è riuscito a tenere la propria porta inviolata: e, per una volta, non si parla di Gigi Buffon o Samir Handanovic, per citarne due tra quelli che, negli ultimi anni, si sono dati battaglia per l’imbattibilità. Con il match vinto dal Catania contro il Monopoli nella scorsa giornata di Serie C (la settima), Pisseri ha stabilito l’attuale record di partite consecutive senza subire alcun gol, ovvero cinque (Lecce, Virtus Francavilla, Fidelis Andria, Cosenza oltre a quella con il Monopoli), per un totale di 462 minuti. L’ultima rete al passivo risale alla seconda giornata, e precisamente al 78′ della sconfitta rimediata con la Casertana. Numeri che, almeno per il prossimo weekend, rimarranno immutati, visto che la squadra rossazzurra allenata da Cristiano Lucarelli osserverà il turno di riposo: a Catania, dallo scorso anno, è un idolo per tutti. Diversi sono i club che hanno messo gli occhi su di lui, anche in categorie superiori: Pisseri, però, vuole restare nella città etnea, come più volte dichiarato nella scorsa estate.

Intanto, l’ad Pietro Lo Monaco lo blinda: “Ha rinnovato il contratto, voglio vederlo giocare con noi in Serie A”. Umiltà e lavoro: per adesso Pisseri si gode la striscia di imbattibilità più lunga tra i campionati professionistici italiani, e una delle migliori “difese” (in senso lato) con soli due gol subiti. Sognando Samir, Gigi, e gli altri “supereroi” con i guantoni.

Antonio Torrisi (Twitter @ped1722)

(Fonte foto: Catanista.com)