I tifosi del Borussia Dortmund hanno espresso nelle ultime ore il loro dissenso nei confronti della divisa da trasferta che verrà utilizzata durante la prossima stagione.

C’è infatti poca traccia del giallo e del nero, colori canonici della squadra, e la maglia messa a punto e presentata dallo sponsor tecnico Puma è completamente rossa.

Un episodio del genere dalle parti del Signal Iduna Park si era verificato anche durante la stagione passata, quando era stata scelta una divisa da trasferta di colore grigio. Anch’essa fu aspramente contestata dai supporters gialloneri, che l’avevano paragonata ad un pigiama e avevano criticato a più riprese il suo utilizzo.

La giustificazione dell’azienda fornitrice è quella di voler differenziare la maglia in maniera netta dagli eventuali avversari del Borussia che dovessero avere dei colori troppo simili a quelli della prima divisa, che comunque resta di colore giallo con le immancabili bande nere.

Non è la prima volta che un brand di abbigliamento sportivo venga criticato a causa di sperimentazioni fantasiose a livello cromatico e di design delle maglie da calcio.

Era successo all’azienda americana Nike quando, nel 2011/12, aveva scelto il rosa come colore predominante della seconda maglia della Juventus, ma anche ad Adidas, che nel 2013/14 aveva pensato ad una terza divisa colorata completamente d’oro per il Milan.

Come sostiene la maggior parte dei tifosi sparsi in giro per il mondo, alcuni elementi esprimono più di altri la storia, lo stile e l’identità di una squadra. Tra questi ci sono sicuramente il logo del club e i suoi colori predominanti, spesso considerati elementi in grado di perdurare nel tempo nonostante i frequenti cambiamenti a livello societario o di rosa.

Difficile, in questo caso specifico, che Puma cestini la maglia da trasferta del Borussia, per cui ci sono voluti mesi e mesi di prove. I tifosi, dunque, dovranno abituarsi all’idea di veder scendere in campo i loro beniamini con una maglia di colore rosso, simile a quella degli acerrimi rivali Bayern Monaco.

Giuseppe Lopinto