Sandro Tonali è certamente fra i migliori talenti del calcio italiano odierno. Classe 2000 e in forza al Brescia, in questa stagione ha già collezionato 18 prestazioni di spessore con la Leonessa, trascinandola al secondo posto in classifica. Proprio ieri sera, Tonali è stato intercettato dai microfoni di SKY Sports a margine dell’evento Amici dei Bambini.

“Questo momento lo sto vivendo benissimo – ha detto Tonali – con grande serenità. In più con il Brescia siamo messi bene in classifica, abbiamo fatto sei mesi da grande squadra. Vivo con la giusta serenità, giorno dopo giorno con le giuste ambizioni e gli stessi obiettivi.”

Su cosa sia cambiato dopo la convocazione in Nazionale: “Le basi sono rimaste sempre le stesse. Sicuramente c’è stata grande felicità al momento della convocazione, ma poi sono tornato nel mio club sempre con la stessa testa e senza avere altri pensieri. La chiamata in Nazionale ha fatto molto piacere, ma certamente non cambia il mio atteggiamento e la persona che sono.”

Sul futuro: “Al futuro non ci ho ancora pensato, io spero che possa fare una grande stagione e conquistare la Serie A con il Brescia. Mi fa molto piacere che i grandi club siano interessati, anche perché riesco a capire quello che sto facendo e quello che ho fatto nel mio percorso. Ma ho un obiettivo che mi sono prefissato a inizio anno, prima devo raggiungere quello e poi potrò pensare ad altre cose.”

Sulla possibilità di giocare al Milan ed essere allenato da Gennaro Gattuso, il suo idolo: “Sì, mi farebbe tantissimo piacere. Sarebbe una cosa che ho sempre sognato da bambino. Direi di sì con grande piacere. Da piccolo tifavo per il Milan, come ho sempre detto. M’ispiro molto a Gattuso, ammiro la sua cattiveria. Dava sempre il 100% ed è una cosa che faccio sempre anche io. Per me sarebbe un grandissimo piacere essere allenato da lui. Io mi trovo bene in tutti i ruoli del centrocampo, anche se spesso sto giocando da regista. Però anche nel giocare mezzala o trequartista non trovo grandissime difficoltà.”


Su quale sia il calciatore a cui si ispira: “Ora come ora non saprei dirlo, ho cambiato dei modi di giocare nella mia finora breve carriera. Ho cambiato molti allenatori e molti moduli, l’anno scorso ero più un centrocampista difensivo mentre quest’anno posso giocare in tutti e tre i ruoli di centrocampo. Non c’è un giocatore in cui adesso mi rivedo. Attualmente uno che mi piace e che guardo sempre è Modric, è proprio elegante nel suo modo di giocare ed è bello da vedere.”

Sulla possibilità di promozione in Serie A: “Sicuramente, è l’obiettivo che mi sono posto a inizio stagione prima di tutto con me stesso, poi con tutto il Brescia Calcio. Arriviamo da una stagione in cui ci siamo salvati all’ultima giornata e abbiamo cercato di ricostruire tutto in pochissimo tempo. Non ho fatto il ritiro perché ero in Nazionale, ma tutti insieme ci siamo posti questo obiettivo e cercheremo di raggiungerlo.”

Sul paragone con Nicolò Zaniolo: “Zaniolo è un giocatore che stimo molto, lo conosco bene perché siamo stato in Nazionale insieme e sta ottenendo dei grandissimi risultato. E’ fortissimo e gli auguro il meglio. “

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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