Amici da lungo tempo, avversari in campo nella sfida di sabato scorso e compagni nel Portogallo trionfatore dell’ultimo Europeo. E’ la storia di Bruno Alves e Cristiano Ronaldo, uniti da un legame indissolubile che ha avuto inizio molti anni addietro, sin da quando i due si son trovati insieme a difendere la bandiera portoghese con la maglia dell’Under 21.

In occasione del 34esimo compleanno di CR7, è il calciatore del Parma a ribadire quanto forte e fraterno sia il loro rapporto: “Lo conosco da tanto tempo, sia come calciatore che come persona – afferma Bruno Alves ai microfoni di Sky Sport è un ragazzo divertente, è sempre sorridente ed è un grande professionista. E’ fonte di ispirazione per tutti in Portogallo ed è un orgoglio nel mondo”.

Così, dopo avergli inviato un messaggio d’auguri, l’esperto difensore continua a tracciare il profilo del campione che tutti noi oggi conosciamo: “In Under 21 è stato un periodo difficile, ci siamo aiutati a vicenda e siamo diventati amici. Gli auguro il meglio, tanta felicita, perchè so da dove viene e quanto ha lottato nella sua vita. La gioia è la sua più grande dote e la sua educazione è un valore che la famiglia gli ha trasmesso”.

Nonostante ce l’abbia messa tutta per non farlo segnare, Bruno Alves non è riuscito ad arginare Cristiano, il quale è stato autore di una doppietta che però non è valsa i 3 punti per la Juventus: “Sono abituato a giocare contro di lui, perchè in nazionale siamo sempre uno contro l’altro. Ho fatto del mio meglio per non fargli far gol, infatti ho vinto tutti i contrasti aerei contro di lui”.

Arrivato in Italia prima del collega, il parmense snocciola a chiare lettere la motivazione che ha spinto Ronaldo ad approdare in bianconero: “Ha scelto di firmare con la Juve per dimostrare a tutti che è il migliore, indipendentemente da dove gioca. Quando Cristiano è così motivato a vincere è un giocatore speciale. Vuole vincere la Champions con la Juventus e la rabbia per il Pallone d’Oro non assegnatogli può motivarlo ancor di più a vincere trofei. E ciò può essere importantissimo sia per lui che per il suo club”.

a cura di E.Menegatti (@44gattdernesto)