Il dato è al quanto preoccupante. Negli ultimi dieci anni solo il 57% delle neopromosse sono riuscite a salvarsi al primo anno di Serie A, il peggiore dei principali campionati europei. Quest’anno l’arduo compito spetterà a Brescia, Lecce e Verona che ritrovano la massima divisione rispettivamente dopo 8, 7 e 1 anno.

Il Brescia ha conquistato il primo posto a metà campionato, da quel momento in poi non l’ha più lasciato conquistando dopo tante difficoltà la meritata Serie A. Il club di Massimo Cellino non ha la minima intenzione di fare la comparsa e per la prima giornata che vedrà i biancoazzurri affrontare il Cagliari ci sono diversi nuovi innesti rispetto alla passata stagione. Il primo di questi è il portiere 26 enne ex Copenaghen Jesse Joronen che, pagato 5 milioni di euro, è il terzo acquisto più caro della storia del club dopo Luca Toni e Andrea Caracciolo. La squadra allenata da Eugenio Corini lo scorso anno, pur dominando la Serie B, ha subito 42 gol in 36 partite. Troppi per affrontare la Serie A. Dopo di lui Chancellor, Magnani, Zhmiral e Ayè sono arrivati a Brescia per un totale di circa 7 milioni di euro e serviranno per lo più a dare respiro alla squadra e soluzioni aggiuntive a Corini. La punta di diamante del mercato bresciano è però un’altra. Dopo essersi svincolato dal Marsiglia Mario Balotelli ha clamorosamente accettato l’offerta di Cellino che con 3 milioni di euro netti a stagione ha riportato a casa SuperMario, voglioso di riprendere in mano la sua carriera e la nazionale. Voto 7.

Dopo la doppia retrocessione del 2012 a causa di un 18esimo posto e dello scandalo calcio scommesse, il Lecce è sprofondato nell’incubo Serie C restandoci per 6 stagioni. Quella giallorossa è però una piazza che merita la Serie A e infatti al primo anno di cadetteria il club di Damiani ha centrato subito la promozione diretta tornando tra le grandi del Belpaese. L’acquisto più oneroso del club pugliese è stato Romario Benzar, il terzino romeno ex Steaua Bucarest è costato al Lecce circa 2 milioni di euro e porta con sé 271 presenze tra prima e seconda serie romena. Dietro Benzar troviamo quello che insieme a Gianluca Lapadula è certamente il miglior acquisto per Liverani ovvero Diego Farias il cui riscatto per il prestito è fissato a 1,5. I due portano in dote 174 gol tra i professionisti. Tachtsidis e Shakhov sono gli innesti a centrocampo che proveranno ad imporsi al Via del Mare, in special modo il secondo fresco vincitore della Super Liga greca con il Paok. Gabriel (Perugia), Rossettini (Genoa), Dell’Orco (Sassuolo), e gli ex Palermo Rispoli, Gallo e soprattutto Lo Faso concludono insieme al terzino colombiano ex Leones  Brayan Vera una buona campagna acquisti per il Lecce. Voto 6-6,5.

L’ultima a salire in Serie A è stata l’Hellas Verona con la vittoria in rimonta nel derby veneto contro il Cittadella nella finale play off. Per gli scaligeri l’acquisto più oneroso risponde al nome di Pawel Dawidowicz, già presente in rosa e protagonista della stagione del Verona ma riscattato pochi mesi fa divenendo di fatto un giocatore gialloblù. Tra i volti nuovi è Amir Rrahmanie, terzino classe 94 ex Dinamo Zagabria su cui erano finiti anche gli occhi del Celtic, con i suoi 2,1 milioni di euro ad essere il più pagato. Badu (Udinese), Di Gaudio (Parma), Marrone (Juventus), Ragusa (Sassuolo), Alimici (Atalanta), Faraoni (Crotone), Verre (Sampdoria), Bocchetti (Spartak Mosca), Lazovic (Genoa), Adjapong (Sassuolo), Gunter (Genoa) e i talenti Veloso (Genoa), soprattutto, e Tutino (Napoli) concludono ad oggi la campagna acquisti dell’Hellas Verona. Tra loro da inserire anche il brasiliano Daniel Bessa di ritorno dal prestito al Genoa. Forse un po’ poco per la squadra allenata da Ivan Juric soprattutto considerando la fatica che ha già incontrato lo scorso anno in Serie B collezionando soli 52 punti in 36 giornat, pareggiando 13 volte e perdendo addirittura 10. Voto 4,5.

Gianmarco Ricci (@RicciGianm)